Novità e notizie

Arti Marziali per non vedenti? Ora è possibile!

Al via il 16 settembre il progetto sportivo di inclusione sociale
promosso dall’Unione Italiana Ciechi di Modena,
in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

Modena, 11-09-2017 – Crescere attraverso le arti marziali per un'inclusione a 360°. È questo il titolo dell’innovativo progetto sportivo di inclusione sociale che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Modena presenterà il 16 settembre alle ore 14 presso i locali UICI di Via Don Lorenzo Milani 54 a Modena. Il corso di arti marziali rivolto a ragazzi disabili, sviluppato grazie alla collaborazione delle prestigiose scuole “NPIAMA - Nino Pilla International Academy of Martial Arts”, “Liang Long Guan” e “Budoclan”, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, rappresenta una grande opportunità di crescita formativa per chi vuole approcciarsi per la prima volta a tali discipline orientali.

Informazioni:
Ivan Galiotto, Presidente Sezione Territoriale Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Modena
Tel: 340/6993918
E-mail: uicmo@uiciechi.it

Immagine allegata: 
Nell'immagine il volantino dell'iniziativa

Corso di formazione per operatori di ausilioteca.

Comunicato n. 30
Errata corrige al comunicato n. 29/17

Care amiche, cari amici,
il presente comunicato vuole precisare che il corso di formazione per operatori di ausilioteca che si svolgerà fra il 24 Novembre 2017 e il 25 Febbraio 2018 per un totale di 100 ore formative è organizzato da I.Ri.Fo.R. Presidenza Nazionale in collaborazione con l’Istituto dei Ciechi F. Cavazza come già annunciato sulle pagine facebook HYPERLINK "http://www.facebook.com/Irifor.sede.centrale" www.facebook.com/Irifor.sede.centrale e HYPERLINK "http://www.facebook.com/istitutocavazza" www.facebook.com/istitutocavazza .
Cordiali saluti,
Massimo Vita
Vice Presidente Nazionale

Questo comunicato è presente alla pagina http://www.irifor.eu/Comunicati

Comunicato n. 29

Care amiche, cari amici,
l’Istituto dei Ciechi F. Cavazza realizzerà un corso di formazione per operatori di ausilioteca che si svolgerà fra il 24 Novembre 2017 e il 25 Febbraio 2018 per un totale di 100 ore formative.
L’operatore, all’interno dell’Ausilioteca, deve essere in possesso di tutte le competenze basilari che gli permettano da un lato di comprendere le necessità dell’utente e dall’altro di avere una profonda conoscenza degli strumenti che la tecnologia mette attualmente a disposizione.
Scopo del corso è di formare il personale che in base alle proprie competenze già opera o che troverà impiego in futuro all’interno dei servizi di ausilioteca. Il corso si rivolge inoltre ai professionisti del settore che desiderano semplicemente ampliare le proprie conoscenze nell’ambito degli ausili.
Il corso è aperto a: personale specializzato già operante all’interno dell’UICI, dell’Irifor o degli Enti/Associazioni collegati, ortottisti, oculisti, psicologi, pedagogisti, educatori professionali, terapisti occupazionali, tiflo-informatici e ottici.
Il corso si terrà presso l’Istituto dei ciechi F Cavazza a Bologna in via Castiglione 71, avrà un costo di 300 euro a partecipante e riconoscerà ai corsisti 50 crediti ECM.
Le iscrizioni possono essere effettuate direttamente sul sito HYPERLINK "http://www.cavazza.it" www.cavazza.it
Per eventuali informazioni scrivere a HYPERLINK "mailto:formazione@cavazza.it" formazione@cavazza.it
Di seguito troverete il programma del corso.
Si prega di dare massima diffusione all’iniziativa.
Massimo Vita
Vice Presidente Nazionale

PROGRAMMA

I MODULO
VENERDÌ 24 NOVEMBRE
14.00-18.00 Patologie oculari causa di ipovisione nell’adulto e nel bambino. Diagnosi prognosi e timing di intervento
SABATO 25 NOVEMBRE
9.00-13.00 - Plasticità cerebrale e apprendimento
- La disabilità visiva nel contesto del plurihandicap
14.00-18.00 - La consulenza psicologica e tiflopedagogica
DOMENICA 26 NOVEMBRE
9.00-13.00 - Il codice Braille
14.00-18.00 - Rappresentazione delle immagini e l’uso vicariante dei sensi
- Ausili per l’orientamento e mobilità

II MODULO
VENERDÌ 19 GENNAIO
14.00-18.00 - La quantificazione del residuo visivo e delle abilità residue nel bambino e nell’adulto
SABATO 20 GENNAIO
9.00-13.00 - Ausili ottici: individuazione, applicazione, costruzione
14.00-18.00 - Ausili elettronici, hardware e software: screen reader, sintesi vocali, terminali e stampanti Braille, smartphone- tablet, videoingranditori
DOMENICA 21 GENNAIO
9.00-13.00 e 14.00-18.00 Addestramento pratico all’utilizzo degli ausili

III MODULO
VENERDÌ 23 FEBBRAIO
14.00-18.00 - Ausili per la riabilitazione visiva e la stimolazione dell’apparato visivo
SABATO 24 FEBBRAIO
9.00-12.00 e 14.00-18.00 Make visual aids: laboratorio pratico per realizzazione degli strumenti per la stimolazione visiva nella prima infanzia
DOMENICA 25 FEBBRAIO
9.00-12.00 - La comunicazione all’interno dell’equipe
- La comunicazione all’interno della rete dei servizi
14.00-18.00 - Aspetti medici legali della disabilità
- Verifiche di apprendimento
- Pianificazione del tirocinio nelle varie sedi

IV MODULO
Tirocinio pratico di 20 ore che potrà essere svolto presso le strutture aderenti al progetto e consultabili sul sito www.cavazza.it Area Scuola e Formazione.
Al termine del percorso formativo sarà rilasciato l’attestato di partecipazione.

Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione
ONLUS
(+39) 06 69988700 info@irifor.eu www.irifor.eu

Questo comunicato è presente alla pagina http://www.irifor.eu/Comunicati

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Nell'immagine il logo dell'IRIFOR e quello dell'UICI.

IN CINQUE UFFICI postali di Modena

dotati del nuovo gestore attese (via Modonella, Strada Nazionale del Canaletto Sud, via Rainusso, via Nobili e via Casalegno) adesso si può prenotare il proprio turno, sia per il giorno corrente che per quello successivo, e per tutti i tipi di servizi compreso il ritiro di posta raccomandata e pacchi.
E' questa la novità dell'app ufficio postale, l'applicazione che permette di utilizzare molti dei servizi di Poste Italiane tramite Smartphone e Tablet.
La nuova funzionalità di ritiro di raccomandate e pacchi in giacenza è semplicissima: basta inquadrare con la fotocamera il codice a barre contenuto nell'avviso, o digitare manualmente il codice, e l'app indicherà lo stato della spedizione.
In particolare sarà possibile conoscere la data a partire dalla quale la raccomandata o il pacco potranno essere ritirati, l'ufficio postale dove si trovano in giacenza e, soprattutto, prenotare direttamente il ticket che dà accesso al proprio turno allo sportello.
L'app ufficio postale, gratuita su Google Play e Apple Store, contribuisce quindi a ridurre i tempi di attesa della clientela, è pensata per tutti i cittadini e non occorre essere intestatari di conto Banco Posta o carte Postepay.

Immagine allegata: 
Nell'immagine un ufficio postale

Benefici pensionistici lavoratori non vedenti-

Care amiche, cari amici,

con riferimento al comunicato Uici n. 61 del 20 aprile 2017, invito tutti coloro che sono andati in pensione dal 1° gennaio 2017 (data di entrata in vigore della legge n. 232 del 2016) a voler verificare, sul proprio modello TE08 di Liquidazione di Pensione (Vecchiaia e Anticipata- Ex Anzianità), la corretta applicazione, da parte dell’INPS, del Coefficiente età Quota contributiva, rilevante nei trattamenti pensionistici liquidati nel sistema contributivo o nella quota di pensione contributiva relativamente alle pensioni liquidate con il sistema misto.
Per i lavoratori dipendenti non vedenti, come è noto infatti (comunicati Uici n. 3 e n. 61), all’interno della procedura di Liquidazione di Pensione, oltre all’età anagrafica, concorreranno a tale Coefficiente anche i benefici pensionistici di cui all’art. 1 comma 209 della legge n. 232 del 2016, che ha modificato l’art. 9 comma 2 della legge n. 113/1985.
L’urgenza del presente avviso nasce dal fatto che abbiamo riscontrato alcuni casi di inottemperanza dell’INPS alle citate disposizioni normative e proprie amministrative, perché è stato applicato ai pensionandi non vedenti il Coefficiente di trasformazione corrispondente alla sola età anagrafica, senza che su tale Coefficiente l’Istituto abbia anche riconosciuto l’incremento in misura pari a quattro mesi per ogni anno di servizio effettivamente prestato, in concomitanza con il possesso del requisito sanitario di cecità totale, parziale o ipovedenza grave (circolare INPS n. 73 del 14 aprile 2017, paragrafo 4).
Per verificare quale sia il Coefficiente età Quota contributiva a lui attribuito, il pensionato potrà fare riferimento direttamente alla Comunicazione di liquidazione di Pensione (Modello TE08) ricevuta dall’INPS, che riporta, alla voce Dati per il Calcolo Quota contributiva, il Coefficiente di trasformazione applicato dall’Istituto alla sua posizione; tale valore dovrà poi essere messo a comparazione con quanto previsto nella Tabella dei Coefficienti di trasformazione corrispondenti alle varie età anagrafiche (il Coefficiente concorre anche per frazioni di anno), reperibile in allegato al Decreto ministeriale 22 giugno 2015.
In caso di accertata erronea applicazione, il pensionato procederà presentando all’INPS domanda di Ricostituzione pensioni (anche tramite Patronato), in cui dovrà motivare la domanda, richiamando, con l’occasione, i seguenti riferimenti:
da un punto normativo, l’art. 1, comma 209, della legge 11 dicembre 2016, n. 232; l’art. 9, comma 2, della legge 29 marzo 1985, n. 113; il DM 22 giugno 2015 (GU Serie Generale n. 154 del 6-7-2015) che, in Tabella, riporta i Coefficienti di età.
da un punto di vista amministrativo, la circolare INPS n. 73 del 14 aprile 2017.

Vi informo che questa Presidenza Nazionale già si è attivata presso la Direzione Centrale Pensioni dell’INPS per un incontro urgente, nel quale discutere approfonditamente della questione e trovare soluzioni immediate.

Dato l’interesse generale per l’argomento, prego le nostre strutture in indirizzo di dare ampia e chiara diffusione al presente avviso, prendendo contatti, operativamente per la presentazione delle Ricostituzioni pensioni, con i Patronati di vostra fiducia, per venire incontro alle esigenze dell’utenza non vedente.

Vive cordialità.
Mario Barbuto
Presidente Nazionale

Questo comunicato è presente in forma digitale sul Sito Internet: http://www.uiciechi.it/documentazione/circolari/main_circ.asp

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Nell'immagine il logo dell'UICI.

La tecnologia al servizio dei non vedenti: Distretto Lions 108 Tb e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Modena insieme per la presentazione del nuovo bastone elettronico

Modena, 04‐09‐2017 ‐ Novità tecnologiche a servizio dei non vedenti e degli ipovedenti.

Sabato 9 settembre alle ore 15 presso la Sezione Territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Modena, in Via Don Lorenzo Milani 54, sarà presentato il nuovo bastone elettronico denominato “BEL”. La dimostrazione dell’ausilio sarà curata dal Distretto Lions 108 Tb. La tecnologia “BEL” è basata su un sensore ad ultrasuoni che trasmette un segnale vibrante alle dita per rilevare gli ostacoli: le sensazioni percepite, i suoni, la conoscenza dell'ambiente circostante attraverso il racconto degli altri vengono così integrati da questo nuovo strumento, che permette alle persone non vedenti ed ipovedenti di orientarsi autonomamente nello spazio circostante per lo svolgimento delle attività quotidiane.

Alberto Sabatini
Ufficio Stampa
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Sezione Territoriale di Modena "Mariangela Lugli"
Via Don Lorenzo Milani, 54 - 41122 Modena
Tel. 340/6993918 Fax 059/260759
E-mail: uicmo@uiciechi.it

Immagine allegata: 
Nell'immagine logo BEL

Mappatura semafori sonori.

Modena, 01 settembre 2017

Ai Soci carpigiani
UICI Modena
Loro sedi

Cari amici,
ci è giunta, dal socio Leonardo Di Clemente, la richiesta di sensibilizzare l'amministrazione carpigiana per quanto riguarda l'installazione di semafori sonori che possano agevolare la nostra autonomia all'interno della viabilità cittadina.
La prima fase del progetto da presentare all'amministrazione sarà quello di mappare, secondo le Vostre esigenze, le installazioni di questo importante ausilio per la nostra autonomia.
Vi chiediamo pertanto, entro il prossimo 18 settembre, di farci pervenire richiesta motivata delle possibili installazioni sulle quali concentrare la nostra attenzione via e-mail a uicmo@uiciechi.it oppure contattandoci, in orari d'ufficio, allo 059/300012.
Certo che insieme raggiungeremo un'importante traguardo, vi saluto cordialmente.

Il Presidente Territoriale
Dott. Ivan Galiotto

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Nell'immagine un semaforo sonoro.
Documento allegato: 

Modena, 749 alunni disabili: "Dobbiamo fare sempre di più"

Far sì che la scuola sia accessibile e inclusiva anche per i ragazzi che hanno maggiori difficoltà, unendo e coordinando il lavoro di Comune, enti locali, istituti scolastici, Ausl e famiglie. È l'obiettivo dell'Accordo territoriale per l'integrazione degli alunni disabili nelle scuole di ogni ordine e grado operativo dal 2011 e in scadenza a fine 2017 che, con il voto unanime del Consiglio comunale di Modena (nella seduta di giovedì 20 luglio), è stato prorogato fino al 2019, in attesa della pubblicazione dei nuovi regolamenti previsti dalla legge 107 sulla "Buona scuola". Approvazione unanime anche per l'ordine del giorno, presentato da Grazia Baracchi per il Pd, che invita a lavorare affinché nella revisione degli accordi possano confluire le esperienze e i progetti sperimentati in questi anni in un'ottica di scuola che risponde a tutte le difficoltà e prova a prevenirle.
L'Accordo, come ha spiegato l'assessore alla Scuola Gianpietro Cavazza nel presentare la delibera, "si fonda sul principio della collaborazione fortissima tra tutti coloro che intervengono nei processi di inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Il Piano per l'integrazione ha dimostrato la sua validità, per questo deve rimanere un punto di riferimento fondamentale anche per il futuro. Ma in questa materia – ha proseguito – siamo animati da un principio di non appagamento: facciamo molte cose, coerenti con la normativa e appropriate ai problemi ma dobbiamo essere animati dalla necessità di fare sempre di più e meglio".
Gli alunni con disabilità che hanno usufruito delle misure previste dal Piano per l'integrazione, che prevede un investimento di circa 5 milioni di euro all'anno, sono progressivamente aumentati nel corso degli anni per ogni livello scolastico: nella scuola dell'infanzia erano 47 nel 2011/2012 e 95 nell'anno scolastico appena concluso. Nella primaria si è passati da 138 a 254 e nella scuola media da 102 a 150; nella scuola superiore infine si è passati da 128 a 255 alunni seguiti. In totale nell'anno scolastico 2016/2017, nelle scuole di ogni ordine e grado, gli allievi coinvolti sono stati 749.
L'Accordo territoriale è sottoscritto da Provincia di Modena, Azienda Usl, sindaci e presidenti delle Unioni dei Comuni modenesi, Ufficio scolastico provinciale, dirigenti scolastici referenti di ambito territoriale, definisce modalità, strumenti, risorse e strategie locali per l'integrazione degli alunni con disabilità e fornisce le indicazioni, tra le altre, per il piano educativo individualizzato, coinvolgendo le scuole, le famiglie, i Comuni e l'Ausl con compiti diversi ma integrati tra loro; per i docenti coinvolti nell'integrazione, il personale di sostegno e quello educativo, i collaboratori scolastici per l'assistenza di base e i tutor (nelle scuole superiori).
Con l'emanazione, in applicazione della legge sulla Buona scuola, del decreto legislativo 66/2017, che contiene le norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, viene definito un nuovo assetto dell'inclusione scolastica in questo ambito. In particolare gli accordi, oggi provinciali, diventeranno regionali, verranno modificati i gruppi di lavoro per l'inclusione scolastica e cambieranno anche le procedure per la certificazione e la documentazione, quelle relative alla redazione del progetto individuale e del piano educativo individualizzato, oltre alle modalità per la richiesta e assegnazione delle risorse per il sostegno e il personale educativo assistenziale.
Intervenendo nel dibattito, Elisabetta Scardozzi (M5s), dopo aver sottolineato che "le scuole hanno necessità di questo accordo", ha invitato l'Amministrazione a "verificare costantemente che le risorse siano investite nel modo più efficace e proficuo per la scuola". Marco Cugusi, Art.1-Mdp, ha fatto notare che "purtroppo spesso quanto accade nella realtà è molto diverso dai principi di integrazione previsti dalla legge, che sono un elemento di civiltà. Nelle scuole elementari – ha detto – l'integrazione è reale ma man mano che si va verso le superiori i disabili sono sempre più spesso vissuti come un disturbo e relegati in un angolo. È una realtà di cui le amministrazioni devono tener conto". Per Domenico Campana, Per me Modena, l'Italia "è su una strada avanzata anche rispetto all'Europa e le statistiche dicono che i ragazzi inseriti insieme ai compagni affrontano meglio le loro difficoltà rispetto a quelli che vengono seguiti in modo differenziale, con attenzione al loro handicap e non alla loro persona". Anche Grazia Baracchi (Pd) ha messo in evidenza che "la forza dell'accordo è che parla di progetto di vita, di un cammino che va oltre la scuola. Spesso quando si parla di integrazione si pensa allo stare in aula ma l'integrazione è qualcosa di più alto: è un'interazione forte e continua con enti locali, educatori e pedagogisti per creare percorsi di inclusione partendo dai bisogni della persona e non dal loro deficit".

Immagine allegata: 
Nell'immagine una classe con alunni ed insegnante

UICI app Borghi Viaggio Italiano

Un’App per valorizzare il patrimonio artistico‐culturale dell’Italia:
l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Modena progetta una guida accessibile per il tour virtuale del progetto nazionale “Borghi – Viaggio Italiano”.

Prosegue con successo la collaborazione tra L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Modena “Mariangela Lugli”, e la Regione Emilia Romagna, per la promozione di iniziative finalizzate a rendere accessibile anche alle persone non vedenti ed ipovedenti il prezioso patrimonio artistico e culturale del nostro Paese.

Dopo la creazione dello schermo interattivo touch screen presentato nel 2015 all’interno dell’evento internazionale EXPO, ora le 18 Regioni promotrici del progetto interregionale Borghi – Viaggio Italiano, coordinate dall’Emilia Romagna, hanno realizzato un nuovo prodotto digitale per rendere accessibili tutte le informazioni finalizzate alla conoscenza del grande patrimonio culturale italiano .
IL PROGETTO
“Borghi–Viaggio Italiano” è la nuova azione interregionale che mette in rete eccellenze architettoniche, paesaggistiche, urbanistiche che il mondo intero ci invidia, e che punta alla tutela del patrimonio storico–ambientale diffuso in 800 borghi e località italiane legate a illustri personaggi della cultura nazionale: i Borghi d’Italia, i Borghi Storici Marinari, i Borghi delle terre Malatestiane e del Montefeltro, le Località dei Paesaggi d’Autore. Un aspetto importante da sottolineare è che di questi 800 borghi fanno parte anche alcuni Comuni colpiti dal recente sisma in centro Italia, ai quali sarà presto dedicato un evento specifico nell'ambito del progetto. “Borghi–Viaggio Italiano” è un’iniziativa realizzata nell’ambito dei progetti interregionali di sviluppo turistico, che vede la Regione Emilia Romagna come capofila, ed è condivisa con altre 17 Regioni: Lombardia, Veneto, Piemonte, Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria, Sardegna, Sicilia.

Il progetto nazionale “Borghi–Viaggio Italiano, che è stato presentato in Regione dall’Assessore al Turismo e Commercio dell’Emilia‐Romagna Andrea Corsini , vede l’apporto tecnico dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Modena “Mariangela Lugli” che, grazie alla progettazione di un’applicazione accessibile per dispositivi Apple (IPhone e Ipad), rende fruibile a tutti gli utenti visitatori, anche disabili visivi e ipovedenti ‐ le mappe virtuali dell’intero percorso artistico‐culturale offerto dall’iniziativa nazionale. L’app "Borghi Viaggio Italiano Audioguida" è disponibile e scaricabile gratuitamente dall’Apple Store dal mese di luglio 2017: https://appsto.re/it/DWHPkb.i.

LA MOSTRA “AI CONFINI DELLA MERAVIGLIA”
Per l’occasione, sabato 6 maggio a Roma, presso il Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano, il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, insieme all’Assessore al Turismo e Commercio dell’Emilia‐Romagna Andrea Corsini, agli Assessori al turismo delle regioni interessate e al Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Modena “Mariangela Lugli” Ivan Galiotto, ha inaugurato la mostra “Ai confini della meraviglia”, un affascinante percorso espositivo fatto di esperienze autentiche, prodotti enogastronomici, tradizioni e qualità del vivere delle Regioni aderenti all’iniziativa “Borghi ‐ Viaggio Italiano”: 1000 destinazioni, simbolo dell’Italia più autentica, che sono state le protagoniste per tutto il mese di maggio con eventi, spettacoli, ed incontri che hanno richiamato migliaia di persone.

IL “PASSABORGO “
Il Viaggio tra i borghi italiano continua ancora e per tutto il mese di settembre , con l’iniziativa “Passaborgo”, e l’invito a visitare 200 borghi distribuiti in tutta Italia, che offrono convenzioni speciali per i turisti.
Le informazioni su ognuno di questi borghi potranno essere scaricate dalla APP realizzata dall’Unione Italiana Ciechi e non vedenti di Modena.

Per informazioni sul progetto “Borghi‐ Viaggio Italiano”: http://www.viaggio-italiano.it

Alberto Sabatini
Ufficio Stampa
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Sezione Territoriale di Modena "Mariangela Lugli"
Via Don Lorenzo Milani, 54 - 41122 Modena
Tel. 348/4278314 Fax 059/260759
E-mail: uicmo@uiciechi.it

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Nell'immagine il logo dell'UICI.

Progetto periferie - Zona ferroviaria,

Sono stati approvati gli esecutivi nell'ambito del Progetto periferie riguardo gli interventi che permetteranno il collegamento della zona Sacca con il centro senza dover transitare in Stazione ferroviaria.
Non più solamente un'opera funzionale al raggiungimento dei binari, ma una infrastruttura innovativa che, con tappeti mobili e ascensori montacarichi, collegherà la zona nord di Modena (l'area del quartiere Sacca/Fascia ferroviaria) e il centro storico della città, senza dover per forza transitare all'interno dell'area della Stazione dei treni. E' l'obiettivo del progetto di prolungamento del sottopassaggio ferroviario che, insieme agli interventi di riqualificazione del sistema complessivo della mobilità stradale e ciclopedonale nel quartiere, consentirà di ricucire la zona del parcheggio di Porta nord, interessata a sua volta da un complessivo riassetto degli spazi, con l'area di piazza Dante salendo direttamente all'esterno della stazione ferroviaria.
Il sottopassaggio sarà dotato di tappeti mobili sia a sud (piazza Dante) sia su Porta Nord e il corridoio verrà ampliato in tutta la sua lunghezza fino all'attuale larghezza della sezione nord (6,65 metri). L'altezza rimane di 2,55 metri. Sono previsti rivestimenti in vetro/acciaio e illuminazione a led, oltre due nuovi ascensori montacarichi in corrispondenza degli accessi, anch'essi in acciaio e vetro, capaci di ospitare fino a sei biciclette (con portata da 2.500 chilogrammi).
Verranno costruite inoltre due nuove rampe di scale verso Milano a servizio del secondo e terzo marciapiede, previa demolizione di quelle esistenti, e l'infrastruttura sarà dotata di impianti più moderni ed efficienti, pur in continuità con quelli già presenti nella sezione nord.

Riqualificazione parcheggio Porta Nord
Si riqualifica anche il parcheggio, con una nuova pensilina, una Velostazione con più posti per le biciclette e interconnessione con il trasporto pubblico.
Sul lato nord verrà mantenuto il tratto interrato realizzando una nuova uscita con un tappeto mobile bidirezionale e il nuovo ascensore che sbarcheranno su una vera e propria piazza dedicata alla ciclopedonalità e all'interscambio ferro-gomma, vista la presenza anche del trasporto pubblico urbano ed extraurbano.
La piazza di Porta nord, dal sottopasso fino a via Fanti, diventerà infatti il fulcro di diverse tipologie di spostamento, autentico nodo di interscambio tra auto, bici, taxi e bus.
La piazza sarà interamente raccordata alla strada (con velocità ridotta a 30 chilometri orari) che in quel tratto avrà pavimentazione speciale e rialzo di quota per garantire un adeguato rallentamento dei veicoli in transito e la massima permeabilità pedonale e ciclabile rispetto ai percorsi che si svilupperanno sul lato nord di via Fanti.
Nell'area verranno collocati numerosi servizi dedicati alle biciclette: una Velostazione in sostituzione dell'attuale deposito protetto, con 48 posti bici invece degli attuali 12; otto nuove rastrelliere del C'Entro in bici con un incremento di dotazioni di bici gialle del 50 per cento; e 30 nuovi portabici a "P" per assicurare un totale di 60 mezzi.
Le fermate del trasporto extraurbano verranno riposizionate in un apposito golfo, mentre quella delle linee urbane sarà organizzata su strada. Sia lo sbarco del tappeto mobile che delle fermate del trasporto pubblico saranno coperte da pensilina, potenzialmente continua per l'intero percorso dal sottopasso alla fermata dei bus.
L'area dedicata a parcheggio verrà ridimensionata e concentrata nella porzione ovest, ma la riduzione dei posti auto verrà compensata da quelli recuperati nell'ex area ferroviaria adiacente a via Pico della Mirandola, ultimo tratto del vecchio raccordo ferroviario in corso di cessione al Comune da parte del gruppo Ferrovie dello Stato. L'intersezione presso Porta nord tra le vie Fanti, Pico della Mirandola e il futuro tratto di prolungamento previsto su viale Finzi sarà organizzata con rotatoria.
La riqualificazione del sistema della mobilità prevede una completa riorganizzazione dell'assetto stradale del quartiere con la realizzazione su via Canaletto di una sorta di boulevard con ciclopedonali su entrambi i lati e una fascia centrale verde, mentre in tutta l'area saranno realizzati percorsi ciclopedonali, saranno adeguate le aree di sosta per i mezzi pubblici, sistemato il verde e l'illuminazione pubblici, predisposte zone ciclopedonali con pavimentazioni speciali, rimodulati gli attraversamenti protetti per migliorare la sicurezza di ciclisti e pedoni, e gli incroci con la previsione di una serie di rotatorie, tra cui quella su via Fanti nei pressi di Porta Nord.

http://www.comune.modena.it/news-in-evidenza/progetto-periferie-zona-fer...

Immagine allegata: 
Nell'immagine la Stazione Ferroviaria di Modena.

Udienza Generale da Papa Francesco in occasione della Giornata Nazionale del Cane Guida

Care Amiche e cari Amici,

Sono lieto di informarvi che il prossimo 18 ottobre, in occasione della XII Giornata Nazionale dedicata al cane guida, celebrata in tutta Italia il 16 ottobre, Papa Francesco riceverà una nostra delegazione di persone accompagnate dai propri cani guida in un'udienza generale in Vaticano alle ore 10.00.
In tale contesto sarà riservata una particolare considerazione ai veri protagonisti della festa, i nostri amici a quattro zampe che, con la loro presenza e grazie al loro lavoro, rendono più libera e autonoma la mobilità delle persone con disabilità visiva.
Nell'occasione, pertanto, Papa Francesco riserverà una benedizione speciale a questi nostri compagni di vita e di cammino, colmando così di profonda gioia molte persone che sperimentano quotidianamente la fatica derivante dalla disabilità visiva.
La delegazione, composta da circa una cinquantina di persone e da una cinquantina di cani guida, si riunirà alle ore 8.30 in Piazza Pia, angolo via della Conciliazione e raggiungerà in corteo il Vaticano per partecipare all'udienza generale.
La fermata della metro di Ottaviano, dista circa dieci minuti a piedi da piazza Pia.
La Presidenza Nazionale provvederà alla realizzazione delle magliette da indossare per il corteo e per l'udienza, che verranno distribuite a tutti i presenti in piazza Pia e che recheranno la stessa immagine utilizzata in occasione della Campagna di sensibilizzazione sul cane guida, promossa in collaborazione con la società Autostrade.
Le magliette potranno anche essere richieste alla Presidenza Nazionale dalle sezioni e dalle sedi regionali che desiderino utilizzarle in occasione di eventi territoriali organizzati per la giornata del cane guida. Hanno un costo di cinque Euro ciascuna e potranno essere ordinate entro il prossimo 29 settembre all'indirizzo
fundraising@uiciechi.it

Raccomando ai dirigenti delle nostre strutture territoriali di voler dare ampia diffusione a questo comunicato, incoraggiando in ogni modo la presenza dei non vedenti con i loro cani guida per questo significativo appuntamento a Roma, anche tramite l'erogazione di contributi finanziari per sostenere le spese della trasferta.
Chi desidera partecipare alla manifestazione avrà cura di segnalare la propria adesione entro il 25 settembre prossimo all'indirizzo

caniguida@uiciechi.it

specificando anche:

- nome e cognome di ciascun partecipante con il cane guida;
- nome e cognome di eventuali accompagnatori;
- taglia della maglietta per ciascun partecipante;
- numero telefonico e indirizzo email, possibilmente per ciascun partecipante.

In caso di soprannumero di prenotazioni, sarà rispettato l'ordine di arrivo delle adesioni.

Per eventuali ulteriori informazioni e chiarimenti, è a disposizione l'indirizzo
caniguida@uiciechi.it

Auspico una numerosa e viva partecipazione per ascoltare una parola speciale di Papa Francesco e porre l'attenzione sul nostro accesso ai luoghi di culto insieme ai nostri amici a quattro zampe, in una giornata tanto significativa per noi tutti.

Vive cordialità e buone vacanze.

Mario Barbuto
Presidente Nazionale

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Nell'immagine un cane guida per non vedenti.

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