Novità e notizie

Info dal Comune di Modena.

Il Comune di Modena garantisce servizi come l’assistenza al domicilio, le residenze temporanee, le dimissioni protette, i centri diurni e gli assegni di cura o di sostegno...

http://www.modenatoday.it/cronaca/assistenza-anziani-modena-2013.html

Comunicazioni importanti del nostro Presidente, Dott. Ivan Galiotto.

Caro Socio/a,
come di certo saprai, il consiglio sezionale, nella seduta del 05/07/2012, mi ha incaricato di portare a termine il mandato fino a scadenza nell'aprile 2015, in un'ottica di ringiovanimento e riassetto istituzionale.
In questo primo anno, con il prezioso sostegno del consiglio, sono riuscito a mettere in pari la nostra sezione con le numerose adempienze venutesi a creare negli ultimi anni, le quali ci vincolano e dettano in maniera insindacabile la maggiorparte degli sforzi dei nostri impiegati.
Da sottolineare: il nuovo sportello di patronato, l'attivazione del 5 x 1000, i progetti a scadenza annuale, ecc.
In quest'ottica di rinnovo espressamente esternato da pi˘ soci nelle assemblee il consiglio nella seduta del 14 giugno ha stabilito quanto segue:
la sede di via Baraldi, 50 sarà aperta al pubblico il lunedì e venerdì dalle 09:00 alle 12:00 ed il mercoledì dalle 14:30 alle 17:30 e risponderà‡ allo 059 30 00 12.
In aggiunta si è deciso di ampliare il servizio aprendo un punto d'ascolto in via don Milani, 54 ove ha sede anche il Libro Parlato e la nostra Stamperia Braille:
il martedì, mercoledÏ, giovedì mattina dalle 09:00 alle 11.30 e il lunedì, martedÏ, giovedì pomeriggio dalle 14:30 alle 17:30 ove risponderà allo 059 26 07 59 Alessandro, già impiegato anche al Libro Parlato.
Questo a partire dal 2 settembre quando i nostri uffici saranno riaperti dopo la pausa estiva che inizierà il 4 agosto. In tale periodo si puo fare riferimento al presidente al 339 73 85 484.
Colgo l'occasione, per comunicarti anche che in data da decidere, ho pensato di incontrare, presso la sede di via Baraldi, 50 tutti i soci e gli amici che volessero impegnarsi per dare lustro alla nostra Unione regalandole qualche ora del loro tempo libero.
I gruppi di lavoro che intendo formare nel tempo sono i seguenti:
DELEGHE CONSIGLIERI
Se hai desiderio di diventare coprotagonista anche tu della tua associazione segnala la tua presenza all'incontro nei seguenti modi:
via mail: uicmo@uiciechi.it
alla segretaria Simona: 059 30 00 12.
alla segreteria telefonica: 059 86 76 567.
specificando Nome, Cognome, numero di telefono e eventuale preferenza del gruppo di lavoro.
Ti saluto ricordandoti la nascita del nostro sito internet che puoi visitare digitando l'indirizzo web www.uicimodena.it e della mailing list con gli avvisi della sezione.
Certo di vederti presto in sezione, ti saluto caramente.
Il Presidente Sezionale
Dott. Ivan Galiotto

Decreto sull'ISEE - Ultime flebili speranze.

Carissimi,
faccio seguito alla circolare n. 197/2013 con la quale davo una sintetica informativa sugli sviluppi
parlamentari del decreto in oggetto. Informativa improntata ad un marcato pessimismo della ragione.
Ora, pur annunciando che da allora ci sono state delle novita', non posso che confermare il mio pessimismo
come traspare anche dall'oggetto della circolare.
Il 29 luglio il gruppo parlamentare PD del Senato ha convocato le associazioni di disabili per sentire le loro
opinioni sul decreto. Si e' trattato di una audizione informale il cui resoconto e' nel promemoria allegato del
Segretario Generale, dr. Alessandro Locati. L'audizione ufficiale prevista per il giorno 5 agosto presso la
Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, a mio sommesso avviso, si risolvera' in una pura formalita'
essendo ormai chiaro che il Governo non intende mettere mano al decreto in parola per ulteriori modifiche,
rinviandole eventualmente ad un tempo futuro, a quando cioe' sara' stata effettuata una pratica sperimentazione dei
contenuti del decreto.
Colgo l'occasione per informarvi che da domani 2 agosto sono in vacanza; tuttavia, continuero' a lavorare
on line, cosi' come ho fatto nei giorni passati, fino al giorno della chiusura e dopo la riapertura degli uffici.
Rientrero' a Roma il 3 settembre.
Nell'augurare a tutti Buone Vacanze, spero fortemente che i giorni di ferragosto siano sereni per tutti e non
ci portino cattive notizie da parte del Governo.
Cordiali saluti.

IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

Progetto eValues programma di lettura per windows.

Vi informiamo che, a causa di problemi createsi con la lettura di alcuni quotidiani, abbiamo effettuato un aggiornamento del programma di gestione.
Tale aggiornamento potra' essere scaricato all'indirizzo:http://www.uiciechi.it/servizi/cnt/ArchivioFile/Evalues%20Pc.zip

Cordiali saluti

Il Presidente Nazionale
Prof. Tommaso Daniele

Tirrenia, soggiorno marino

Ricordiamo che dal 1 al 15 Settembre p.v. presso il Centro " Le Torri - G.
Fuca'" di Tirrenia, denominato dalla nuova gestione " Olympic Beach " si
terra' il soggiorno "Ultimo sole ", che pur essendo proposto dalla
Commissione nazionale anziani, e' aperto a tutti i soci, senza alcuna
distinzione.

L'importo del soggiorno pro capite a pacchetto valido sia per l'anziano non
vedente che per il suo accompagnatore, si articola nei seguenti importi:

Camera singola (Torre Piccola) Euro 750.00 ;

Camera doppia (Torre Piccola ) Euro 650.00;

Camera doppia (Torre Grande) Euro 850.00;

Camera Tripla (Torre Grande) Euro 750.00.

Ai suddetti importi, vanno aggiunti Euro 7,50 come tassa di soggiorno
richiesta e dovuta al comune di Pisa.

L'offerta include:

a. Servizio di Pensione Completa - menu' con piatti Nazionali ed
Internazionali, senza dimenticare i sapori Tipici della Toscana.

b. Acqua e vino della casa ai pasti.

c. Cocktail di benvenuto.

d. Cena Tipica con degustazione delle specialita' culinarie Toscane

e. Cena di Gala a base di succulenti piatti preparati dal nostro Chef
Giovanni.

f. Servizio spiaggia.

g. Servizio di animazione dedicato con : risveglio muscolare nel parco tutte
le mattine dalle 8 alle 8.45.

h. ginnastica in riva al mare con semplici ma preziosi suggerimenti dalle 10
alle 10.45.

Servizi a richiesta o a pagamento:

a. Escursioni.

b. Parrucchiera.

c. Estetista.

d. Infermiera.

e. Eventuali Corsi di nuoto, legati alla fruibilita' della piscina, ad oggi
non ben definita.

f. Alfabetizzazione informatica.

In particolare il corso di Alfabetizzazione informatica sara' tenuto, con la
consueta competenza, da Nunziante Esposito (docente IRIFOR). Tale corso
dovra' essere richiesto all'atto della prenotazione del soggiorno, onde
poter organizzare al meglio, il corso stesso.

Il soggiorno sara' coordinato da Cesare Barca, con la collaborazione attiva
dello staff alberghiero.

Giochi di squadra, tornei amichevoli di show down, scopone scientifico e
scacchi, verranno organizzati per il divertimento di tutti. Non
mancheranno serate culturali ed eventi musicali.

Le prenotazioni dovranno essere effettuate telefonando direttamente
all'Olympic Beach Le torri - Tirrenia, cosi' come eventuali richieste di
ulteriori info, anche relative ai transfert (tel. 050-32270 fax. 050-37485
oppure via email: info@centroletorri.it).

Il centro " Le Torri - G. Fuca'" pur essendo stato dato in gestione alla "
Olympic Beach s.r.l. " resta di proprieta' dell'Unione, quindi, per
garantire lunga vita alla struttura, bisogna che le sezioni regionali e
provinciali, ne promuovano la frequentazione, non solo per le vacanze del
periodo estivo, ma anche e soprattutto, durante tutto l'anno, organizzando,
presso lo stesso, convegni, incontri, corsi ed eventi vari. La sensibilita'
del nuovo gestore, sapra' certamente soddisfare tutte le richieste che si
rendessero necessarie per favorirne l'utilizzo.

IL PRESIDENTE NAZIONALE

(Prof. Tommaso Daniele)

Approvata la nuova legge regionale sui tirocini

Tirocini, si cambia: maggiore qualificazione del percorso formativo, obbligo di corrispondere al tirocinante una indennità mensile di almeno 450 euro, contrasto ai possibili utilizzi elusivi di questo strumento. L’Assemblea legislativa ha approvato il progetto di legge della Giunta regionale in materia di tirocini.
Il provvedimento, che attua le linee guida nazionali, prevede tre differenti tipologie di tirocinio, ciascuna delle quali con proprie finalità e destinatari.

La legge, che entrerà in vigore a partire dal 16 di settembre, modifica la legge regionale 17 del 2005 nella parte in cui norma i tirocini, pur confermandone l’impianto complessivo e attua le Linee guida adottate dal Governo, Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano nell’Accordo siglato il 24 gennaio scorso.

A breve saranno a disposizione le norme attuative della Giunta regionale. I siti della Regione daranno massima informazione su come attivare i tirocini agli indirizzi http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/ http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/lavoro-per-te.

Cosa prevede la legge
In Emilia-Romagna diventano dunque tre le tipologie di tirocinio previste. La prima, con finalità orientativa e formativa, è finalizzata ad agevolare le scelte professionali e l’occupabilità dei giovani nel percorso di transizione tra la formazione (scuola/università/formazione professionale) e lavoro, attraverso una formazione a diretto contatto con il mondo del lavoro. I destinatari sono le persone che hanno conseguito un titolo studio negli ultimi dodici mesi.

La seconda tipologia riguarda i tirocini di inserimento o di reinserimento al lavoro, rivolti principalmente a disoccupati, persone in mobilità e inoccupati, ma attivabile anche in favore di lavoratori in cassa integrazione, sulla base di specifici accordi in attuazione delle politiche attive del lavoro per l’erogazione degli ammortizzatori sociali.

La terza riguarda i tirocini di orientamento e formazione o di inserimento e reinserimento in favore di persone con disabilità (ai sensi dell’art. 1, comma 1, della legge n. 68/1999) persone svantaggiate (legge n. 381/91) nonché richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale o umanitaria e persone in percorsi di protezione sociale (art.18 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286).

La nuova legge stabilisce la durata massima prevista per ciascuna delle tre tipologie di tirocinio, comprensiva di eventuali proroghe, che è di sei mesi per i tirocini formativi e di orientamento, dodici mesi per i tirocini di inserimento/reinserimento e dodici mesi per i tirocini in favore di soggetti svantaggiati. Nel caso di soggetti con disabilità la durata complessiva può arrivare fino a ventiquattro mesi, e sono inoltre previste condizioni di maggior favore per la durata e la ripetibilità del periodo per soggetti con disabilità, svantaggiati, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale o umanitaria e persone in percorsi di protezione sociale.

La qualificazione del tirocinio viene promossa introducendo un progetto formativo individuale che attraverso un percorso personalizzato deve garantire gli obiettivi formativi del sistema regionale delle qualifiche, certificando gli esiti del percorso, inserendo un modulo formativo sulla salute e la sicurezza sul lavoro e affidando la promozione del tirocinio a soggetti qualificati che, attraverso un tutor, garantiscono la coerenza del percorso agli obiettivi formativi.

Viene rafforzata la vigilanza sui tirocini, innanzitutto attraverso una più stretta connessione con il Ministero del lavoro e con gli uffici periferici del Ministero del lavoro. In caso di violazioni degli obblighi del soggetto promotore e/o ospitante sono previste l’immediata interruzione del tirocinio e il divieto di attivare ulteriori tirocini nei successivi dodici mesi. E ancora, in caso di mancato od intempestivo invio della convenzione e del progetto formativo da parte del soggetto promotore la legge prevede sanzioni amministrative pecuniarie.
La legge esclude la possibilità di realizzare più di un tirocinio con il medesimo tirocinante, nonché di impiegare il tirocinante in attività non coerenti con gli obiettivi formativi del tirocinio stesso.

L’azienda può ospitare un tirocinante se non ha effettuato licenziamenti nei dodici mesi precedenti l’attivazione del tirocinio, salvi quelli per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo, e fatti salvi specifici accordi sindacali con le organizzazioni territoriali più rappresentative. Viene inoltre quantificato il rapporto tra lavoratori dipendenti a tempo indeterminato del soggetto ospitante e numero di tirocinanti che possono essere ospitati contemporaneamente, escludendo da tali limiti i tirocini promossi in favore di soggetti svantaggiati e con disabilità.

La legge norma inoltre l’obbligo di erogazione al tirocinante di una indennità pari a 450 euro mensili, come previsto dalla legge 92/2012. L’indennità di tirocinio non verrà corrisposta in caso di beneficiari di tirocinio che già percepiscono qualche forma di sostegno al reddito, ad eccezione del rimborso per le spese sostenute. Come per la durata, anche per l’indennità, al fine di favorirne l’inclusione e la cittadinanza attiva, è rinviata alla Giunta regionale la possibilità di definire deroghe per i tirocini rivolti a persone con disabilità o svantaggio.

Carpi, parte il progetto Home Care Premium

Con lo sguardo dritto e aperto
nel futuro
Il progetto Home Care Premium nasce per favorire
l'assistenza domiciliare, ritenendo di grande importanza
mantenere la persona non autosufficiente nel suo
habitat familiare, pur garantendole i servizi di cui ha
bisogno. Per questo l'Unione delle Terre d'Argine
ha aderito al bando nazionale Home Care Premium,
finanziato dall'INPS. Grazie alle misure in esso
contenute l'Unione potrà rafforzare la rete assistenziale
a beneficio dell'intero territorio.
In un periodo di grave difficoltà economica, il progetto
e la collaborazione tra l'Unione e INPS puntano a
realizzare un modello di welfare virtuoso ed efficiente.
Come aderire
La domanda di adesione può essere presentata
attraverso il portale web dell'INPS nella specifica
sezione del sito dedicata al Progetto Home Care
Premium.
Il personale degli sportelli informativi allestiti nel territorio
dell'Unione sarà in grado di supportare il soggetto nelle
varie fasi di presentazione della domanda.
Il termine di scadenza previsto per la presentazione
è il 30 settembre 2013.
Sportello Informativo:
SPORTELLO SOCIALE - HOME CARE PREMIUM
Viale Carducci, 32 - Carpi
Tel. 059 649626
elisabetta.sacchetti@terredargine.it
ORARI DI APERTURA:
lunedì, mercoledì, venerdì, sabato
dalle ore 8,30 alle ore 13,30
Assistenza domiciliare
Inps Gestione Dipendenti Pubblici

.perché non c'è posto
migliore della tua casa

Unione delle Terre d'Argine
tel. 059.649.626
sportelloNEMO@terredargine.it

Il progetto
Home Care Premium è un progetto promosso e finanziato
dall'INPS (Gestione Dipendenti Pubblici) destinato agli
Ambiti Territoriali Sociali che si pone le seguenti finalità:
1) sostenere con contributi economici l'assistenza a
domicilio di persone non autosufficienti che usufruiscono
di servizi pubblici a pagamento presso il proprio domicilio
e/o di assistenza privata mediante assistenti familiari
regolarmente assunte;
2) implementare attraverso la messa a disposizione di
servizi integrativi gratuiti il piano assistenziale domiciliare
della persona non autosufficiente.
Le attività relative al progetto sono svolte in sinergia con
sindacati, patronati e associazioni di volontariato.
L'assistenza
Il progetto prevede l'erogazione di benefici sotto forma di
interventi economici e servizi quali:
> erogazione di un contributo economico mensile fino a
euro 1.300 per 12 mesi
> servizi di assistenza per la cura dell'igiene personale
l'alimentazione, la mobilità extra domiciliare, ecc.
> presenza di un Operatore Socio Sanitario
> frequenza di un centro diurno
> servizi di trasporto e/o accompagnamento
> pasti a domicilio
> informazione, consulenza e formazione di assistenti
familiari e caregiver

Chi può aderire
I destinatari del progetto Home Care Premium sono i
dipendenti pubblici o pensionati della gestione INPS
- Gestione Dipendenti Pubblici e i loro familiari di
primo grado, che si trovino in una condizione di non
autosufficienza.
"Con lo sguardo dritto
e aperto
I soggetti aderenti devono necessariamente risiedere
in uno dei comuni appartenenti all'Unione delle Terre
d'Argine: Campogalliano, Carpi, Novi, Soliera.
Ogni domanda verrà valutata secondo i criteri definiti
da INPS. Le misure erogate per ciascun beneficiario
saranno stabilite in base ai parametri ISEE e ai punteggi
attribuiti attraverso la preposta documentazione,
ai quali sarà sottratto il valore dell'indennità di
accompagnamento o di frequenza.
L'INPS Gestione Dipendenti Pubblici
Il progetto Home Care Premium 2012 è finanziato
attraverso il fondo Credito e attività sociali, alimentato dal
prelievo obbligatorio dello 0,35 percento sulle retribuzioni
del personale della Pubblica Amministrazione in servizio.

Carpi, obliteratrici Seta bus in fase di installazione

Anche a Carpi è iniziata la fase di installazione delle nuove obliteratrici che equipaggiano i mezzi di trasporto "SETA BUS" urbano ed extraurbano, quindi tutti i pensionati o disabili che hanno rinnovato l'abbonamento preferenziale, a loro dedicato, da oggi sono abilitati all'utilizzo.
Ricordo, che con lo stesso abbonamento, se abilitato, è possibile viaggiare nelle Provincie di Modena, Reggio Emilia e Piacenza e che nei prossimi anni , lobbiettivo, è quello di allargare la percorrenza a livello Regionale.

Il Presidente,
Dott. Ivan Galiotto.

LO SCORSO anno il Comune ha garantito per tutti e dodici mesi il trasporto a 176 persone disabili.

LO SCORSO anno il Comune ha garantito per tutti e dodici mesi il trasporto a 176 persone disabili.

Più nello specifico, per i seguenti servizi ed attività: 80 centri semi-residenziali, 34 centri socio-occupazionali, 42 attività lavorative, 20 attività del tempo libero.

Inoltre è stato garantito anche a numerosi anziani per accedere alle diverse attività tra cui i centri diurni generici e specialistici, spazi anziani e centri territoriali oltre ad accompagnamenti specifici a visite specialistiche.

Ci sono poi altri mezzi offerti in comodato d'uso gratuito al Comune da un privato nell'ambito del progetto Mobilità gratuita' che vengono utilizzati nei servizi di educativa territoriale rivolte a persone con handicap.

Sulla base della legge regionale 29 del 1997, inoltre, l'amministrazione comunale gestisce l'assegnazione di contributi da fondi regionali per l'acquisto o l'adattamento di autoveicoli per il trasporto di disabili gravi (modifiche ai comandi di guida, alle carrozzerie, per il montaggio di pedane, ecc).

Il servizio di trasporto per disabili previsto dall'amministrazione è da considerarsi un servizio socio-assistenziale e viene garantito dai diversi soggetti gestori con cui l'assessorato Politiche sociali, sanitarie e abitative del Comune ha in essere contratti di affidamento del servizio.

A tutti gli effetti il trasporto fa parte integrante della programmazione degli interventi rivolti ai disabili: per ogni attività che viene attivata viene sempre prevista la garanzia del trasporto.

Il servizio rappresenta infatti una risposta indispensabile per la realizzazione di percorsi individuali ove il lavoro, la frequenza di centri socio-occupazionali, centri diurni, attività ludico ricreative proposte dall'amministrazione e condivise anche con le associazioni del terzo settore, costituisce un elemento significativo della progettazione personalizzata.

Si tratta di modalità di trasporto individualizzato (in alcuni casi possono essere effettuati anche trasporti multipli), il trasporto viene cioè attivato dai Servizi sociali in base alle condizioni ed esigenze del disabile.

Può avvenire con mezzi attrezzati o non attrezzati, è sempre prevista la presenza dell'autista e, se necessario, di un accompagnatore, che si occupa della gestione del disabile durante i tragitti garantendo il superamento delle barriere architettoniche negli spostamenti e il carico scarico dal mezzo.

Il servizio è previsto dal lunedì al sabato dalle 7 alle 20 e, in alcune occasioni, anche la domenica.

L'assistente sociale è il primo punto di riferimento per l'utente e la sua famiglia, è il responsabile della progettazione realizzata dal Servizio (comprensiva di trasporto) e garantisce raccordo con gli altri servizi.

Trasmissione lettera aperta.

Carissimi,
come probabilmente saprete, a partire dal mese di aprile, abbiamo cominciato a bussare alle porte di alcuni Ministri e Sottosegretari per evidenziare la grave situazione determinatasi nella nostra Unione a causa dei tagli,quasi azzeramento, dei nostri contributi statali finalizzati alla erogazione di servizi destinati ai ciechi ed ipovedenti iscritti e non iscritti all’associazione.
L’intento era di ottenere che prima della legge di stabilita’ il Ministero dell’Economia ripristinasse i contributi nella loro entita’ iniziale. Come era prevedibile abbiamo avuto solo delle mezze promesse, nessuna garanzia.
Tale stato di fatto ci ha indotti a scrivere una lettera aperta all’intero Parlamento per sollecitare l’intervento dei Senatori e dei Deputati sul Ministro per ottenere che, almeno in occasione del varo della legge di stabilita’, ci fosse restituito il maltolto.
Vi allego la lettera aperta con la raccomandazione di utilizzare anche le vostra amicizie politiche per raggiungere il comune obiettivo.
Colgo l’occasione per informarvi che le speranze di modificare a nostro favore il decreto sull’ISEE sono pressoche’ tramontate definitivamente considerato che le due Camere del Parlamento devono rispondere entro il 31 luglio ed il suddetto decreto non e’ stato ancora iscritto all’ordine del giorno. Questo fa capire che non c’e’ la volonta’ di modificare il decreto e di esprimere un parere favorevole con la formula del silenzio assenso.
Cordiali saluti.
IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

Alleg. 1

LETTERA APERTA AI PARLAMENTARI

OGGETTO: Legge di stabilita’ 2014 - Richiesta di intervento.

Gentilissimo Senatore, Gentilissimo Onorevole,

sono Tommaso DANIELE, Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus, un universo di circa due milioni di persone con disabilita’ visiva.
Le ultime elezioni di febbraio hanno cambiato profondamente la fisionomia del nostro Parlamento; ritengo, quindi, opportuno presentare brevemente l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti soprattutto ai senatori e deputati neo eletti e rappresentare alcune urgenze dei ciechi e degli ipovedenti che, se non soddisfatte nel breve termine, possono determinare la loro esclusione sociale in un periodo in cui l’Europa, nell’anno europeo del cittadino, propone una idea nuova di cittadinanza fondata sulla partecipazione democratica e la coesione sociale.
La nostra Associazione ha salutato con gioia l’avvento di un nuovo Parlamento al quale desidera affidare la soluzione dei alcuni urgenti problemi.
Le ricordo che la nostra organizzazione e’ vigilata dal Ministero degli Interni, dalla Presidenza del Consiglio, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero dei Beni Culturali ed, inoltre, e’ assoggettata al controllo della Corte dei Conti.
Sottolineo, altresi’, che l’Unione e’ beneficiaria di alcuni contributi statali, per l’erogazione di servizi ai ciechi ed agli ipovedenti in supplenza dello Stato e delle altre pubbliche amministrazioni che non sono in grado di erogarli, contributi che hanno sofferto di drastici tagli e perduto il loro potere di acquisto perche’ risalgono a piu’ di quindici anni fa, vale a dire: Legge 282/1998 (capitolo 3631/03 Ministero Beni Culturali) contributo a favore del Centro Nazionale del Libro Parlato decurtato del 50%; Legge 24/1996 (capitolo 2316/2 Ministero Interno) contributo compensativo destinato ai servizi dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti decurtato del 98%; Legge 379/1993 (capitolo 2316/1 Ministero Interno) contributo concesso all’Unione ma destinato a due istituti di ricerca, formazione e riabilitazione professionale (I.Ri.Fo.R. e I.E.R.F.OP.) decurtato del 98%.
La prego vivamente di intervenire sul Ministro dell’Economia affinche’, in occasione delle prossima legge di stabilita’, ripristini per il 2014 e gli anni seguenti le somme originarie previste dalle leggi sopracitate. In caso contrario l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e gli Istituti di ricerca, di formazione e di riabilitazione si vedrebbero costretti a sospendere tutti i servizi con il conseguente licenziamento del personale ad essi addetto.
Faccio presente che il nostro tempo e’ caratterizzato dalla civilta’ delle immagini che per i ciechi costituiscono un muro invalicabile, una nuova barriera che ci esclude dalla informazione, dalla cultura e da ogni altra attivita’ che richiede l’uso della vista.
Le nuove tecnologie, salutate dai ciechi e dagli ipovedenti come potenziale strumento di maggior autonomia ed indipendenza, in molti casi si sono rivelate, al contrario, strumento di esclusione sociale, perche’ attuate senza alcuna attenzione alle necessita’ ed alle peculiarita’ dei minorati della vista.
Ancora una volta l’inadempienza dello Stato e’ causa di emarginazione, tanto piu’ grave perche’ colpisce la parte piu’ debole dei suoi cittadini, non rispettando o non facendo rispettare leggi che esso stesso ha promulgato.
Sono infatti inaccessibili: la maggior parte dei siti internet pubblici o di pubblico interesse; il registro elettronico degli insegnanti; i libri elettronici; bancomat e postamat. Inoltre, l’accesso alla televisione ci e’ pressoche’ precluso: infatti le audio descrizioni dei programmi televisivi sono assolutamente carenti sia quantitativamente sia qualitativamente. Tutto cio’ in contrasto con lo spirito della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilita’, ratificata dal nostro Governo sin dal 2009.
Questi sono solo alcuni tra i piu’ eclatanti esempi di come l’introduzione della tecnologia, sta portando ad una nuova esclusione sociale.
Il ripristino dei contributi statali e’ fondamentale affinche’ la nostra Unione possa esercitare il diritto/dovere di rappresentanza e tutela degli interessi morali e materiali dei ciechi e degli ipovedenti e ridurre al minimo i danni attraverso l’attuazione di misure specifiche che consentano l’accesso all’istruzione, alla formazione professionale, all’impiego, alla prevenzione della cecita’, alla riabilitazione, alla informazione, alla cultura, allo sport al tempo libero ed ai beni culturali.
Nella speranza che vorra’ farsi carico del nostro problema, spiegando le nostre buone ragioni al Ministro dell’Economia, La saluto cordialmente.

IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

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