Progetto periferie - Zona ferroviaria,

Sono stati approvati gli esecutivi nell'ambito del Progetto periferie riguardo gli interventi che permetteranno il collegamento della zona Sacca con il centro senza dover transitare in Stazione ferroviaria.
Non più solamente un'opera funzionale al raggiungimento dei binari, ma una infrastruttura innovativa che, con tappeti mobili e ascensori montacarichi, collegherà la zona nord di Modena (l'area del quartiere Sacca/Fascia ferroviaria) e il centro storico della città, senza dover per forza transitare all'interno dell'area della Stazione dei treni. E' l'obiettivo del progetto di prolungamento del sottopassaggio ferroviario che, insieme agli interventi di riqualificazione del sistema complessivo della mobilità stradale e ciclopedonale nel quartiere, consentirà di ricucire la zona del parcheggio di Porta nord, interessata a sua volta da un complessivo riassetto degli spazi, con l'area di piazza Dante salendo direttamente all'esterno della stazione ferroviaria.
Il sottopassaggio sarà dotato di tappeti mobili sia a sud (piazza Dante) sia su Porta Nord e il corridoio verrà ampliato in tutta la sua lunghezza fino all'attuale larghezza della sezione nord (6,65 metri). L'altezza rimane di 2,55 metri. Sono previsti rivestimenti in vetro/acciaio e illuminazione a led, oltre due nuovi ascensori montacarichi in corrispondenza degli accessi, anch'essi in acciaio e vetro, capaci di ospitare fino a sei biciclette (con portata da 2.500 chilogrammi).
Verranno costruite inoltre due nuove rampe di scale verso Milano a servizio del secondo e terzo marciapiede, previa demolizione di quelle esistenti, e l'infrastruttura sarà dotata di impianti più moderni ed efficienti, pur in continuità con quelli già presenti nella sezione nord.

Riqualificazione parcheggio Porta Nord
Si riqualifica anche il parcheggio, con una nuova pensilina, una Velostazione con più posti per le biciclette e interconnessione con il trasporto pubblico.
Sul lato nord verrà mantenuto il tratto interrato realizzando una nuova uscita con un tappeto mobile bidirezionale e il nuovo ascensore che sbarcheranno su una vera e propria piazza dedicata alla ciclopedonalità e all'interscambio ferro-gomma, vista la presenza anche del trasporto pubblico urbano ed extraurbano.
La piazza di Porta nord, dal sottopasso fino a via Fanti, diventerà infatti il fulcro di diverse tipologie di spostamento, autentico nodo di interscambio tra auto, bici, taxi e bus.
La piazza sarà interamente raccordata alla strada (con velocità ridotta a 30 chilometri orari) che in quel tratto avrà pavimentazione speciale e rialzo di quota per garantire un adeguato rallentamento dei veicoli in transito e la massima permeabilità pedonale e ciclabile rispetto ai percorsi che si svilupperanno sul lato nord di via Fanti.
Nell'area verranno collocati numerosi servizi dedicati alle biciclette: una Velostazione in sostituzione dell'attuale deposito protetto, con 48 posti bici invece degli attuali 12; otto nuove rastrelliere del C'Entro in bici con un incremento di dotazioni di bici gialle del 50 per cento; e 30 nuovi portabici a "P" per assicurare un totale di 60 mezzi.
Le fermate del trasporto extraurbano verranno riposizionate in un apposito golfo, mentre quella delle linee urbane sarà organizzata su strada. Sia lo sbarco del tappeto mobile che delle fermate del trasporto pubblico saranno coperte da pensilina, potenzialmente continua per l'intero percorso dal sottopasso alla fermata dei bus.
L'area dedicata a parcheggio verrà ridimensionata e concentrata nella porzione ovest, ma la riduzione dei posti auto verrà compensata da quelli recuperati nell'ex area ferroviaria adiacente a via Pico della Mirandola, ultimo tratto del vecchio raccordo ferroviario in corso di cessione al Comune da parte del gruppo Ferrovie dello Stato. L'intersezione presso Porta nord tra le vie Fanti, Pico della Mirandola e il futuro tratto di prolungamento previsto su viale Finzi sarà organizzata con rotatoria.
La riqualificazione del sistema della mobilità prevede una completa riorganizzazione dell'assetto stradale del quartiere con la realizzazione su via Canaletto di una sorta di boulevard con ciclopedonali su entrambi i lati e una fascia centrale verde, mentre in tutta l'area saranno realizzati percorsi ciclopedonali, saranno adeguate le aree di sosta per i mezzi pubblici, sistemato il verde e l'illuminazione pubblici, predisposte zone ciclopedonali con pavimentazioni speciali, rimodulati gli attraversamenti protetti per migliorare la sicurezza di ciclisti e pedoni, e gli incroci con la previsione di una serie di rotatorie, tra cui quella su via Fanti nei pressi di Porta Nord.

http://www.comune.modena.it/news-in-evidenza/progetto-periferie-zona-fer...

Immagine allegata: 
Nell'immagine la Stazione Ferroviaria di Modena.