Teatro no limits spettacoli teatrali.

Sono Paolo De Lorenzi, direttore del Centro Diego Fabbri di Forlì.
Sperando di fare cosa gradita vi segnalo il primo appuntamento a Scandiano (RE) di
TEATRO NO LIMITS
AUDIODESCRIZIONE SPETTACOLI TEATRALI
Il Centro Diego Fabbri coordina da alcuni anni il progetto "Un invito al teatro. No-Limits", promosso dal Comune di Forlì, dalla Regione Emilia-Romagna, dall'associazione ATER e dal Dipartimento di Interpretazione e Traduzione – DIT – Università di Bologna, Campus di Forlì.
La proposta, grazie al contributo di diversi soggetti pubblici e privati, è quella di portare l'audiodescrizione a Teatro, consentendo anche alle persone non vedenti e ipovedenti di apprezzare questa antica e nobile arte.
Tramite il supporto dell'audiodescrizione che vede la partecipazione di un pubblico sempre più numeroso, è possibile rendere "visibili" tutti quei particolari, quali dettagli scenografici, aspetto fisico e costumi dei personaggi, movimenti degli attori ed espressioni del volto, componenti fondamentali del lavoro teatrale.
L'audiodescrizione viene arricchita da informazioni storico-culturali e critico-letterarie che possono aiutare nella comprensione più approfondita del significato dell'opera.
Il servizio viene effettuato dotando il pubblico non-vedente di cuffie wireless, collegate alla sala di regia, dalla quale una voce narrante guida gli utenti lungo lo sviluppo narrativo dello spettacolo. Il testo dell'audio-descrizione si integra con il copione teatrale, senza mai sovrapporsi ai dialoghi e alla colonna sonora.
Le chiediamo gentilmente di condividere il nostro prossimo evento
e di far conoscere la nostra iniziativa ai suoi contatti.
Grazie.

MARTEDI' 7 NOVEMBRE 2017 ORE 21.00
LACCI
con Silvio Orlando
regia di Armando Pugliese
Teatro Boiardi – SCANDIANO (RE)
«Se tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie». Si apre così la lettera che Vanda scrive al marito che se n'è andato di casa, lasciandola in preda a una tempesta di rabbia impotente e domande che non trovano risposta. Si sono sposati giovani, all'inizio degli anni Sessanta, per desiderio di indipendenza, ma poi attorno a loro il mondo è cambiato, e ritrovarsi a trent'anni con una famiglia a carico è diventato un segno di arretratezza più che di autonomia. Perciò adesso lui se ne sta a Roma, innamorato della grazia lieve di una sconosciuta e lei a Napoli con i figli. Che cosa siamo disposti a sacrificare, pur di non sentirci in trappola? E che cosa perdiamo, quando scegliamo di tornare sui nostri passi? Perché niente è più radicale dell'abbandono, ma niente è più tenace di quei lacci invisibili che legano le persone le une alle altre. Domenico Starnone ci regala una storia emozionante e fortissima, il racconto magistrale di una fuga, di un ritorno, di tutti i fallimenti, quelli che ci sembrano insuperabili e quelli che ci fanno compagnia per una vita intera.

IMPORTANTE:
Per predisporre il servizio di audiodescrizione è necessario sapere in anticipo il numero dei partecipanti all'iniziativa.
Per questo motivo vi invitiamo a prenotare al più presto il vostro posto con audiodescrizione.
Questo ci darà modo di poterla organizzare nel migliore dei modi.

Grazie!

NEL CASO NON VI FOSSERO PRENOTAZIONI IL
SERVIZIO DI AUDIO DESCRIZIONE NON VERRA' REALIZZATO.

INFO - PRENOTAZIONI
Centro Diego Fabbri
TEL 0543/30244
E-MAIL: info@centrodiegofabbri.it
SITO: www.centrodiegofabbri.it
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Centro Diego Fabbri
C.so Diaz, 34
Tel. 0543-30244

Immagine allegata: 
Nella foto il palcoscenico del teatro di Scandiano