Novità e notizie

Parcheggia nel posto dei disabili, condannato per violenza privata

ROMA. Aveva lasciato la sua macchina parcheggiata in un posto riservato ai disabili per circa 16 ore. Adesso, a distanza di otto anni, è stato condannato
in via definitiva a quattro mesi di carcere. L’accusa? Violenza privata. Parcheggiare nello spazio per i portatori di handicap è un reato penale. Lo ha
stabilito la Corte di Cassazione, chiamata a decidere sulla vicenda di due cittadini palermitani. Lui, Mario Milano, l’automobilista irrispettoso di 63
anni; lei, la donna che lo ha querelato, Giuseppina, una disabile di 49 anni, che aveva un parcheggio sotto casa assegnato nominalmente. Non era un posto
disabili generico, era proprio il suo, con il suo numero di targa.

La vicenda, sulla quale la quinta sezione penale della Suprema Corte ha messo la parola fine, era iniziata nel maggio del 2009. Una mattina la donna, rientrando
a casa con un’amica, aveva trovato il suo posto occupato. Erano circa le 10.30. Giuseppina era stanca — ha problemi fisici gravi — non vedeva l’ora di
riposare un po’. Peccato che il posto riservato alla sua auto fosse occupato. È iniziata così la trafila che i disabili conoscono fin troppo bene: diverse
chiamate alla polizia municipale che, però, non poteva intervenire perché, questa la risposta che le fu data, «tutti gli agenti erano impegnati in una
riunione con il comandante».
Passano ore. La donna, ormai fisicamente provata, va dai carabinieri di zona. Nemmeno loro possono fare granché se non inoltrare la richiesta ai vigili.
Insomma una giornata nera che si conclude solo alle 2.30 del mattino, quando la macchina viene finalmente caricata sul carroattrezzi e portata via.

Giuseppina se la prende. Quel disinteresse offende lei, la sua malattia e la civiltà. E così decide di querelare il proprietario della macchina. Chissà
che magari la sua esperienza non possa servire da lezione.

È l’inizio di un lunghissimo iter processuale. L’uomo prova a difendersi dicendo che la macchina era sì intestata a lui, ma che in quei giorni la stava
utilizzando suo figlio. La sua versione però non convince i magistrati: non c’è prova che l’auto sia stata parcheggiata nel posto di Giuseppina da suo
figlio o da sua nuora. In primo grado, il 63enne viene condannato a quattro mesi dal giudice monocratico di Palermo. Sentenza che viene confermata in appello.

Milano non si arrende e decide di ricorrere per Cassazione. Anche a piazza Cavour ribadisce le stesse giustificazioni: non può essere condannato perché
non è stato lui a parcheggiare lì. Niente da fare. Gli ermellini confermano: 4 mesi per violenza privata.

È la prima volta che accade. E la sentenza è destinata a fare scuola e, magari, a insegnare qualcosa ai cittadini: perché da oggi, parcheggiare sulle strisce
gialle riservate nominalmente a un disabile non
è più solo un’infrazione del Codice della strada, dalla quale si esce con una multa (per quanto salata). Ma può costare una condanna penale per violenza

http://www.repubblica.it/cronaca/2017/04/13/news/parcheggia_nel_posto_de...

Assemblea dei Soci UICI Modena: quando i sogni diventano progetti concreti

"E' una grande soddisfazione vedere finalmente la nostra associazione animarsi di tanti nuovi progetti e soprattutto delle voci di tanti nuovi soci" Queste le parole di Ivan Galiotto, presidente della sezione modenese dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Si è tenuta sabato 1 Aprile nella sede provinciale in via Don Milani 54, l'assemblea dei Soci di UICI Modena. Tanti i Soci presenti in sala, tra cui molti neo-iscritti, in particolare genitori di bambini con disabilità visiva recentemente avvicinatisi a UICI in cerca di sostegno, e tanti anche quelli collegati via web. Erano presenti il Presidente Nazionale Mario Barbuto e la vicepresidente del Consiglio Regionale chiara Tirelli, e per l'occasione sono intervenuti anche due Assessori della Giunta Comunale di Modena a testimoniare l'intento di proseguire la collaborazione.
Numerosi i progetti messi in campo quest'anno dalla sezione, alcuni dei quali avviati e compiuti, altri - di più ampio respiro - ben proiettati al futuro, altri ancora in fase di realizzazione. Dai numerosi eventi organizzati durante l'anno per fare conoscere UICI Modena e il mondo della disabilità visiva, ai Servizi di Patronato, del Libro Parlato, ed ora anche di Trasporto Sociale e di Sportello d'Ascolto. Ancora nel 2016 i primi passi per realizzare il Polo di Cultura Accessibile e l'Accademia di Arti Marziali, gli interventi educativi del progetto "Crescere con le Arti Marziali", la collaborazione con l'ospedale di Piacenza per l'allestimento di una sala d'attesa adatta a intrattenere i bambini ciechi, nonchè la realizzazione di corsi specifici sull'uso degli smart-phone... E oltre ai progetti che hanno un nome e una forma, si ricordano in queste preziose occasioni collettive, tutte quelle buone prassi che coinvolgono i Soci e tutti coloro che ruotano intorno alla rete UICI. "Lavorare in rete - ha raccontato il vice Presidente Mirko Brunetti - per noi significa anche cercare di metterci in contatto gli uni con gli altri, condividere un po' di tempo, esperienza e conoscenze che possono essere utili anche ad altri, ai più giovani e inesperti ad esenpio..."
"Possiamo dirci solo soddisfatti - dichiara Galiotto - perchè siamo una squadra vivace in continua crescita, e non ci facciamo intimorire nè dalle difficoltà nè dagli errori dal momento che sappiamo che il nostro impegno verso i disabili visivi e la comunità viene prima di tutto.. E il solo modo per crescere e portare avanti la nostra mission - precisa - è crederci e fare del nostro meglio, non senza imperfezioni, certo, ma sempre con l'orecchio attento alle richieste, alle proposte, alle nuove idee e ai bisogni che emergono tra i nostri soci e nella nostra rete sociale".
La riunione si è conclusa con l'apertura dei nuovi orizzonti di lavoro della sezione, orizzonti di azione più che mai ambiziosi, in linea con gli scopi dell'Associazione ma con uno sguardo dritto al futuro e a ciò che ancora e con costanza si può migliorare.

Per informazioni:
UICI Modena: www.uicimodena.it

NL

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Comunicato urgente Presidente UICI Modena

Carissimi amici,
amareggiato dal mormorio venutosi a creare con la soppressione del Centro di Distribuzione del Libro Parlato gestito dalla mia Sezione da oltre venti anni, sono a chiarire quanto segue.
Come da indicazioni della Direzione Nazionale abbiamo cessato il servizio in data 31/12/2016.
Sono stati invitati tutti gli utenti del Centro di Distribuzione del Libro Parlato di Modena a contattare direttamente le proprie Sezioni UICI di riferimento per informarsi sulla prosecuzione del servizio presso le proprie sedi di appartenenza.
Ricevute numerose lamentele abbiamo invitato chi avesse estrema necessità e urgenza a farsi rilasciare specifica autorizzazione dal proprio Presidente Provinciale per proseguire temporaneamente il servizio con la nostra Sede Provinciale in attesa che queste ultime si organizzassero per attivare in proprio il servizio (onde evitare che i soci ne rimanessero sprovvisti).
Nello specifico i numeri di cui si tratta sono i seguenti:
- n. 48 soci che continuiamo a servire su autorizzazione del loro Presidente Provinciale (e fino a diversa comunicazione):
2 di Belluno
4 di Ferrara
7 di Forlì
1 di Padova
4 di Piacenza
6 di Ravenna
10 di Reggio Emilia
2 di Rimini
12 di Treviso
- n. 3 soci che hanno chiesto il trasferimento:
2 di Venezia
1 di Gorizia
Ad oggi solo un Presidente Provinciale mi ha contattato per avere spiegazioni in merito, prontamente soddisfatte e risolte.
Dal 05/07/2012, giorno della mia nomina quale Presidente di questa Sezione, mi sono adoperato assiduamente in prima persona, non senza errori, a fare il meglio per la categoria e non mi sono mai permesso di ignorare costruttive osservazioni.
Invito chiunque abbia piacere di mettersi in propositivo dialogo con me a contattarmi il pomeriggio, dato che la mattina lavoro, ai seguenti recapiti:
- Sede UICI 059300012 dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 17.00
- Centro di Produzione del Libro Parlato: 059260759 dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 17.00
- Cellulare Istituzionale: 3397385484 dal lunedì al venerdì dalle 15.00 in avanti, il sabato e la domenica tutto il giorno
- Cellulare privato: 3406993918 dal lunedì al venerdì dalle 15.00 in avanti, il sabato e la domenica tutto il giorno
Resto a disposizione per eventuali dubbi residui e per intessere nuove e stimate amicizie sgombre da pregiudizi di sorta.
Tanto dovevo.

Il Presidente Provinciale
Dott. Ivan Galiotto

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Corso di formazione per il sostegno agli studenti con disabilità visiva

L’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (IRIFOR) Emilia-Romagna e CIOFS FP/ER organizzano un ciclo di incontri per docenti curriculari e di sostegno, formatori, educatori, OSS e operatori del settore.
Reggio Emilia, 30-03-17 - La formazione degli operatori del settore socio-sanitario ed educativo, in particolare dei docenti di sostegno, rende prioritaria la realizzazione di un percorso formativo specifico di qualificazione e aggiornamento per l’assistenza e l’insegnamento agli alunni con disabilità visiva, il cui obiettivo è quello di fornire ai partecipanti competenze educative e didattiche fondamentali da mettere in campo in presenza di alunni con una disabilità sensoriale di questo tipo. Per questo, l’I.Ri.Fo.R. Emilia-Romagna (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione- Onlus), ente accreditato dal MIUR ai sensi della Direttiva n.170/2016, in collaborazione con CIOFS FP/ER (ente di formazione accreditato presso la Regione Emilia Romagna) organizza un corso di formazione sulle tematiche tiflodidattiche e tiflopedagogiche riguardanti l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità visiva, rivolto a docenti, formatori, educatori, OSS ed altri operatori del settore.
Il percorso formativo di qualificazione e aggiornamento per l’insegnamento agli alunni con disabilità visiva, ha l'obiettivo di fornire ai partecipanti competenze educative e didattiche specifiche. In particolare, si prefigge di fornire gli strumenti indispensabili per consentire di:
- valutare le esigenze formative dell'alunno
- analizzare i suoi bisogni e le sue potenzialità personali (anche sulla base delle esperienze vissute)
- individuare gli strumenti e le modalità più efficaci per il conseguimento dei migliori risultati nell’ambito del percorso didattico e formativo, progettando interventi educativi specifici e mirati.
Il corso è rivolto a docenti curriculari e di sostegno operanti in ogni ordine e grado di istruzione, formatori, educatori, OSS, assistenti sociali, pedagogisti, logopedisti ed operatori del settore, occupati al momento dell’iscrizione, nonché agli studenti frequentanti corsi di laurea inerenti la tematica oggetto del corso. Al termine delle lezioni sarà rilasciato a tutti i partecipanti, che avranno preso parte ad almeno il 70% delle attività formative, l’attestato di partecipazione da parte dell’I.Ri.Fo.R., ai sensi dell'art. 29 dell'O.M. 169 del 1996. Il colloquio finale, riservato ai partecipanti occupati nel settore educativo/scolastico/sociale, darà diritto alla certificazione dell’Unità di Competenze 3 (“Progettazione intervento educativo e ri-educativo”) relativa alla qualifica di Tecnico degli interventi educativi e ri-educativi per persone con minorazioni visive, ai sensi del DGR 739/2013, figura riconosciuta dal Sistema Regionale delle Qualifiche (SRQ) della Regione Emilia Romagna.
Il corso, della durata di 60 ore sarà erogato in presenza, nelle sedi territoriali I.Ri.Fo.R. di Bologna, Forlì-Cesena e Reggio Emilia e sarà attivato per ciascuna sede al raggiungimento di un minimo di 20 partecipanti, di cui almeno 15 docenti, curriculari o di sostegno.
Le attività formative si svolgeranno dal 21 aprile al 28 maggio 2017 nelle giornate di venerdì pomeriggio e sabato.
Il corso è strutturato in 8 moduli, i cui contenuti verranno approfonditi dai singoli docenti, tutti esperti del settore, anche attraverso attività pratiche di laboratorio.
Unità 1 - Aspetti generali della minorazione visiva: 4 ore
Unità 2 - Normativa italiana e europea sull'inclusione scolastica: 2 ore
Unità 3 - Diagnosi funzionale, PEI e PDF: 2 ore
Unità 4 - Cecità e ipovisione in età evolutiva: 4 ore
Unità 5 - Strumenti per l’inclusione di alunni con disabilità visiva: 12 ore
Unità 6 - Codice di lettura e scrittura Braille: 16 ore
Unità 7 - Tecnologia informatica assistiva: 12 ore
Unità 8 - Orientamento e mobilità in ambito scolastico: 8 ore
Il corso ha un costo di 400,00 euro (quota intera) per docenti e tutte le figure professionali operanti nel settore e di 250,00 euro (quota ridotta) per studenti universitari disoccupati.
La quota di partecipazione deve essere versata sul conto corrente del Consiglio regionale I.Ri.Fo.R. Emilia Romagna (IBAN IT70M 05034 12800 00000 0026995) indicando come causale “corso formazione docenti + nome del partecipante”.
Per i soli docenti di ruolo, la quota potrà essere coperta generando un buono elettronico (Carta del Docente) di importo pari alla quota intera, da consegnare in fase di iscrizione.
La richiesta di partecipazione deve essere inoltrata entro il 15 aprile all’indirizzo e-mail emiliaromagna@irifor.eu e deve contenere:
- dati anagrafici del corsista (nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza o domicilio, recapito telefonico, e-mail, professione)
- indicazione della sede prescelta per il corso, ricevuta del versamento della quota di partecipazione o copia del buono elettronico
- attestazione della qualità di studente.
PER INFORMAZIONI:
Consiglio Regionale I.Ri.Fo.R. Emilia Romagna
Segretaria Veronica Sirsi – cellulare 324-8455616
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:30 - emiliaromagna@irifor.eu
Dott. Alberto Sabatini
Journalist, social media & web content
Via San Carlo 4 - 42121 Reggio Emilia
P.Iva: 02342440357
Tel: +39 348 4278314
albertosabatini@live.it albertosabatini@pec.it
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Incontri di gruppo e laboratori per il supporto ai genitori dei minori con disabilità visiva

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Emilia e Modena,
tramite i loro enti di formazione I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca,
la Formazione e la Riabilitazione), in collaborazione con l’Istituto
regionale per i ciechi “G. Garibaldi” di Reggio Emilia, propone la
realizzazione di un ciclo di incontri di gruppo e laboratori rivolti ai
genitori di minori con disabilità visiva, presso la sede stessa
dell’Istituto sito in via R. Franchetti n. 7 a Reggio Emilia.

L’obiettivo del percorso formativo proposto è quello di offrire ai
genitori un’occasione per accrescere in modo consapevole la propria
competenza genitoriale ed essere accompagnati da professionisti del
settore nell’affrontare le difficoltà della relazione educativa,
attraverso la riflessione, l’ascolto, la sperimentazione, il confronto e
il coinvolgimento personale.

Gli incontri di gruppo si svolgeranno nelle giornate di sabato 08
aprile, sabato 06, 20 e 27 maggio, dalle 9:00 alle 12:00, mentre i
laboratori, inerenti attività sia teoriche sia pratiche, sono fissati
per venerdì 21 e 28 aprile, venerdì 12 e 19 maggio e mercoledì 31 maggio
dalle 14:30 alle 16:30 e dalle 16:30 alle 18:30; tutti i dettagli sui
relatori, i contenuti e gli orari di svolgimento delle attività si
trovano nel calendario allegato alla presente.

Tra le figure professionali coinvolte citiamo: pedagogista, pediatra,
oculista, ortottista, psicologo dell’età evolutiva, istruttore di A/P
(autonomia personale), istruttore di O/M (orientamento e mobilità),
istruttore di cani guida, tiflologo, educatore specializzato, insegnante
di sostegno, tiflopedagogista, operatore dell’intervento precoce,
insegnante di yoga family.

L’iscrizione agli incontri di gruppo e/o ai laboratori va effettuata
entro martedì 04 aprile versando la quota di euro 30,00 a famiglia per i
4 incontri di gruppo e di euro 30,00 sempre a famiglia per i 10
laboratori, oppure la quota ridotta di euro 50,00 a famiglia per
l’intero percorso formativo. È infatti possibile prendere parte ai soli
incontri di gruppo o ai soli laboratori, in alternativa alla
partecipazione ad entrambe le attività proposte; inoltre, per favorire
al massimo l’adesione delle famiglie, è consentita la presenza anche di
un solo genitore per volta e non è indispensabile frequentare tutti gli
appuntamenti previsti dal percorso formativo.

I nominativi potranno pervenire sia presso la sede dell’Unione Italiana
dei ciechi e degli Ipovedenti di Modena sita in vi aDon Lorenzo Milani 54 (telefono
059-300012 – e-mail modena@irifor.eu.

L’iscrizione sarà perfezionata con il versamento della quota
corrispondente alla tipologia di attività prescelta, da effettuarsi in
contanti, dell'importo sarà
rilasciata regolare ricevuta in occasione del primo incontro di gruppo o
del primo laboratorio.

Con la speranza quanto proposto sia gradito alle famiglie, confidiamo di
poter fornire risposte utili e concrete per sostenere il difficile ruolo
dei genitori. Attendiamo fiduciosi un Vostro riscontro e Vi preghiamo di
aiutarci a dare la massima diffusione all’iniziativa a chiunque possa
esserne interessato.

Il Presidente Provinciale UICI
Ivan Galiotto

CONSULENZE PER IL SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ

Teoria: 12 ore totali suddivise in 4 incontri da 3 ore ciascuno:
- 08 aprile dalle 09.00 alle 12.00 esperti: Dott.ssa Chiara Tirelli (Presidente I.Ri.Fo.R.) “La classificazione delle minorazioni visive, accertamenti sanitari e norme di tutela (Legge 138/2001 e Legge 104/1992) / Dott.ssa Anna Gettani (pedagogista) “Il pedagogista e i bisogni educativi dei bambini e dei ragazzi con deficit visivo”
- 06 maggio dalle 09.00 alle 12.00 esperti : Dott.ssa Ilenia Gallo (oculista) / Dott.ssa Sara Maini (ortottista/tiflologa) “Le patologie visive in età evolutiva”
- 20 maggio dalle 09.00 alle 12.00 esperto: Dott.ssa Simona Roca (istruttore di O.M. e A.P., operatore dell’intervento precoce) “L’intervento precoce: genitori e bimbi che crescono insieme per conoscersi, capirsi e scoprire il mondo”
- 27 maggio dalle 09.00 alle 12.00 esperto: Dott. Sebastiano Presti (istruttore di O.M e A.P., tiflopedagogista) “Crescere autonomi: una strada a ostacoli tra richieste e aspettative, limiti e potenzialità”

Laboratori: 20 ore totali suddivise in 10 laboratori da 2 ore ciascuno:
- 21 aprile dalle 14.30 alle 16.30. Sara Maini (ortottista/tiflologa) “Simulazione delle principali patologie visive”
- 21 aprile dalle 16.30 alle 18.30. Donatella Grassi (educatrice specializzata) “Normativa diritto allo studio. Diagnosi funzionale, Pdf e Pei”
- 28 aprile dalle 14.30 alle 16.30. Paola Terranova (tiflologa) “Il codice Braille”
- 28 aprile dalle 16.30 alle 18.30. Chiara Tirelli (Presidente I.Ri.Fo.R.) ”Sussidi tecnici e ausili informatici per disabili visivi”
- 12 maggio dalle 14.30 alle 16.30. Roberta Legnini, Mauro Favaloro (Psicologi psicoterapeutici) “Il servizio di supporto psicologico”
- 12 maggio dalle 16.30 alle 18.30. Paola Terranova (tiflologa) “Come costruire un libro tattile”
- 19 maggio dalle 14.30 alle 16.30. Simone Venza (Istruttore di O.M.) “Tecniche di accompagnamento per genitori di bambini con disabilità visiva”
- 19 maggio dalle 16.30 alle 18.30. Simone Venza (Istruttore di O.M.) “Vantaggi ed importanza del percorso riabilitativo nel bambino con disabilità visiva, futuro adulto e conduttore di cane guida, integrato nei contesti sociali e nei modelli urbani”
- 31 maggio dalle 14.30 alle 16.30. Giorgia Giglioli (insegnante Yoga) “Yoga family con lettura/rilassamento Yoga Nidra”
- 31 maggio dalle 16.30 alle 18.30. Maura Caracalla (pediatra) “Il ruolo del pediatra nella crescita del bambino con disabilità visiva”

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Papa Francesco a Carpi

Diocesi di Carpi

Nota della Commissione istituita per la visita del Pontefice

Queste le prime informazioni relative alla visita di Papa Francesco a Carpi, domenica 2 aprile, rese note dalla Commissione istituita per l'occasione.

Accessi tutti gratuiti

I fedeli che intendono partecipare alla celebrazione in piazza Martiri a Carpi non devono richiedere pass in anticipo. E' necessario presentarsi in piazza dalle ore 6 alle ore 9.30.

Entro le ore 9 i disabili dovranno essere in piazza.

Le vie di accesso saranno dotate di metal detector.

Dalle ore 13.30 in poi la piazza sarà aperta.

Parcheggi tutti gratuiti

Per i disabili: presso le Poste

Per i pullman: zona Peruzzi - stazione autocorriere

Per le auto (arrivo al punto di entrata senza navetta): cimitero; parcheggio pluripiano viale Peruzzi; ospedale

Per le auto (arrivo al punto di entrata con navetta): Centro commerciale Il Borgogioioso; Cinema Space city; piscine fiera; Coop Sigonio

Si consiglia, comunque, di arrivare a Carpi in pullman

Vie di accesso

Per i fedeli: via Berengario; corso Roma; via Mazzini

Per le autorità: via Cabassi

Per i disabili: via Duomo

Per i cresimandi: via Cabassi

Note di Divieto

E' vietato portare oggetti metallici e bottiglie

Pass predisposti

Sono stati predisposti pass per: disabili; cresimandi; religiose; autorità

Non sono stati predisposti altri pass (si veda sopra "Accessi")

Ritiro pass

Per i disabili: presso la sede Unitalsi, corso Fanti 89 a Carpi (di fianco al Cinema Corso). Orario a partire da martedì 21 marzo: martedì, mercoledì, giovedì e sabato, dalle ore 17.30 alle ore 20; tel. 339 8066036

Per i Vescovi: all'ingresso (corso Fanti) direttamente il 2 aprile

Per le religiose: presso le rispettive parrocchie di appartenenza

Per i cresimandi: presso le rispettive parrocchie di appartenenza

Mirandola

Stanno giungendo in queste ore le note relative alla tappa di Papa Francesco a Mirandola. Al momento si comunica che, analogamente per piazza Martiri a Carpi, per i fedeli non sono stati predisposti pass. I fedeli avranno accesso a piazza della Conciliazione (piazza Duomo) e via Giovanni Pico. Il Pontefice incontrerà i famigliari delle vittime del terremoto presso il Duomo.

Donazioni

E' possibile effettuare donazioni a sostegno della visita di Papa Francesco.

Conto corrente dedicato: IBAN IT86F0538723300000002538924

E-mail dedicata alle richieste di informazioni e aggiornamenti:

papaincarpi@gmail.com

Tutte le informazioni sono pubblicate sul sito diocesano www.carpi.chiesacattolica.it a cui si rimanda per gli aggiornamenti.

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Immagine di Papa Francesco

SPORTELLO D'ASCOLTO: Counseling Dinamico-Relazionale per la disabilità visiva

Proseguono i pomeriggi di Sportello d'Ascolto, lo spazio protetto di UICI Modena in cui sentirsi accolti, ascoltati e compresi da chi vive in prima persona la disabilità visiva e ha scelto di formarsi per accompagnare verso un migliore stato di benessere chiunque si trovi ad affrontare questo genere di sfide. Prossimo appuntamento: Venerdì 31 Marzo. (Per appuntamenti è necessaria la prenotazione)

Lo Sportello d'Ascolto di UICI Modena propone incontri e colloqui di Counseling dinamico-relazionale per sostenere chi affronta una diagnosi di patologia visiva, un calo drastico del visus, un deficit visivo più o meno grave. Lo Sportello tuttavia è dedicato anche a tutti coloro che si prendono cura di una persona con deficit visivo, a vario titolo e in misura diversa, e che abbiano bisogno, o sentano i ldesiderio di concedersi un momento per sè, per ritrovarsi e ascoltare i propri bisogni. E' benvenuto infine chiunque si rapporti con persone con deficit visivo e abbia domande o dubbi a cui non riesce a rispondere.
Oltre a colloqui privati, lo Sportello propone incontri di gruppo - formativi e informativi - per i disabili visivi, per genitori, familiari, educatori, insegnanti o altra utenza secondo richiesta, utili a favorire una maggiore consapevolezza delle criticità connesse al deficit visivo ma anche per condividere le strategie per un benessere possibile.

A ideare e coordinare le attività dello Sportello è Nadia Luppi, consigliera dell'associazione. Laureata in Filosofia, Master in Diritti Umani, sta concludendo la sua formazione come Counselor Dinamico-Relazionale. Ipovedente grave, alla base del suo percorso professionale c’è un profondo lavoro di rianalisi di sè e del proprio rapporto con il deficit visivo. A questo si aggiunge lo studio dell’essere umano, dei suoi processi fisici, mentali, emotivi e spirituali, e la pratica delle tecniche di counseling volte all’ascolto sensibile di sé e dell’altro in assenza di giudizio, per un benessere personale, relazionale e globale.
Lo Sportello d'Ascolto si avvale della supervisione di Irene Pulzoni, Iscritta al registro dei Counselor di Assocounseling-Milano. Supervisor e Trainer Counselor, psicosintetista, specializzata in counseling corporeo, ha una vasta esperienza nel sostegno ai team di lavoro e ai professionisti in ambito educativo e scolastico e sanitario;ha curato lo Sportello d’Ascolto per insegnanti, genitori e studenti in diversi Comuni della Provincia di Torino. Docente al corso di Counseling dinamico-relazionale presso ISI di Vicenza, conduce corsi e seminari di gruppo presso diversi centri di formazione in tutta Italia.

COS'E' IL COUNSELING DINAMICO-RELAZIONALE
Attraverso l’ascolto empatico della persona e l’interazione col counselor, vengono stimolate consapevolezza di sè, autostima e volontà di agire. L’approccio dinamico-relazionale nasce dalla visione dell’essere umano propria della Dinamica Mentale Base ideata dal dott. h.c. M. Bonazzola: un buon equilibrio tra i livelli del nostro essere fisico, emotivo, mentale e “profondo”, è alla base del benessere individuale e della positiva interazione tra uomini e donne, abitanti adeguati di un un Villaggio Globale accogliente e funzionale alla felicità. (http://istitutoserblin.com)

Vivi sulla tua pelle le difficoltà del deficit visivo? Vedere poco o male o non vedere
per niente… Tutto si complica… Difficile capire e farsi capire…
Ti relazioni con persone con disabilità visiva? Vorresti essere d’aiuto ma hai domandea cui non sai rispondere?

CONTATTACI:
Sportello d'Ascolto UICI
Referente: Nadia Luppi:
e-mail: nadia.luppi@gmail.com | www.uicimodena.it
Primo accesso gratuito. Dal secondo colloquio è richiesto un contributo a sostegno di UICI Modena

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Empatia

Pubblicazione della delibera AGCOM in materia di internet e telefonia per le persone cieche civili e sorde

Con grande piacere, vi informo che l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha approvato le nuove misure agevolative in materia di telecomunicazioni, che ora interessano, oltre agli abbonati ciechi totali già titolari del diritto, anche gli abbonati ciechi parziali, finora esclusi da condizioni economiche di maggior favore per i servizi di comunicazione da postazione fissa e mobile.
Il riferimento è alla delibera AGCOM n. 46/17/CONS del 26 gennaio 2017.
Ci riteniamo soddisfatti per il fatto che, come ha precisato la stessa AGCOM in delibera, sono state accolte le specifiche esigenze dei nostri utenti, anche a seguito di audizioni con le principali associazioni rappresentative della categoria, cui ha partecipato in prima linea l’Unione che ha sollecitato un aggiornamento delle attuali misure non più adatte a soddisfare le esigenze comunicative di coloro che hanno problemi di vista, estendendo, altresì, la titolarità di tale diritto alla categoria dei ciechi parziali, a somiglianza di quanto previsto per i ciechi totali (legge n. 138/2001, artt. 2 e 3).
Vediamo nel dettaglio quali sono le novità deliberate:
• per i servizi voce e dati da postazione fissa (art. 4): tutti gli operatori offriranno uno sconto del 50 per cento del canone mensile sulle offerte flat e semiflat voce e internet (a prescindere dalla tecnologia e dalla velocità di connessione prescelte dal richiedente), ovvero 180 (centottanta) ore gratuite di navigazione per le offerte a consumo (prevedendo, in quest’ultimo caso, l’inizio della tariffazione al superamento delle ore gratuite);
• per i servizi voce e dati da postazione mobile (art. 5): tutti gli operatori mobili offriranno uno sconto del 50 per cento sull’offerta che comprenda almeno 2000 (duemila) minuti di traffico voce gratuiti ed un volume di traffico dati di almeno 10 (dieci) Giga byte.

Va tenuto presente che:
1. nella categoria dei ciechi civili, rientrano coloro che percepiscono provvidenze economiche dall’INPS (ossia i ciechi totali ed i ciechi parziali, titolari di pensione e di indennità, rispettivamente, di accompagnamento e speciale);
2. per i soli ciechi parziali, si applicherà alternativamente, a scelta dell’utente, l’agevolazione da postazione fissa ovvero quella da mobile (art. 2 comma 3);
3. la domanda di agevolazione potrà essere presentata dall’abbonato cieco civile o dall’abbonato convivente con il soggetto cieco civile;
4. la domanda dovrà essere redatta su modulistica che l’operatore telefonico di riferimento avrà cura di mettere a disposizione sul proprio sito web, all’interno di una pagina che dovrà essere denominata “Agevolazioni per non vedenti e non udenti”, accessibile tramite un link dall’home page del sito ed interamente dedicata alle informazioni utili agli abbonati ciechi totali e parziali (ciò perché è stato dato seguito alle segnalazioni giunte dalle associazioni rappresentative di categoria, secondo cui, in passato, molti utenti ciechi totali avevano avuto non poche difficoltà ad accedere alle informazioni relative alle misure specifiche in termini di accessibilità e chiarezza espositiva dei contenuti pubblicati sui siti istituzionali degli operatori di telefonia).
Alla domanda dovrà essere allegato il verbale di riconoscimento della cecità civile e, nel caso in cui la domanda venga presentata da un familiare convivente con il soggetto cieco civile avente diritto, dovrà essere allegata anche la certificazione relativa alla composizione del nucleo familiare;
Nota Bene: la delibera, all’art. 8, prevede che entro 120 giorni (centoventi) giorni dalla sua entrata in vigore (quindi entro fine giugno) gli operatori saranno tenuti ad aggiornare i propri siti web secondo le indicazioni dell’AGCOM;
5. l’agevolazione avrà effetto dal giorno di presentazione della domanda, completa di tutta la documentazione necessaria a pena di invalidità della domanda, e verrà attivata su un solo numero telefonico mobile e fisso;
6. gli utenti ciechi civili saranno tenuti al pagamento del canone di abbonamento al servizio telefonico, a meno che non rientrino nelle più basse condizioni reddituali per l’esonero, laddove previste dall’operatore di riferimento;
7. la richiesta di cambio di piano tariffario sarà eseguita dall’operatore senza alcun costo aggiuntivo per l’utente cieco civile, salvi i casi di reiterate ed immotivate richieste di cambio profilo;
8. la presente delibera n. 46/17/CONS, abroga e sostituisce le precedenti delibere n. 514/07/CONS e n. 202/08/CONS.

Troverete, in allegato, il testo integrale della delibera.
Come potete immaginare, si tratta di un aggiornamento importante, fortemente voluto dall’Unione, tenuto conto dei tempi rapidissimi con cui si evolvono le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Ci riteniamo, altresì, soddisfatti dell’attenzione che l’AGCOM ha accordato alle nostre richieste in merito a una maggiore accessibilità e reperibilità delle informazioni per gli utenti ciechi totali e parziali sui siti web delle compagnie telefoniche.
Data l’importanza delle disposizioni qui riassunte, vi prego di assicurare la piena conoscenza del presente comunicato da parte di tutti i potenziali beneficiari ciechi totali e parziali.

Cordiali saluti.
Mario Barbuto
Presidente Nazionale
D'ordine del Presidente Nazionale Mario Barbuto
Salvatore Romano
Direttore Generale

Questo comunicato è presente in forma digitale sul Sito Internet: http://www.uiciechi.it/

Immagine allegata: 
Immagine del logo dell'UICI
Documento allegato: 

«Garantiamo un welfare che non lascia indietro nessuno»

Estratto del Resto del Carlino del 15/03/2017 – Modena Primo Piano

«POTENZIARE la nostra sanità, già di grande qualità, per avere servizi ancora più efficienti e vicini alle reali esigenze delle persone, è un impegno sul quale intendiamo continuare a spingere con forza, dimostrando che una maggiore efficienza vuol dire investimenti e nuova occupazione - ha sottolineato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini - Come già  è avvenuto per le visite specialistiche e gli esami, anche per ridurre i tempi di attesa per i ricoveri programmati investiremo risorse importanti.
Risorse che si tradurranno, concretamente, nella messa a disposizione di altri professionisti della sanità , in grado di farci fare un ulteriore passo avanti rispetto alle risposte che riusciamo a dare ai cittadini.
Quindi, il risultato è doppio: garantiamo un welfare che non lasci indietro nessuno e, al tempo stesso, crescita professionale e più occupazione».«Dopo i risultati eccellenti che abbiamo ottenuto su visite specialistiche ed esami, ora la nostra attenzione si sposta sulle prestazioni di ricovero programmato, sia pubbliche che private accreditate - ha ricordato l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi - con uno scopo preciso: raggiungere una piena trasparenza ed equità  nella gestione dell'accesso e un controllo più stringente sul rispetto dei tempi di attesa, attraverso molteplici azioni strategiche.
In quest'ambito, partiamo da una condizione molto diversa rispetto alle prestazioni ambulatoriali - ha aggiunto Venturi - dove i sistemi al momento della prenotazione permettono di fissare la data per la prestazione.
Il nostro obiettivo è di andare in questa direzione anche per i ricoveri».Dal 4 aprile al 4 ottobre 2016 - e, quindi, nei primi 6 mesi dall'entrata in vigore della norma regionale sulla mancata disdetta delle prenotazioni - su circa 5 milioni di appuntamenti di prestazioni di specialistica ambulatoriale, «abbiamo rilevato un dato positivo, ovvero una diminuzione delle mancate presentazioni da parte dei cittadini, passate da un 7% all'1%.
Dunque, poco meno di 68mila» ha ricordato Licia Petropulacos, direttore generale dell'assessorato.

LA NUOVA BIBLIOTECA DIGITALE EMILIANA: EmiLib

MIGLIAIA di e-book, quotidiani e riviste, tracce musicali, immagini, guide, tutto disponibile in rete.
Dalla fusione delle risorse digitali delle biblioteche di Modena, Reggio, Parma e Piacenza è nata ˜EmiLib', nuova biblioteca digitale emiliana che consente ai circa 2 milioni di abitanti delle quattro province di fruire di una straordinaria collezione digitale.
Capofila dell'iniziativa sono i quattro Comuni capoluogo - tra i quali Modena - che hanno definito un progetto e sottoscritto un accordo attraverso il quale è stato realizzato il portale Emilib: Emilia Digital Library, evoluzione più friendly e intuitiva di Mlol Media library on line, con specifici contenuti locali.
«Grazie all'impegno dei Comuni e al sostegno economico e progettuale dell'Istituto Beni Culturali regionale e della Regione, con EmiLib si rafforza così l'offerta di servizi digitali delle biblioteche pubbliche: per Modena tutte quelle del Polo bibliotecario provinciale, a cui aderiscono un centinaio di istituti comprese le universitarie», spiega Debora Dameri (responsabile delle biblioteche comunali).
Per accedere al portale gratuito EmiLib è sufficiente iscriversi o essere iscritti in una delle biblioteche della propria provincia: dopo l'iscrizione il servizio è accessibile direttamente dalla postazione dell'utente».Il nuovo servizio - aggiunge l'assessore alla cultura Gianpietro Cavazza - allarga ulteriormente la fruibilità dei contenuti a una platea di lettori molto vasta.
Modena è ormai la città ei libri».
Su EmiLib si trovano più di 21mila ebook disponibili, oltre 5mila 800 testate tra quotidiani e periodici in oltre 80 lingue, 158 quotidiani e periodici in sola lingua italiana, più di 60mila tracce musicali, 165 audiolibri, e oltre 560mila risorse open tra cui app, banche dati, immagini, spartiti musicali e video giochi.
La nuova biblioteca digitale sorge su ottime basi.
Basti pensare che il prestito di documenti digitali con l'utilizzo di Mlol Media library on line, da cui è appunto stata sviluppata l'evoluzione Emilib, ha visto nel Polo bibliotecario modenese tutti i trend in crescita costante e progressiva dal 2012 al 2016.
Gli utenti attivi sono più che raddoppiati (da 1.082 a 2.211); le consultazioni di quotidiani e periodici, e di risorse musicali e digitali sono decuplicate (da 12.640 a 123.468), così come sono decuplicati i prestiti di e-book (da 422 a 4.244).
E l'annuncio stesso della nascita di Emilib con un post sul profilo facebook delle biblioteche comunali ha avuto 4278 visualizzazioni, 770 like e 670 condivisioni.
Luca Soliani-

Immagine allegata: 
Immagine della biblioteca Delfini di Modena

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