Novità e notizie

Una giornata speciale: il Braille ai tempi di Voice Over

21 Febbraio. Giornata della Lingua Madre, ma soprattutto Giornata Nazionale del Braille. A chi si interroga sull'attualità del Braille in questa società digitale, dedichiamo alcune riflessioni.

La portata rivoluzionaria del Braille nella società ottocentesca e nella vita dei ciechi che vissero all'epoca e nel secolo scorso è un dato di fatto. Per molti è stata l'alternativa concreta all'analfabetismo e all'emarginazione, ha rappresentato la possibilità non solo di accedere alla cultura come fruitori, ma anche di prendere la parola da protagonisti nel dibattito intellettuale e culturale. Poter studiare significa potersi informare, significa osservare, comprendere e mettere in discussione la società in cui viviamo, e infine proteggere i propri diritti.

Vero è che a quella dei sei punti in rilievo, sono seguite tante altre rivoluzioni nella tiflologia e nel processo di inclusione sociale dei disabili visivi, rivoluzioni che ci hanno portato ai touch screen dei nostri IPhone, agli screen reader e alle sintesi vocali. E allora che senso hanno quei libri di carta coi punti in rilievo, quelle pagine dal sapore antico, quello sfiorare con la punta delle dita un foglio per leggere qualcosa che una voce meccanica rivela in una frazione di secondo?

Viene da pensare che anche in questo caso non è la meta ma il viaggio che conta. Non è importante soltanto udire parole e suoni, ma resta importante comprendere come le lettere si uniscono per diventare parole e frasi di senso, perché è lì che sta il segreto per leggere e per scrivere. E se non fosse abbastanza, chiediamoci come i vedenti leggono e scrivono, e a quanta energia spendiamo a scuola e fuori di essa, per togliere dall'analfabetismo bambini e adulti. Perché allora dovremmo accontentarci delle sintesi vocali che leggono i libri o delle dettature vocali, quando abbiamo un'opportunità in più per crescere come persone? E se da una tavoletta e un punteruolo, se da una macchina da scrivere un po' speciale, o da una moderna stampante Braille, nasce una concreta possibilità di essere cittadini del mondo, perché mai dovremmo guardare con spocchia quei sei puntini che il giovane Louis inventò ormai due secoli fa? Il viaggio potrebbe essere più lento di quello che ci permette la tecnologia, ma siamo certi che arrivare più in fretta sia sempre la scelta migliore?
Dire che il Braille è caduto in disuso, che è obsoleto, superato significa svilire una possibilità che un genio ci ha donato guardando oltre ciò che la vita gli aveva tolto. E significa ignorare la realtà dei fatti, dal momento che a tutt'oggi il Braille rappresenta uno strumento reale di alfabetizzazione e informazione dei non vedenti.

Ognuno è libero di scegliere la sua strada, ed è sempre poco utile imporre dall'alto scelte e percorsi. Quel che occorre tenere in considerazione è la possibilità che ciascuno ha di scegliere chi vuole essere e dove andare. E ciò a cui occorre dare priorità è l'impegno individuale e collettivo per dare le più ampie possibilità di crescita a ciascuno, al di là degli ostacoli fisici, intellettivi, culturali o di altro genere che ognuno incontra. Nessun ausilio tecnologico, nessun linguaggio in rilievo, nessun ingranditore, nessun apparecchio acustico e nessuna carrozzina elettrica potranno mai essere abbastanza per fare di una persona una creatura autentica, integrata e felice. Sono semplicemente strumenti utili a percorrere la strada ed è giusto conoscerli e tenerli presenti. La scelta della strada, la costruzione del viaggio, l'occhiata ai compagni giusti con cui condividerlo, è ben altra storia, e va molto al di là degli ausili. Ma questa è un'altra storia... (NL)

Buona Giornata del Braille a tutti!

Immagine allegata: 
Immagine lettura del braille

Newsletter della Mobilità a Modena

Inviamo in allegato la Newsletter n. 1/2017 di Agenzia per la Mobilità e il Trasporto Pubblico Locale di Modena.

Ricordiamo che è possibile consultare l'archivio completo delle Newsletter sul nostro sito internet www.amo.mo.it

Cordiali saluti.

Agenzia per la mobilità e il trasporto pubblico locale di Modena S.p.A.
Strada Sant'Anna, 210 - 41122 Modena
Tel. 059 9692001 - Fax 059 9692002

Commissione Invalidi: racconto di una tentata umiliazione

"La mia rabbia ho imparato a trasformarla a suon di creatività - dichiara Nadia Luppi, autrice del racconto che segue - e quando scrivo di ciò che mi accade, lo faccio non solo per me, ma anche per quelli che da soli non potrebbero combattere... Credo che debba cambiare il paradigma con cui si valutano disabilità ed handicap".
(testo pubblicato anche su www.superando.it)
Qualche giorno fa sono stata convocata in Commissione Invalidi. Visto l'aggravamento degli ultimi anni, avevo richiesto di essere esaminata per aggiornare la mia posizione di disabile della vista, soprattutto in base alla Legge 104/1992 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate). Il mio residuo visivo è stimato su 1/100, il campo visivo è uno stillicidio al centro ma con la visione laterale e qualche peripezia nella messa a fuoco, ancora almeno in piccola parte, me la cavicchio. Ho bisogno di ausili che non costano poco, elettrodomestici, TV e apparecchi vari vanno scelti con cura perchè siano almeno in parte fruibili, muoversi in città e fuori è possibile ma niente è scontato, e spesso attività "banali" come sistemare i conti e le carte di casa, fare la spesa, comprare un vestito, recarsi dal medico, andare in posta, andare a teatro o al cinema, andare in piscina o al mare... richiedono l'aiuto di una persona vedente.
Teniamo conto che stando alle leggi italiane le misure di sostegno per le persone disabili andrebbero valutate non solo in base al deficit organico, ma - in coerenza con l'approccio bio-psico-sociale di cui si chiacchiera tanto, dovrebbe essere considerato tutto il contesto in cui la disabilità interviene, le risorse personali del soggetto disabile, la sua rete famigliare e sociale, le sue capacità di adattamento e gli strumenti che potrebbero aiutarlo a dare il meglio nella comunità di cui fa parte.
Così accade che con ben tre giorni di anticipo arriva una telefonata in cui l'ufficio invalidi del Comune di Modena mi convoca alla visita. Un certo preavviso... D'altronde i disabili non fanno niente, e soprattutto vanno dove vogliono e quando vogliono, non devono mica chiedere aiuto. PErò sono contenta, mi tolgo il dente se non altro. Bene, fortunatamente ho tante persone meravigliose intorno e un mio caro amico mi accompagna ai Poliambulatori. Siamo là con 15 minuti di anticipo, per poi capire che l'attesa non sarà breve. Ma per analizzare accuratamente i bisogni di una persona e rispondervi al meglio servono tempi ben più lunghi di quelli dettati dalla burocrazia per cui... Con 90 minuti di ritardo, entro, armata di bastone bianco, visti i neon proverbialmente forti di quelle stanze.
"Si sieda sulla sedia blu" Esordisce una commissaria. Sono interdetta, esito, non vedo sedie. Ma c'è un tavolo, lì ci saranno delle sedie, mi avvicino, e infatti ci sono. "No, ho detto blu, quella è azzurra". Resto di sasso e penso "giustamente devono scovare gli impostori, per questo si comporta così". Resto immobile, smarrita, alla vana ricerca di una sedia blu intorno a me, mentre un'altra commissaria più anziana inveisce in modo non elegante contro una signora che aveva esaminato nel pomeriggio. Mi indicano la direzione della sedia blu. Mi siedo, stizzita ma determinata a collaborare. Sono qui per i miei diritti, nonpretenderei niente di più da queste situazioni. La commissaria più giovane si allontana dalla mia sospirata sedia blu. E' vestita di scuro per cui la vedo muoversi davanti al muro chiaro. Si accende un monitor a muro. Mi abbaglia. Ho già tutte le lune viola che mi vengono quando mi sparano il flash negli occhi. Resisto.
"Cosa vede?" Eccola lì la domanda fatidica. "Vedo un fascio di luce bianca e forte sul muro, niente di più..." Una risposta chiara, sono maculopatica, fotofobica da sempre. E se mi spari una luce forte, non distinguo niente... Come in spiaggia, quando saluterei con la stessa intensità sdrai, ombrelloni, persone e cabine.
"Signora - incalza la donna - quante macchie vede?" E io "Purtroppo da qui non vedo macchie. Solo un rettangolo di luce bianca sul muro". Ma forse oggi non parlo chiaramente. "No, signora, non ci siamo spiegati - precisa l'oculista dentro il suo camice bianco - dentro la luce, ci sono delle macchie. Le vede?"
Questa sorta di ping pong dialogico prosegue per una decina di minuti ancora, e lì la rivelazione: "Signora non usi la visione centrale visto che l'ha persa, guardi da un'altra parte sennò la luce la abbaglia e non vede nulla..." Sarebbe un buon consiglio se non fosse che questo gioco lo faccio da 26 anni, cioè da quando la maculopatia si è manifestata... Ma mica può saperlo lui, per cui rispondo "Si si, sto guardando in basso a sinistra, ho provato anche a sforzarmi ma niente, solo luce, mi dispiace..." Potrei raccontare migliaia di scene imbarazzanti in cui parlo con qualcuno e fisso un altro... Ma a loro le mie peripezie da Venere strabica, mica interessano...
Prosegue l'interrogatorio modello Centrale di Polizia. "Allora signora, non vede proprio delle ombre?" Non ce la faccio più. Sbotto "No, la luce sì che la vedo, le ombre me lo dite voi che ci sono, e io vi credo, ma non le vedo! La luce mi abbaglia troppo". E in quel momento, in cui la mia voce non era più calma, lì, in quella stanza grigia, la perla di saggezza della Commissione Invalidi. "Signora, non ci deve mica spiegare lei cosa vede, noi abbiamo studiato, e se vede la luce, allora deve vedere anche le ombre!"
Ecco. E' tutto chiaro. Non ho studiato abbastanza. Notti spese tra la REpubblica di Platone e la Poetica di Aristotele, gli scritti di Bacone, abbiamo scomodato Spinoza, Leibniz, Shopenauer e il suo velo di Maya, Nietsche e tutti gli altri, ho sempre fatto sviluppo personale, sono anni che lavoro su di me per riconoscere e amare le mie ombre interiori, mi sembrava di aver raggiunto un buon equilibrio, tanto da poter amare anche le ombre dell'altro senza farmi urtare, insomma con le ombre e il buio ci so fare... Ma qui... Loro hanno studiato!
Comprendo. E' inutile. Piango e ruggisco perchè non posso fare altrimenti e attendo che mi ordinino di avvicinarmi allo schermo, mentre la commissaria un po' più esperta si rivolge a me con falsa gentilezza: "Signora Nadia, le cose vanno meglio vedo, dall'ultima volta in Commissione (era il 2009) lei ha trovato lavoro! Cosa fa di bello?" Respiro e chiudo gli occhi perchè ormai sono completamente abbagliata e mi gira la testa. Ringhio e poi con tono colpevolmente polemico rispondo "potrebbe sorprenderla... Faccio la centralinista... Come il 90% degli orbi". Ma quella donna ci riprova ad essere carina e farfuglia che "insomma... Sono le prime cose che si trovano... Ma poi... I progetti... Lei ha studiato..." Avrei voluto rispondere "Sì, ma non ho studiato abbastanza per vedere le ombre che pensate voi..." Ma evitiamo vah... Sbuffo e provo a dire qualcosa di sensato sul fatto che piano piano con gli ausili, il computer, l'ingranditore... i progetti me li faccio da sola e ce la metto tutta ma non è semplice..." Qualcosa non va nel mio eloquio palesemente poco pacato e la Commissaria si alza di scatto dalla sedia e scompare sbattendo la porta. Gli altri due provano a recuperare la situazione "Non si alteri signora... Noi seguiamo il protocollo!"
Nel frattempo pare si siano fatti una ragione del fatto che le ombre non le vedo da tanto lontano e mi chiedono di camminare verso la luce. Prosegue l'esame visivo. Da vicino comincio finalmente a vedere queste benedette macchie, ma gli occhi lacrimano per lo sforzo. Chiedo di usare gli occhiali da sole e gli ultimi minuti li passiamo a esaminare il mio residuo visivo con questo metodo così accurato e infallibile finchè l'oculista dichiara solennemente "Un centesimo!". Mi rimandano alla mia sospirata sedia blu e mi congedano "Per noi va bene così. Auguri!". Ancora stonata dai neon che per me son peggio dei funghetti allucinogeni, seguo le sagome e imbrocco la porta. Sono fuori. E c'è un abbraccio per me. Sono furiosa.
Non so con chi ho parlato, non so come possano immaginare la mia vita, non mi hanno chiesto alcunchè rispetto a dove e come vivo, se faccio sport, se vivo coi miei, se sono sposata o no... Di solito il gossip piace... Niente. Dov'è finito l'approccio globale alla persona? L'attenzione al soggetto? L'handicap come svantaggio e non come semplice conseguenza del deficit? L'idea che l'ipovisione è un mondo in cui ognuno sviluppa capacità visive e risposte uniche, che la disabilità non va categorizzata ma compresa... Che tabelle e griglie di valutazione sono strumenti che vanno adattati al contesto e non prigioni in cui fare rientrare la diversità?
Ma soprattutto vorrei dire ai Commissari: se mi aveste messa un po' più a mio agio, avreste potuto giocarvela come avete fatto nel 2009 quando mi avete detto "Signorina, lei è troppo in gamba per avere la 104!"
Per fortuna che la mia vita è altro e la conosco abbastanza bene per esserci attaccata e per amarla anche quando mi dà delle lezioni difficili da digerire. Dopo la visita ho fatto per sei volte il giro del parco cantando a squarciagola e ho danzato tarantolata in camera da sola, e sono stata meglio. Poi ho passato una serata con persone stupende, perchè sarà che sono ottimista, ma o di persone stupende ce ne sono proprio tante in giro, o io sono sfacciatamente fortunata ad averne tante vicino a me.
Rimproveratemi per non essermi controllata. Mi dichiaro consapevole oltre che colpevole. Non posso accettare che sisvilisca una persona in nessuna condizione e per nessun motivo. E ho imparato ad essere morbida e a non prendere le cose sul personale. Ma resto umana, le mie ferite bruciano e non ho intenzione di tacere. Va cambiato il paradigma con cui si pensa la disabilità, e anche qui, nonostante tutto, con amore continuerò a combattere.
Nadia Luppi

Guida agevolazioni fiscali per persone e famigliari con disabilità

L'Agenzia delle Entrate ha recentemente aggiornato, per il 2017, la guida che raccoglie le principali agevolazioni fiscali a favore delle persone con disabilità e i loro famigliari. E' possibile scaricarla cliccando sul link postato di seguito.

Documento allegato: 

19/01/2017 - Convocazione Consiglio Direttivo del 27/01/2017

Prot. 26/2017
IG/aa
Modena, 19 gennaio 2017

Ai Consiglieri UICI Sezione Provinciale di Modena
Al Presidente del Collegio Sindacale Dott. Massimiliano Baraldi
Al Vice Presidente Nazionale UICI Avv. Stefano Tortini
Al Presidente Regionale UICI Emilia Romagna Sig. Marco Trombini
Alla Delegata per il Consiglio Regionale Sig.ra Teresa Padovan
LORO SEDI

Oggetto: Convocazione Consiglio Direttivo.

La S.V., come da accordi, è invitata a partecipare, il giorno venerdì 27 gennaio 2017, alle ore 15:00, presso la sede legale dell'associazione sita in via Don Lorenzo Milani n. 54 a Modena, ove avrà luogo la riunione del Consiglio Direttivo dell'U.I.C.I. medesima, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. Approvazione verbale Consiglio precedente;
2. Comunicazioni del Presidente;
3. Calendarizzazione eventi primo quadrimestre associativo;
4. Regolamento utilizzo sale eventi;
5. Progetto sport bando FCRM: calendarizzazione attività;
6. Servizio di distribuzione del Libro Parlato: stato dell'arte;
7. Ristrutturazione e e riorganizzazione capannone via Don Milani;
8. Ratifica delibere Ufficio di Presidenza;
9. Verifica anagrafe soci al 31/12/2016;
10. Nuovi soci effettivi
11. Varie ed eventuali

A seguito dello spostamento della fermata dell'autobus 14, si invitano i partecipanti ad utilizzare il servizio pubblico per raggiungere in autonomia la sede. Di seguito percorso e orari della linea 14.

Come Raggiungerci: LINEA 14 AUTOBUS

Percorso andata:
Nazioni, Nazioni, bv tangenziale, Nazioni bv Cavazza, Nazioni bv Bulgaria, Germania bv Nazioni, Germania bv Ungheria, Romania, FINZI, Soratore, Finzi bv Massarenti, Finzi bv Europa, Finzi bv Canaletto, Scuole Marconi, Canaletto Coop, STAZIONE FS, Caduti in guerra Tempio, Caduti in guerra giardini, Reiter, Ferrari, Ciro Menotti, Nonantolana, Nonantolana Torrenova, Nonantolana bv Mar Adriatico, Cavo Argine, Martin Luther King bv Gandhi, Don Lorenzo Milani, Allende bv Don Milani, TORRAZZI, Torrazzi, Torrazzi bv Lumumba, CUBA, PORTORICO

Percorso ritorno:
PORTORICO, Cavo Argine bv Portorico, Cavo Argine bv Uruguay, Cavo Argine bv Nonantolana, Cavo Argine, Nonantolana bv Mar Adriatico, Nonantolana Torrenova, Nonantolana, Ciro Menotti, Ferrari, Ferrari bv Soli, Piave, STAZIONE FS, Canaletto Coop, Scuole Marconi, Finzi bv Canaletto, Finzi bv Europa, Finzi bv Massarenti, FINZI, Romania, Germania bv Ungheria, Germania bv Nazioni, Nazioni bv Bulgaria, Nazioni bv, Cavazza,, Nazioni bv tangenziale, Nazioni, NAZIONI

Si fà presente che l'autobus 14 effettua un percorso circolare tra andata e ritorno.

Orari di transito:
Lunedì - Venerdì
STAZIONE FS (marciapiede 3): 08:02 08:32 09:02 09:32
10:03 10:33 11:03 11:33
12:03 12:33 13:03 13:33
14:03 14:33 15:03 15:33
16:03 16:49 17:20 17:48
18:20 18:47 19:16 19:46
Don Lorenzo Milani: 08:14 08:44 09:14 09:44
10:15 10:45 11:15 11:45
12:15 12:45 13:15 13:45
14:15 14:45 15:15 15:45
16:15 17:03 17:32
18:02 18:32 18:59 19:28 19:58

Sabato
STAZIONE FS (marciapiede 3): 08:02 08:32 09:02 09:32
10:03 10:33 11:03 11:33
12:03 12:33 13:03 13:33
14:03 14:33 15:03
16:03 17:03
18:03 19:02
Don Lorenzo Milani: 08:14 08:44 09:14 09:44
10:15 10:45 11:15 11:45
12:15 12:45 13:15 13:45
14:15 14:45 15:15
16:15 17:15
18:15 19:14

Qualora la S.V. fosse impossibilitata ad intervenire, è pregata di inviare comunicazione scritta o telefonica a questa sede entro la data fissata per il Consiglio.
Data l'importanza degli argomenti da trattare, si conta sulla presenza di tutti.
Cordiali saluti.

Il Presidente Provinciale
Dott. Ivan Galiotto

Annuncio data Assemblea dei Soci UICI Modena

Cari Amici,
è con grande piacere che vi annuncio che nell'ultimo Consiglio si è proposto di svolgere l'Assemblea dei Soci il pomeriggio del prossimo sabato 01 aprile, presso i locali sezionali di via Don Lorenzo Milani.
Sono tanti i progetti su cui dovremmo confrontarci, che impegneranno la nostra sezione nei prossimi mesi.
Sembrano maturi i tempi per rendere realtà quel polo di Cultura Accessibile Regionale per il cuale abbiamo investito tanto nella costruzione del capannone.
Certo che anche tu ti senta parte di tanto orgoglio, ti aspetto per confrontarci sulla strada intrapresa a vantaggio della nostra categoria, con un occhio particolare ai più giovani che tanto ne hanno necessità, per essere all'altezza di questo mondo che tanto esige anche da noi.
Con stima!

Ivan Galiotto
Presidente Provinciale

Vetrina Carpi - Galantini: "plauso a RFI per l'investimento sulla stazione"

DA UN LATO i pendolari bocciano la ristrutturazione della stazione in cui Rete ferroviarie italiane spenderà 2 milioni di euro.
Dall'altra l'assessore alla Mobilità Cesare Galantini promuove il progetto a pieni voti.
«Plauso a RFI che ha confermato che verranno attuati lavori di adeguamento dell'edificio della stazione e mantenuta la biglietteria attuale - dice Galantini - l'amministrazione comunale continua a tenere comunque alta l'attenzione sulla tratta ferroviaria Carpi-Modena e sulle problematiche dei pendolari».
Per il comitato dei pendolari, capitanato da Angelo Frascarolo, i 2 milioni di euro potevano essere l'occasione non solo per rifare il sottopassaggio ma per prolungarlo fino al retro della stazione dove costruire il secondo accesso e un parcheggio.
Un progetto che avrebbe dovuto coinvolgere anche il Comune ma tutto resta così com'è.
«Un'occasione mancata» dice Frascarolo.

RESTO DEL CARLINO MODENA - 03/02/2017.

ottenere il contributo regionale destinato ai privati per il superamento delle barriere architettoniche.

C'é tempo fino a martedì 28 febbraio prossimo per presentare le domande necessarie ad ottenere il contributo regionale destinato ai privati per il superamento delle barriere architettoniche.

La Legge 13 del 1989 ha introdotto la possibilità di richiedere contributi per l'eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati ove risiedono disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti e su immobili adibiti a centri o istituti residenziali per l'assistenza ai disabili.

Info 0536.1844839 e sportellounico@comune.sassuolo.mo.it.

Un sottopassaggio più luminoso, funzionale ed esteticamente gradevole e ascensori di ultima generazione per il collegamento con i binari di partenza e arrivo dei treni.

Sono questi i primi lavori che Rete Ferroviaria Italiana realizzerà nella stazione di Carpi (MO), dove sono in corso le attività propedeutiche all’apertura del cantiere.

Saranno completamente rinnovati la pavimentazione, i rivestimenti e l’illuminazione e anche l’informazione ai viaggiatori migliorerà grazie a nuovi monitor e diffusori sonori.
Nuovi ascensori e percorsi tattili renderanno più agevole l’utilizzo della stazione anche da parte dei viaggiatori a mobilità ridotta.
Il cantiere opererà prima su un lato del sottopasso e a seguire su quello opposto, in modo da garantirne sempre la fruibilità.
L’intervento si estenderà poi alla pensilina del secondo marciapiede, che sarà ristrutturata e meglio illuminata con un impianto a led.

Si tratta di una prima fase di interventi - il cui completamento è previsto all’inizio della primavera - cui farà seguito una seconda fase dedicata alla ristrutturazione completa - strutturale e impiantistica - del fabbricato viaggiatori, compresa la pensilina del primo marciapiede. La conclusione di questa seconda tranche di interventi è pianificata per la fine del 2017.

Già programmati lavori anche per il 2018, quando sarà innalzato il secondo marciapiede (55 centimetri – standard europeo per il servizio metropolitano) per agevolare la salita e la discesa dei passeggeri dai treni.

L’investimento di RFI per le attività del 2017 è di 2 milioni di euro.

Libro Parlato di Modena - aggiornamento opere inserite nel mese di gennaio 2017

Opere inserite: 34

Autore: Titolo, Genere, Livello, Codice

ANDREOLI VITTORINO: l'educazione (im)possibile, PSICOLOGIA, PRIMO LIVELLO, 87526
BALDASSARI MARINA: bande giovanili e vizio nefando, STORIA, PRIMO LIVELLO, 87555
BECCARO ANDREA: uscita 28 grandangolo le guerre nella storia - guerra iran-iraq, STORIA, PRIMO LIVELLO, 88047
BERTOLOTTI ALESSANDRO: guida alla letteratura erotica, LETTERATURA, PRIMO LIVELLO, 87506
BONANNI LAUDOMIA: l'adultera, ROMANZO, PRIMO LIVELLO, 88011
CAROFIGLIO GIANRICO: passeggeri notturni, LETTERATURA, PRIMO LIVELLO, 88131
DANDINI SERENA: ferite a morte, SOCIOLOGIA, PRIMO LIVELLO, 87995
DANTE EMMA: le principesse di emma, RACCONTI - NOVELLE, PRIMO LIVELLO, 88063
DEAVER JEFFERY: il manoscritto di chopin, ROMANZO POLIZIESCO, PRIMO LIVELLO, 88083
FUSCO ANTONIO: la pieta' dell'acqua, ROMANZO POLIZIESCO, PRIMO LIVELLO, 88147
GARATTINI SILVIO: fa bene o fa male?, MEDICINA, PRIMO LIVELLO, 87532
HENRIQUEZ CRISTINA: anche noi l'america, ROMANZO, PRIMO LIVELLO, 87967
KUIC GORDANA: il profumo della pioggia nei balcani, ROMANZO, PRIMO LIVELLO, 87524
LA NAVE GAETANO: uscita 39 grandangolo storia - la guerra fredda, STORIA, PRIMO LIVELLO, 87733
LUPO GIUSEPPE: l'albero di stanze, ROMANZO, PRIMO LIVELLO, 87987
MAXWELL GINA L.: nemici di letto, ROMANZO, PRIMO LIVELLO, 87123
MOORE CHRISTOPHER: anime di seconda mano, ROMANZO, PRIMO LIVELLO, 87969
MORO SIMONE: cometa sull'annapurna, VIAGGI REPORTAGES, PRIMO LIVELLO, 88114
OLIVERIO FERRARIS ANNA: la donna che scambio' suo marito per un gat to, PSICOLOGIA, PRIMO LIVELLO, 87976
PALACIO R.J.: il libro di christopher, LETTERATURA PER RAGAZZI, PRIMO LIVELLO, 87991
PAOLI SIMONE: uscita 29 grandangolo le guerre nella storia - prima guerra del golfo, STORIA, PRIMO LIVELLO, 88174
PAOLI SIMONE: uscita 40 grandangolo storia - la dissoluzione dell'urss, STORIA, PRIMO LIVELLO, 87745
PETRINI FRANCESCO: uscita 38 grandangolo storia - il dopoguerra in europa, STORIA, PRIMO LIVELLO, 87695
REAGE PAULINE: histoire d'o, ROMANZO, PRIMO LIVELLO, 87505
RICE ANNE: estasi, ROMANZO POLIZIESCO, PRIMO LIVEL LO, 87618
RIORDAN RICK: percy jackson & gli dei dell'olimpo: il ladro di fulmini, LETTERATURA PER RAGAZZI, PRIMO LIVELLO, 87660
RIORDAN RICK: percy jackson e gli dei dell'olimpo: il mare dei mostri, LETTERATURA PER RAGAZZI, PRIMO LIVELLO, 87661
RIORDAN RICK: percy jackson e gli dei dell'olimpo: la battaglia del labirinto, LETTERATURA PER RAGAZZI, PRIMO LIVELLO, 87663
SIMONI GIANNI: il filosofo di via del bollo, ROMANZO POLIZIESCO, PRIMO LIVELLO, 88096
TANA CAROLINA: giuro di dire la verita', nient'altro che la verita', DIARI, PRIMO LIVELLO, 87531
TODD ANNA: after. anime perdute, ROMANZO, PRIMO LIVELLO, 87657
TRICHES LETIZIA: giallo in trastevere, ROMANZO POLIZIESCO, PRIMO LIVELLO, 87708
WU MING: l'armata dei sonnambuli, ROMANZO, PRIMO LIVELLO, 87642
ZACCARIA BENEDETTO: uscita 30 grandangolo le guerre nella storia - guerre jugoslave, STORIA, PRIMO LIVELLO, 88175

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