Arriva la Body-cam

IL GRANDE fratello sale sugli autobus Seta per inchiodare i dispensatori seriali di generalità  false e debellare il fenomeno, sempre più preoccupante, delle aggressioni ai controllori.
E' la grande novità  che l'azienda di trasporto pubblico di Modena, Reggio Emilia e Piacenza ha introdotto in concomitanza, non a caso, con l'inizio delle scuole e l'avvio dell'esercizio invernale 2017/18.
Per la prima volta in Italia, circa 50 verificatori in servizio dei tre bacini saranno dotati di una body-cam applicata sulla divisa.
In pratica, dall'inizio alla fine del turno il lavoratore attiverà  la mini-telecamera digitale, in grado di registrare fino a 9 ore ad alta definizione full HD.
Inoltre, i dispositivi di ultima generazione sono dotati di un angolo di visuale 110 gradi ed un'autonomia di 8 ore.
DAI prossimi giorni, quindi, chiunque salirà  sui mezzi urbani ed extraurbani avrà  modo di incontrare i controllori 2.0, che adesso avranno un'arma in più per ottenere le generalità  corrette dai cosiddetti ˜portoghesi e bloccare sul nascere le discussioni violente con gli utenti che considerano l'acquisto e l'obliterazione del titolo di viaggio un optional.
La body-cam, e le altre iniziative in partenza, sono state illustrate ieri dal presidente dell'azienda, Vanni Bulgarelli, e il direttore generale, Roberto Badalotti, che esordendo hanno plaudito a una promessa mantenuta, annunciata sette mesi fa e già  operativa.
«Le mini-telecamere rispondono principalmente a tre esigenze - dice Bulgarelli -.
La prima è rendere più sicuro il lavoro del nostro personale; la seconda dare una garanzia reciproca anche ai passeggeri; la terza è scovare i trasgressori seriali che danno false generalità ».
L'intricata normativa sulla privacy ha richiesto un'intesa coi sindacati.
Le attuali regole in materia, infatti, prevedono che le videoregistrazioni possono essere conservate per un massimo di 24 ore: se entro questo lasso non interviene, da parte dell'Autorità  giudiziaria o delle forze dell'ordine, una richiesta di acquisizione delle immagini, le stesse devono essere cancellate.
In questo quadro, arriva anche un aiuto contro chi, pizzicato senza biglietto, fornisce o continua a fornire false generalità  al verificatore (che, ricorda Bulgarelli, «in quel momento è un pubblico ufficiale»).
Se l'utente si rifiuta di esibire un documento diidentità , il personale Seta allegherà  alla sanzione una fotografia del multato.
Tra le altre novità  l'effettiva entrata in servizio di 20 nuovi bus sulle linee extraurbane di Modena e Reggio Emilia - interessate da un alto flusso di studenti - per rispondere ai problemi di sovraffollamento e la possibilità  di acquistare un abbonamento o pagare una sanzione anche online.
Stesso discorso per fare ricorso contro una multa ritenuta ingiusta.
Su 49mila verbali emessi nel primo semestre nei tre bacini, sono stati mille i ricorsi degli utenti di cui 647 accolti da Seta.
Segno che provare a far valere la propria ragione (magari una disattenzione) a volte serve.-

Articolo di Vincenzo Malar

Immagine allegata: 
Nell'immagine una Body-cam.