Novità e notizie

Premio Louis Braille 2013

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Premio Louis Braille 2013
XVIII edizione

Auditorium Parco della Musica
Sala Petrassi
Viale Pietro de Coubertin - Roma
24 luglio 2013
ore 21:00

Il Presidente Nazionale Tommaso Daniele ha il piacere di invitarLa alla serata di gala Premio Louis Braille 2013 che si terrà presso Auditorium Parco della Musica Sala Petrassi Viale Pietro de Coubertin - Roma mercoledì 24 luglio 2013 alle ore 21:00

Nel corso della serata saranno premiati:

Associazione Sportiva Roma

Francesca De Carolis
Giornalista radiofonica

Lorenzo Enriques
Amministratore Delegato di Zanichelli Editore

Moreno Innocenti
Direttore della Scuola Cani Guida Helen Keller di Messina

Luce Tommasi
Giornalista televisiva

Nel corso della serata si esibiranno:

Grande Orchestra Sinfonica di Udmurtia, Russia
Leonardo Quadrini, direttore

Arisa

Tony Esposito

Karima

Nicola Napolitano e il Trio In-Cantus

Antonio Onorato

Tosca

presenta
Eleonora Daniele

Il 24 luglio dalle 17 alle 21, all’ingresso della Sala Petrassi sarà allestita una mostra con alcuni dei quadri donati dall’Associazione Cento Pittori di Via Margutta, gli altri sono visibili nel catalogo. Tutti i quadri sono in vendita e il ricavato andrà a favore del Centro Nazionale del Libro Parlato.

La manifestazione sarà ripresa da RAIUNO e trasmessa in differita il giorno 27 luglio
alle 23:15

Per l’ingresso in sala è necessaria la prenotazione dei biglietti tramite email ustampa@uiciechi.it oppure telefonando ai numeri 06.699.88.376 - 06.678.94.63

I biglietti potranno essere ritirati presso il guardaroba della Sala Petrassi a partire dalle ore 19:00 del giorno 24 luglio oppure nei giorni immediatamente precedenti presso la Sede Centrale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti in Via Borgognona 38

Per esigenze televisive si raccomanda di essere in sala per le ore 20:30

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ringrazia Banca Popolare di Vicenza per aver contribuito alla realizzazione di questa edizione del Premio Braille

La verità sui falsi ciechi

Il fenomeno dei falsi ciechi è un dato oggettivo, reale, e va combattuto senza se e senza ma, perché quello che si dà ai falsi ciechi si toglie ai ciechi veri; chiediamo però che prima di sbattere in prima pagina il nome di una persona disabile si porti a termine il processo di accertamento sulla reale disabilità: ci risulta che il 70% dei ricorsi presentati dalle persone incriminate, cioè ritenute falsi ciechi, è accolto dalla magistratura. Questo significa che il 70% dei presunti falsi ciechi è costituito da ciechi veri che si sentono colpiti profondamente nella loro dignità.
Gli equivoci sono il frutto di una mancata cultura sulla disabilità visiva.

I ciechi e gli ipovedenti subiscono una nuova esclusione sociale

Le nuove tecnologie, salutate dai ciechi e dagli ipovedenti come potenziale strumento di maggior autonomia ed indipendenza, in molti casi si sono rivelate, al contrario, strumento di esclusione sociale, perché attuate senza alcuna attenzione alle necessità ed alle peculiarità dei minorati della vista.
Ancora una volta l’inadempienza dello Stato è causa di emarginazione, tanto più grave perché colpisce la parte più debole dei suoi cittadini, non rispettando o non facendo rispettare leggi che esso stesso ha promulgato.
Sono infatti inaccessibili: la maggior parte dei siti internet pubblici o di pubblico interesse, il registro elettronico degli insegnanti, i libri elettronici, bancomat e postamat. Le audiodescrizioni dei programmi televisivi sono assolutamente carenti sia quantitativamente sia qualitativamente.
Questi sono solo alcuni tra i più eclatanti esempi di come certe tecnologie possono portare ad una nuova esclusione sociale.

Bankitalia pubblica online materiale didattico per persone sorde e non vedenti

Mittente Dott. Ivan Galiotto
Destinatario Redazione Sito uicimodena.it
Data Mar 23:39

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Inviato da iPhone

Inizio messaggio inoltrato:

Da: Giuseppe Marinò
Data: 16 luglio 2013 18:52:03 CEST
A:
Oggetto: [univocforum] Bankitalia pubblica online materiale didattico per persone sorde e non vedenti
Rispondi a: univocforum@yahoogroups.com

Press-IN anno V / n. 1544

HelpConsumatori del 08-07-2013

Bankitalia pubblica online materiale didattico per persone sorde e non vedenti

Prima iniziativa realizzata in Italia per andare incontro alle esigenze dei ragazzi in età scolare con disabilità della vista e dell’udito e della più ampia comunità di persone sorde e non vedenti per attivare meccanismi di educazione finanziaria: nell’ambito delle proprie iniziative in questo campo, infatti, la Banca d’Italia ha pubblicato oggi sul proprio sito internet materiali informativi video e audio dedicati al tema della moneta, della sua storia e delle sue funzioni, degli strumenti di pagamento alternativi al contante, destinati alle persone sorde e ai non vedenti e ipovedenti.

I file video e audio sono stati prodotti con la collaborazione dell’Ente Nazionale Sordi e dell’Unione Italiana Ciechi. I video (attualmente sette brevi filmati relativi alle origini della moneta, alle sue funzioni, alla Banca centrale, al passaggio dalla lira all’euro, alla moneta bancaria, e al conto corrente) sono interpretati nella Lingua dei Segni Italiana. I file audio, destinati ai non vedenti, offrono invece la versione in “libro parlato”del Quaderno didattico sullo stesso argomento per le scuole secondarie di secondo grado nell’ambito del progetto in corso con il MIUR. Essi sono fruibili anche da tutte le persone che, per motivi diversi (anziani, dislessici ecc.), hanno difficoltà di lettura. Sarà pubblicata a breve anche un’ulteriore versione del “libro parlato” destinata a persone ipovedenti.

"Pronto Polizia Locale" la nuova App. per Smartphone

PRONTO Polizia Locale è l'applicazione per smartphone per contattare in modo facile e veloce la Polizia locale, ovunque voi siate, sul territorio regionale e da qualche tempo anche in quello delle Terre d'Argine.

L'app individua il comando e consente di contattarlo con un semplice clic..

Novità sul nostro sito "orario treni accessibile"

Caro Amico/Socio,
invio la presente, per informarti che da oggi nel nostro sito, www.uicimodena.it, puoi consultare gli orari treni delle Ferrovie dello Stato cliccando sul pulsante “i servizi” e subito dopo entrato , sul link “orario treni accessibile” e subito ancora sul link ferrovie.it.
Nella pagina che Hai appena aperto ti sarà possibile inserire la stazione di partenza, quella di arrivo, la data e l’ora di partenza desiderata.

Il Presidente
Dott. Ivan Galiotto.

Orario ferroviario accessibile

Uno dei servizi più interessanti ed utili che possiamo trovare in rete, è quello legato alla consultazione degli orari ferroviari.

Il problema per chi si avvale di tecnologie assistive, come screenreaders, è che gli ultimi aggiornamenti dell'interfaccia del sito www.trenitalia.it ha reso davvero ingarbugliata, per usare un eufemismo, la fruizione da parte dei disabili visivi.

Ecco, cliccando il link qui sotto, come poter ovviare a questo inconveniente sfruttando un sito di amatori e modellisti, legati ai treni, i quali hanno sviluppato un form accessibile, per la ricerca degli orari ferroviari.

Il form è molto semplice ed apre i risultati in una tabella perfettamente accessibile e navigabile da tutti, ma proprio tutti!

Homepage di Ferrovie.it

Carpi, riparte il servizio "taxi anch'io"

IL COMUNE è riuscito a racimolare i soldi per far ripartire il servizio Taxi anch'io, che sabato notte porta in giro i ragazzi nei locali di Carpi e dintorni a prezzi molto agevolati.

Il servizio era stato sospeso in attesa dell'approvazione del bilancio preventivo 2013, in cui sono stati ricavati i diecimila euro per far ripartire il taxi anche quest'anno.

«Siamo ben felici, come promesso, di riproporre oggi una iniziativa che ha avuto successo e dà un suo contributo alla sicurezza stradale» spiega l'assessore Carmelo Alberto d'Addese.

I giovani hanno a loro disposizione un'auto pubblica che, dalle 22 del sabato alle 4 di domenica e a prezzo concordato li potrà portare in giro su tutto il territorio comunale, frazioni comprese, per raggiungere pub, birrerie, locali notturni.

L'iniziativa è promossa dall'amministrazione comunale e dal consorzio tassisti modenesi Co.Ta.Mo, in collaborazione con numerose associazioni di categoria.

Ogni sabato notte sono decine i giovani che utilizzano il taxi, una media di trenta ragazzi con punte di quaranta.

Le modalità di accesso al servizio sono semplicissime: il possessore della Carta Giovani (quindi tutti i residenti under 29 e tutti coloro che, pur non vivendo in zona, studiano negli istituti superiori e nei centri di formazione carpigiani) possono telefonare a un numero dedicato il 348 2882695 - per prenotare la propria corsa, che costerà soltanto 4 euro indipendentemente dai chilometri percorsi.

Un servizio che fa comodo ai giovani e fa stare tranquilli i genitori.

s.s.

Bando di ammissione al corso Centralinisti non vedenti.

In esecuzione della deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza n. 12/2013 del 10.06.13, previa assegnazione da parte della regione Emilia-Romagna, viene istituito un corso della durata complessiva di 1.200 ore, limitato a un numero massimo di 25 allievi, per l’acquisizione della qualifica di centralinista telefonico e per la certificazione delle "competenze allargate alla sfera della comunicazione e gestione delle informazioni" e che, fermo restando l’assegnazione da parte della Regione stessa, dovrebbe iniziare nel mese di febbraio e terminare entro il mese di novembre 2014.

ART. 1 - DESCRIZIONE DELL’ITER FORMATIVO

Il corso, a unico livello, offrirà a tutti i partecipanti l’opportunità di acquisire sia la qualifica di centralinista telefonico, tradizionalmente inteso, che competenze aggiuntive nell’ambito della gestione e trattamento delle informazioni nella fornitura di servizi mediante il telefono e il supporto informatico, nonché competenze relative alle principali tecniche di comunicazione nel rapporto tra operatore e utente.

ART. 2 - ESAME DI QUALIFICA ED ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE DEI CENTRALINISTI NON VEDENTI

Ai sensi della delibera di giunta regionale n. 336 del 26.03.2007, l’esame finale del corso assume valore abilitante con iscrizione automatica all’albo nazionale dei centralinisti non vedenti. Pertanto non sarà più necessario sostenere l’esame specifico previsto dalla legge 113/85.

ART. 3 - DESTINATARI DELL’ITER FORMATIVO

I destinatari dell’iter formativo sono: disoccupati disabili visivi affetti da cecità assoluta o con residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi anche con correzione di lenti.

ART. 4 - CRITERI DI AMMISSIONE

Per essere ammessi al corso occorre:

a) essere in possesso di diploma di scuola media inferiore;
b) avere compiuto il 21.o anno di età (tale limite minimo non si applica a coloro che hanno conseguito il Diploma di Scuola Media Superiore); ai sensi della legge 113/85.

ART. 5 - DOMANDA DI AMMISSIONE

La domanda di ammissione al corso, redatta in carta libera e indirizzata al Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza - via Castiglione n. 71 - 40124 Bologna dovrà pervenire entro il 31.10.2013 a mezzo posta o Fax (n. 051/33.26.09).

Nella domanda il candidato dovrà dichiarare:

a) le proprie generalità;
b) data e luogo di nascita;
c) domicilio o recapito, impegnandosi a notificarne tempestivamente ogni eventuale variazione;
d) recapito telefonico;
e) stato di disoccupazione.

La domanda potrà essere integrata con qualsiasi informazione che il candidato ritenga utile, ai fini della propria ammissione.

La qualifica professionale conseguita non sarà valida qualora il candidato non risulti in possesso dei requisiti richiesti, indicati nel presente bando al successivo Art.6.

ART. 6- CERTIFICAZIONE E DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

I candidati dovranno presentare:

a) domanda di ammissione redatta in carta libera come da fac-simile allegato;
b) certificato rilasciato da una struttura sanitaria pubblica indicante il visus, che non dovrà comunque essere superiore a 1/10 in entrambi gli occhi, con eventuale correzione;
c) eventuale documentazione inerente la presenza di patologie aggiuntive al fine di consentire all’Istituto, qualora ciò non interferisca col modello formativo e residenziale proposto, di predisporre la struttura per un accoglimento adeguato;
d) due fotografie formato tessera;
e) copia della richiesta di assegnazione della retta inoltrata all’Ente territoriale competente, qualora si intenda usufruire dei servizi di residenzialità;
f) gli allievi ipovedenti dovranno allegare certificazione medica attestante la possibilità di utilizzare ausili tecnici e informatici per l’ingrandimento dei caratteri e delle immagini (videoingranditori, software ingrandenti per computer) e che l’uso di detti ausili non costituisce potenziale danno o aggravamento per la loro situazione visiva.

I candidati dovranno inoltre autocertificare:

a) titolo di studio;
b) condanne penali riportate o eventuali pendenze in corso;
c) residenza;
d) stato di disoccupazione.

ART. 7 - COMMISSIONE ESAMINATRICE

Per il giudizio di ammissione sarà costituita una Commissione composta dal coordinatore, da uno o più docenti e da uno o più esperti sia tecnici che relazionali.

ART. 8 - SCELTA DEI CANDIDATI

I candidati, la cui domanda sia stata accolta, verranno ammessi a sostenere le prove di selezione che saranno effettuate alla fine del mese di novembre 2013.

La data precisa di selezione sarà tempestivamente notificata a ciascun candidato mediante telegramma.

La selezione sarà effettuata attraverso test e colloqui individuali predisposti dalla Commissione esaminatrice.

I test di rilevazione consentono una misurazione e valutazione oggettiva delle conoscenze/competenze pregresse e il livello di idoneità alla partecipazione. Per quanto attiene il colloquio individuale gli ambiti da esplorare riguarderanno la motivazione, il progetto personale in termini di aspettative professionali future e la convinzione in merito all’investimento formativo posto in essere.

In base a tutti gli elementi in suo possesso, la Commissione esaminatrice, a proprio insindacabile giudizio, redigerà la graduatoria finale di ammissione alla frequenza.

ART. 9 – SPECIFICA DEL CORSO

Sarà totalmente gratuita, la parte didattica relativa all’iter formativo:
· uso delle aule,
· uso del laboratorio informatico,
· sistemi e ausili personalizzati,
· materiale didattico individuale e di gruppo,
· docenze continuative, consulenze integrative, ecc..
La parte informatica contenuta nella didattica del corso è finalizzata a dare la possibilità agli allievi di acquisire, durante il percorso formativo, la patente europea ECDL

ART. 10 – AZIONI DI SUPPORTO

1) L’Istituto ha posto in essere una moderna struttura di residenzialità dotata di camere singole o doppie con bagno ed aria condizionata, opportunamente corredate di servizi di accesso a Internet e televisore a schermo piatto, ad uso degli allievi che avranno necessità di soggiornare per la frequenza del corso. Le modalità di accesso al residence sono indicate nell’allegato A);

2) L’Istituto, riconoscendo le difficoltà che molti degli allievi manifestano nell’ambito dell’autonomia e mobilità personali, al fine di venire incontro a queste esigenze, predispone un servizio di supporto e sostegno all’autonomia e alla mobilità sia interna all’Istituto che esterna, finalizzata a consentire agli allievi che frequentano il corso la fruizione in condizioni di sicurezza e di piacere sia degli spazi interni dell’Istituto che delle opportunità che la città offre per quanto concerne la cultura, la musica, il cinema, gli eventi pubblici e più semplicemente la conoscenza dell’ambiente urbano per l’assolvimento di piccole e grandi necessità individuali;

3) L’Istituto ritiene che lo sport costituisca la base fondamentale per una corretta acquisizione di autonomia personale e capacità di orientamento negli spazi e a tale proposito informa che gli allievi che parteciperanno al corso potranno usufruire delle opportunità in ambito sportivo messe a disposizione dal locale gruppo sportivo PAT che collabora con l’Istituto e, tra le varie discipline che potranno essere scelte, sono a disposizione: nuoto, palestra, atletica, baseball, ciclismo, showdown, arrampicata sportiva ed eventuali altre ancora;

4) Al fine di favorire le migliori condizioni di vivibilità del corso sia nella fase iniziale che durante la permanenza, l’Istituto ha attivato un servizio di supporto psicologico modello counseling, aperto agli allievi che ne faranno richiesta. Tale servizio prevede uno sportello di ascolto a cadenza periodica in base alle effettive necessità che comunque si svilupperà lungo tutta la durata del corso.

Per informazioni relative allo svolgimento dei corsi contattare la Struttura organizzativa (dott. Egidio Sosio, Sig.a Assunta De Donatis) al n. 051 - 33.20.90 o all'indirizzo e-mail istituto@cavazza.it

Gli allievi che intendono usufruire della residenzialità, dovranno provvedere in proprio o ricorrere alla struttura convittuale dell'Istituto "F. Cavazza”, avvalendosi, per la copertura degli oneri richiesti, di contributi degli Enti territoriali competenti (Province, Comuni, AUSL), in base alle normative sia nazionali che regionali.
Per più dettagliate informazioni sulla residenzialità, prendere visione dell'allegato al presente bando.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Istituto dei ciechi Francesco Cavazza
Prof. Pier Michele Borra

Bologna, 10 giugno 2013

Istituto dei Ciechi “Francesco Cavazza”
40124 Bologna Via Castiglione 71 tel 051332090 fax 051332609
CF / P.IVA 00345340376
E mail istituto@cavazza.it Web www.cavazza.it

REGIONE EMILIA ROMAGNA - Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro e Pari Opportunità - Viale Aldo Moro 38 - 40127 Bologna -

INFORMAZIONI DETTAGLIATE SUL PERCORSO FORMATIVO:
“CENTRALINISTA - OPERATORE DELL’INFORMAZIONE NELLA COMUNICAZIONE”

INFORMAZIONI GENERALI

1) Destinatari dell’attività:
Attività formativa rivolta a disoccupati non vedenti o ipovedenti (residuo visivo non superiore ad un decimo in entrambi gli occhi anche con correzione di lenti) con particolare riferimento alle donne che incontrano, al di là delle leggi protettive esistenti, obiettive difficoltà di occupazione motivate da dinamiche sociali complesse e maggiormente emarginanti.

2) Profilo professionale della mansione:
Il Centralinista operatore dell’informazione nella comunicazione è un operatore che cura i collegamenti telefonici sia all’interno che all’esterno di un’impresa pubblica o privata, riceve e trasmette telefonate, riferisce comunicazioni, ha contatti con clienti e fornitori anche all’estero con l’utilizzo della lingua straniera; ed acquisendo preparazione teorica e pratica multidisciplinare, è in grado di trattare l’informazione attraverso l’uso di strumenti multimediali. Conosce le tecniche di raccolta, trattamento e diffusione dei dati, di reperimento delle fonti informative e di sviluppo dei servizi informativi. Conosce, inoltre, le strategie di comunicazione rivolte a differenti categorie d’utenze e i linguaggi informatici e telematici. Realizza interventi d’informazione in ambiti diversificati di aziende e istituzionali. Trova impiego in enti pubblici ed in aziende private.

3) Competenze di accesso al percorso e modalità di selezione previsti:
Per la partecipazione a questo iter formativo non sono richieste competenze specifiche se non quelle fornite dal percorso scolastico di base. L’attività di selezione sarà effettuata attraverso la costituzione di una apposita Commissione che vedrà la partecipazione del coordinatore, di docenti ed esperti. L’attività di selezione sarà effettuata attraverso test e colloqui individuali predisposti dalla Commissione esaminatrice. I test di rilevazione consentiranno una misurazione e valutazione oggettiva delle conoscenze/competenze pregresse e il livello di idoneità alla partecipazione. Per quanto attiene il colloquio individuale gli ambiti da esplorare riguarderanno la motivazione, il progetto personale in termini di aspettative professionali future e la convinzione in merito all’investimento formativo posto in essere.

4) Competenze in esito al percorso:
Conoscere il ruolo e l'organizzazione delle aziende pubbliche e private. Sapere come è strutturato e come funziona un impianto di telefonia. Conoscere le problematiche connesse con il traffico in entrata e in uscita in relazione alle centrali elettromeccaniche ed elettroniche. Acquisire specifica preparazione in campo telematico con specifico riferimento all'organizzazione del servizio telefonico nazionale. Conoscere gli elementi fondamentali della lingua inglese e francese. Saper utilizzare convenientemente il P.C. unitamente ai principali applicativi di Office, di Windows, saper utilizzare connessioni a reti informatiche e telematiche e le conseguenti interazioni con i servizi di telefonia. Saper redigere testi con word processor. Saper esercitare un ruolo conforme all'etica professionale del centralinista. Realizzare un comportamento coerente con la funzione e i compiti del posto operatore. Acquisire specifiche modalità operative nel campo relazionale e della comunicazione telefonica. Riuscire a fornire un efficace servizio di assistenza e informazione alla clientela utilizzando strumenti informatici, telematici e multimediali, essendo in possesso altresì della conoscenza e della padronanza delle tecniche di comunicazione.

5) Articolazione e descrizione del percorso
Cultura generale
Elementi conoscitivi di base della costituzione Italiana e dell’Amministrazione dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali.
cenni sull’Unione Europea e suo ordinamento
elementi di diritto del lavoro (leggi di tutela del lavoratore non vedente)
normativa sul trattamento dei dati personali (legge 675/96)
cenni di economia generale
il mercato del lavoro
il denaro e la moneta
il sistema delle imprese
organizzazione aziendale
modelli organizzativi pubblici e privati
le norme sulla sicurezza nel posto di lavoro (Decreto L.vo 81/08)

Lingue straniere.
conoscenza di base delle lingue straniere inglese e francese
competenza di base per la gestione del colloquio telefonico in lingua straniera

Telefonia - doveri del centralinista
evoluzione della telefonia e delle tecniche di trasmissione telefonica con particolare riferimento a quella mobile
cenni sull’offerta del servizio telefonico
storia ed evoluzione della telefonia e delle tecniche di comunicazione telefonica
conoscenza dell’offerta dei servizi telefonici
modalità di comunicazione al telefono
padronanza delle tecniche di apertura e chiusura della conversazione telefonica
padronanza delle tecniche di trasferimento della comunicazione telefonica

Centralino telefonico e posto operatore
conoscenza ed uso del posto operatore
operatività del centralino
tipi di centralino
tipi di apparecchi interni e loro funzioni
servizi offerti da un centralino

Informatica
concetti di base della tecnologia informatica
conoscenza dell’architettura del personal computer
software di base: conoscenza ed utilizzo del sistema operativo
software applicativi finalizzati all’acquisizione della patente europea ECDL
conoscenza dei principali ausili informatici per non vedenti
gestione dei dati
data base marketing sul web: pagine per cliente, messaggi di posta elettronica personalizzati, aree riservate

Braille
conoscenza ed uso del sistema di scrittura e lettura del braille

Comunicazione
teoria e tecniche delle comunicazioni
comunicazione interpersonale
strumenti per la gestione della comunicazione
gestione del messaggio e correttezza nell’emissione del messaggio (le regole verbali)
gestione della tecnica della domanda

Gestione servizio al cliente/relazioni con il pubblico
principi di relazioni pubbliche
abilità comunicative con l’interlocutore
gestione del colloquio telefonico
comunicazione assertiva
comunicazione negoziale
comunicazione commerciale
comunicazione motivazionale
saper leggere i bisogni della clientela e capacità di problem solving
competenza nell’intervista telefonica
concetti di “immagine aziendale”
elementi generali di marketing

Stage
E’ previsto lo stage presso Aziende pubbliche e private per 80 ore. In considerazione della tipologia formativa che prevede l’effettuazione di uno stage in esterno in realtà aziendali, si può ritenere di poter equiparare detto periodo ad una vera e propria work experiences. Infatti, gli allievi svolgono a tutti gli effetti la mansione a cui è destinata la formazione potendo applicare nello svolgimento del lavoro le competenze acquisite durante l’iter corsuale.

Verifiche ed esami
Sono previste verifiche intermedie e finali e, al termine dell’iter formativo, un esame finale che attribuirà la qualifica professionale specifica per centralinista telefonico, con valore abilitante ai fini dell’iscrizione all’albo professionale dei centralinisti telefonici non vedenti (legge 113/85) e che potrà certificare, altresì, competenze estese per quanto concerne le professionalità attinenti l’ambito della comunicazione telefonica e multimediale spendibili, attualmente in assenza di normative di tutela specifiche ed adeguate, attraverso il collocamento mirato ex legge 68/99.

6) Descrizione delle aule e relativi sistemi tecnologici per la formazione

Gli allievi usufruiranno, durante il percorso formativo, di:
1) aula per lo svolgimento delle lezioni teoriche e le esercitazioni di Braille, nonché per la simulazione della comunicazione corredata di due sistemi di gestione del traffico telefonico costituiti da: un impianto al centralino tradizionale e sistema di centralino di ultima generazione basato su tecnologia VoIP supportato per non vedenti con tecnologia assistiva. Attraverso questi dispositivi gli allievi potranno prefigurare in aula le caratteristiche fondamentali dei posti di lavoro e delle strumentazioni tecnologiche che incontreranno nel loro futuro professionale;
2) aula informatica corredata di postazioni tecnologiche in rapporto di 1:1 opportunamente corredati di ausili informatici specifici per non vedenti e ipovedenti.

INFORMAZIONI DI UTILITA’

Per iscriversi al corso è necessario l’invio di apposita domanda a mezzo posta o fax utilizzando, se si ritiene opportuno, il fac-simile allegato al bando.

NOTA BENE

Per ulteriori informazioni sullo svolgimento dei corsi e la residenzialità contattare direttamente la Struttura organizzativa (dott. Egidio Sosio, Sig.a Assunta De Donatis) al n. 051 - 33.20.90 o agli indirizzi di posta elettronica:
istituto@cavazza.it; sosio@cavazza.it; assunta@cavazza.it
Referenti: dott. Egidio Sosio; Maria Assunta De Donatis

Bologna, 10 giugno 2013

ALLEGATO A
ISTITUTO DEI CIECHI “FRANCESCO CAVAZZA”

VIA CASTIGLIONE 71 - 40124 BOLOGNA
Tel. 051/33.20.90 - Telefax 051/33.26.09
E-MAIL: istituto@cavazza.it WEB: www.cavazza.it

NORME PER LA RESIDENZIALITA' PRESSO L’ISTITUTO CAVAZZA RELATIVE ALLA FREQUENZA DEL CORSO PROFESSIONALE “CENTRALINISTA - OPERATORE DELL’INFORMAZIONE NELLA COMUNICAZIONE”

Con delibera n. 12/2013 del 10.06.13 sono state fissate dal Consiglio di Amministrazione dell’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, le norme per la residenzialità presso la sede dell'Istituto stesso- via Castiglione 71 - Bologna - nel periodo di frequenza del corso:
“CENTRALINISTA - OPERATORE DELL’INFORMAZIONE NELLA COMUNICAZIONE”

1) Gli alunni soggiorneranno nel nuovo residence dell’Istituto F. Cavazza, presso il quale sarà loro assegnata una camera singola con bagno privato e aria condizionata dotata di collegamenti Internet sia mediante cavo che wireless e dotata di televisore a schermo piatto. La camera sarà fruibile per i giorni feriali di svolgimento delle lezioni, come previsto dal bando. Nei giorni festivi e nei fine settimana sarà possibile usufruire di vitto e alloggio per gli allievi che hanno oggettive difficoltà a raggiungere il domicilio di provenienza a causa della eccessiva distanza, previo il pagamento di un supplemento alla retta normale.
Il residence prevede anche una sala attrezzata a uso lavanderia e uno spazio dotato di tavoli e frigorifero.
In tutti gli orari extra scolastici diurni e notturni, il residence sarà costantemente presidiato da personale dell’Istituto per le generiche necessità di sorveglianza e assistenza.
2) Somministrazione del vitto: colazione, pranzo, cena da consumarsi: pranzo e cena presso la mensa interna dell’Istituto, la colazione utilizzando buoni pasto spendibili in locali esterni;
3) Igiene e servizio di lavanderia e guardaroba - ad eccezione degli effetti personali;
4) Assistenza sanitaria generica e/o specialistica, tramite il Servizio Sanitario Nazionale - qualora l’allievo lo ritenesse necessario, potrà provvedere, limitatamente alla durata del corso, al cambio del medico di base.

I servizi di cui sopra prevedono il pagamento di una retta a copertura di Euro 10.800,00 (diecimilaottocento/00).
Per gli allievi che per ragioni legate alla distanza dovranno fermarsi durante i fine settimana e i giorni festivi, è previsto per il vitto l’attribuzione di buoni pasto spendibili in locali esterni o presso locali di recapito pasti a domicilio. Per la circostanza l’Istituto richiede un supplemento alla retta di Euro 2.400,00 (duemilaquattrocento/00) a copertura dei servizi necessariamente attivati al di fuori di quelli normalmente previsti.

La corresponsione della retta avverrà:

· attraverso impegnativa dell'Ente territoriale competente (Provincia, Comune, AUSL), che dovrà pervenire in forma scritta prima della data di inizio del corso;
oppure:
· attraverso rate da corrispondersi direttamente da parte dell'interessato, previa intesa con l'Istituto "F. Cavazza".

La domanda, volta ad ottenere la retta, deve essere indirizzata alle sedi territoriali competenti (Province, Comuni, AUSL) in base alle normative sia nazionali che regionali. Ciò può essere fatto sia direttamente che con l’eventuale supporto della Sezione Provinciale dell'Unione Italiana Ciechi di competenza.

L'Istituto "F. Cavazza", al quale dovrà essere inviata la copia della domanda inoltrata all’ente competente, resta a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento ed intervento.
Sarà possibile contattare la Segreteria organizzativa al n. 051/33.20.90 o agli indirizzi:
sosio@cavazza.it; assunta@cavazza.it
Referenti: dott. Egidio Sosio; Maria Assunta De Donatis.

FAC SIMILE DI DOMANDA

Al Presidente
Dell’Istituto dei ciechi
Francesco Cavazza
Via Castiglione 71
40124 BOLOGNA BO

Il/la sottoscritto/a ______________________________________________________

Nato/a a _____________________________________________________________

Il ___________________________________________

Codice Fiscale _________________________________

Residente in ___________________________________________________________

Via __________________________________________________________________

Recapito telefonico _____________________________________________________

Chiede

Di essere ammesso/a

Al corso: “Centralinista Operatore dell’informazione nella comunicazione” in esecuzione della deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 12/2013 del 10 giugno 2013

Dichiara di avere preso visione del bando e delle indicazioni e clausole in esso contenute, e quindi di essere in possesso dei requisiti previsti dal medesimo all’art. 4.

Dichiara altresì di essere, ai fini dell’ammissione al corso, disoccupato.

Allega ai sensi dell’art. 6 del bando medesimo i seguenti documenti:
a) certificato rilasciato da una struttura sanitaria pubblica indicante il visus;
b) due fotografie formato tessera;
c) copia della richiesta di assegnazione della retta per i servizi di residenzialità inoltrata all’Ente territoriale competente,
d) Autocertificazione attestante:
1) titolo di studio;
2) condanne penali riportate o eventuali pendenze in corso;
3) residenza;
4) stato di disoccupazione.

Data, Firma:

FISH lancia Condicio.it

La FISH, costituita nel 1994, è una organizzazione ombrello cui aderiscono alcune tra le più rappresentative associazioni impegnate, a livello nazionale e locale, in politiche mirate all’inclusione sociale delle persone con differenti disabilità. La FISH assume come manifesto ideale del suo agire i principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall’Italia con la Legge 18/2009, e in questo atto internazionale l’aspetto di conoscenza e monitoraggio delle condizioni di vita delle persone con disabilità è centrale.

Al tempo stesso per agire, per avanzare proposte sostenibili, per avviare e gestire interlocuzioni autorevoli è strettamente necessario conoscere, nel dettaglio ed in modo compiuto, le condizioni di vita delle persone con disabilità, la situazione delle politiche e dei servizi per l’inclusione e per l’accesso alle pari opportunità.

È da queste premesse che parte il progetto Condicio.it che da sabato scorso si è concretizzato in un sito già fruibile e utilizzabile.

Condicio.it offre il suo apporto proprio nella direzione della conoscenza: raccogliere e analizzare le fonti esistenti utili a delineare le condizioni di vita delle persone con disabilità in Italia.

Esistono molte ricerche, studi, atti normativi che contengono elementi di conoscenza di questi fenomeni. Alcune sono fonti specifiche, altri sono documenti più generali che considerano anche la disabilità. Il tentativo di Condicio.it è di raggruppare le fonti con una indicizzazione razionale ed efficace che semplifichi e renda efficace la ricerca.

Condicio.it propone anche schede di sintesi per argomenti, soprattutto quelli di maggiore impatto sulla quotidianità delle persone, per agevolare ulteriormente conoscenza e coscienza delle reali condizioni di vita delle persone con disabilità.

Ma tutto ciò è solo un primo passo verso traguardi più ambiziosi: le ricerche troppo spesso non partono dalla prospettiva del diritto all’inclusione, dai diritti umani, dalla non discriminazione. È anche evidenziando contraddizioni e carenze informative che la FISH, adesso anche attraverso Condicio.it, potrà condizionare le rilevazioni e le ricerche future, ma anche elaborare i propri Rapporti sulle condizioni di vita delle persone con disabilità.

Il direttore responsabile di Condicio.it è Daniela Bucci, sociologa e ricercatrice che da tempo collabora con FISH. Il coordinatore editoriale è Carlo Giacobini.

www.condicio.it
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8 luglio 2013

FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
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Chiusura/apertura estiva della nostra sede.

Cari Soci,
vi informo che la nostra sezione sarà chiusa dal 5 agosto al 30agosto compreso.
Le attività sezionali riprenderanno in data 2 settembre.

Il Presidente Provinciale
Dott. Ivan Galiotto.

Quando un Ministro ignorante ti rema contro.

Superando.it del 08-07-2013

No, Ministro, questi scivoloni sono inaccettabili!

Appare ancor più stonata – proprio dopo che il viceministro Guerra aveva sottolineato l’importanza di un’analisi seria dei fenomeni sociali e negli stessi giorni in cui la FISH ha avviato un nuovo strumento informativo (Condicio.it), per far circolare un’informazione basata su dati reali – che il ministro Saccomanni scivoli sul più “classico” dei luoghi comuni, definendo l’Italia «il Paese dei falsi invalidi e dei falsi ciechi».

Maria Cecilia Guerra, viceministro alle Politiche Sociali, durante la conferenza stampa promossa qualche giorno fa dalla Rete Cresce il welfare, cresce l’Italia [se ne legga anche nel nostro giornale, N.d.R.], aveva, fra le altre dichiarazioni, affermato l’importanza della ricerca e dell’analisi dei fenomeni sociali per aumentare la conoscenza e, soprattutto, per rimuovere i luoghi comuni sbagliati che condizionano negativamente le scelte politiche. Luoghi comuni che diventano ancora più odiosi, quando si tratta di garanzia dei diritti umani. Ma dopo nemmeno ventiquattr’ore, il suo autorevole collega, il ministro dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, scivola maldestramente proprio su uno dei luoghi comuni che ci si augurava non appartenessero al Governo Letta.
Mentre infatti nel 2010 un suo predecessore, Giulio Tremonti, aveva senza mezzi termini dichiarato che quella per gli invalidi era «una spesa improduttiva e insostenibile per il nostro Paese», ora Saccomanni, più prosaicamente, definisce l’Italia «il Paese dei falsi invalidi e dei falsi ciechi».

Ebbene, forse il Ministro si ferma alle cronache giornalistiche che, con grande enfasi, riportano casi di indagini della Guardia di Finanza e della Polizia, ma, volutamente, ignora altri dati di fatto che potrebbero interessare molto di più il suo Dicastero. Quali che siano infatti le motivazioni di esse, tali dichiarazioni contribuiscono a uno stigma negativo e lesivo delle persone con disabilità.
Forse il Ministro non ha ricevuto informative adeguate: i verbali (tutti) di invalidità o di handicap vengono emessi da una Commissione composta da sei medici. Gli stessi verbali vengono poi verificati e controllati da una seconda Commissione dell’INPS, prima di essere convalidati. L’unico caso in cui la Pubblica Amministrazione controlli se stessa due volte, prima di rilasciare un atto di certificazione. Spesso, poi, la stessa persona viene rivista e controllata nel tempo, anche se è affetta da una menomazione cronica o permanente. Il Ministro dovrebbe quindi preoccuparsi di questo spreco, invece di lasciarsi andare a facili luoghi comuni.
Negli ultimi cinque anni, va ricordato, il suo Ministero è stato l’ispiratore di controlli a tappeto, dai costi elevatissimi e dagli esiti risibili (appena il 10% delle revoche, prima che gli interessati facessero ricorso e vincessero le cause nella metà dei casi). Pensi quindi – il Ministro e non solo – ai costi spaventosi per i controlli straordinari sulle invalidità (800.000 controlli dal 2009 al 2011, altri 450.000 nei prossimi tre anni). E pensi che – solo per pagare medici esterni all’INPS – la spesa INPS è passata da 9 milioni di euro nel 2010 a 25 milioni nel 2011, senza dimenticare mai che questa è solo una parte minima della spesa complessiva: un milione e 250.000 lettere di convocazione, le spese amministrative, i medici dipendenti coinvolti, i costi dell’assistenza dei CAAF e i successivi ricorsi…
Pensi poi, il Ministro, all’elefantiaca lentezza amministrativa per la quale il sistema, costoso e farraginoso, si distingue: fra la presentazione della domanda di accertamento e l’erogazione delle provvidenze economiche, trascorrono in media 278 giorni per l’invalidità civile, 325 giorni per la cecità civile e 344 giorni per la sordità.
Consulti infine, il Ministro, non già le pagine di cronaca locale, ma le Deliberazioni della Corte dei Conti, che ben evidenziano queste storture e questi sprechi. Forse, oltre che allontanarsi da luoghi comuni infruttuosi, coglierà qualche idea di spending review, oltre che di semplificazione amministrativa. Sicuramente eviterà di confermare uno stigma di cui le persone con disabilità possono certamente fare a meno. (Ufficio Stampa FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

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