Novità e notizie

Borsa di studio internazionale per studenti e ricercatori con disabilità

COMUNICATO N. 146

In collaborazione con il Forum Europeo della Disabilità (European Disability Forum), la società di software americana Oracle finanzierà anche per l'anno accademico 2017-2018 una borsa di studio destinata a studenti con disabilità con alto profitto, iscritti a una facoltà universitaria o con dottorato di ricerca nei settori dell'informatica, dell'ingegneria informatica, della user experience e simili.
I candidati devono essere cittadini comunitari e risiedere in uno dei paesi dell'Unione Europea.
La borsa di studio, del valore di 7.000 Euro, sarà conferita a un progetto o a una tesi che tenga conto delle esigenze delle persone con disabilità in termini di accessibilità delle TIC (tecnologie dell'informazione e della comunicazione) e/o in cui vengano proposte delle soluzioni per promuoverne l'accessibilità.
Il progetto deve far parte integrante del percorso di studi dello studente (es. progetto come tesi, realizzazione del progetto come parte del corso di studi, ecc.)
I progetti possono essere già in fase di realizzazione o essere solo delle proposte.

Le tesi o i progetti verranno valutati secondo i seguenti criteri:

- livello accademico del candidato
- originalità del progetto
- qualità scientifica del progetto a partire dallo stato dell'arte
- modalità di considerazione delle diversificate esigenze delle persone con disabilità
- grado di innovatività e qualità del contributo che il progetto offre al miglioramento dell'accessibilità delle tecnologie per le persone con disabilità

La preferenza sarà data agli studenti che siano stati impegnati in un corso di studio durante l'intero anno accademico 2016-2017.
Possono presentare domanda, entro il 31 gennaio 2018, gli studenti con disabilità cittadini dell'UE e residenti in uno dei paesi comunitari, iscritti nell'anno accademico 2017-2018 presso un'università di un paese dell'UE, incluse le università online.

E' gradito ricevere copia della eventuale candidatura presentata, al nostro indirizzo
inter@uiciechi.it.

Ulteriori indicazioni, comprese le modalità di presentazione della domanda, sono reperibili sul sito del Forum Europeo della Disabilità al seguente indirizzo:
http://www.edf-feph.org/31-january-deadline-apply-edf-oracle-e-accessibi....

Vive cordialità.

Mario Barbuto
Presidente Nazionale

Questo comunicato è presente in forma digitale sul Sito Internet:http://www.uiciechi.it/documentazione/circolari/main_circ.asp

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Nell'immagine il logo dell'UICI.

Semplice, vicina, multicanale

È più semplice, vicina, e multicanale la nuova rete d'accesso alla prenotazione di visite ed esami e all'assistenza di base dell'Azienda USL di Modena. Non sarà infatti necessario recarsi ogni volta presso uno sportello, perché il servizio si avvicina sempre più ai cittadini. Sfruttando le potenzialità del web e di smartphone e tablet, ma anche la capillarità difarmacie e Corner salute dei supermercati Coop: i luoghi più frequentati per le necessità quotidiane diventano ora punti della rete AUSL.
I vantaggi sono molti: un orario più ampio di apertura e la possibilità di effettuare richieste nei tempi più consoni al proprio stile di vita, ma anche la massima diffusione sul territorio, poiché - con attenzione alle località più piccole - tutti i comuni avranno almeno un punto d'accesso e in molti casi un ampliamento delle funzioni disponibili.
L'obiettivo è duplice: potenziare i luoghi a forte affluenza e superare invece quelli meno frequentati sostituendoli, in un'ottica di maggiore efficienza, con servizi più vicini ai cittadini, come le farmacie, già da tempo canale gradito agli utenti per la prenotazione, che ora ampliano le proprie funzioni.
Così, dal 1° novembre si avvia il cambiamento: una campagna informativa dedicata segnalerà ai cittadini il superamento di alcuni sportelli periferici, in tutto dieci punti, nei comuni di Campogalliano, Novi, Soliera, Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Guiglia, Nonantola, Cavezzo, Concordia, secondo il percorso concordato con i rispettivi Comitati di distretto.
I materiali informativi dell'Azienda USL indicheranno inoltre tutte le modalità a disposizione per la prenotazione di visite ed esami e le richieste relative all'assistenza di base.
Scegli il modo più comodo per te...
Il sito aziendale
È possibile SCARICARE E STAMPARE I REFERTI degli esami di laboratorio inserendo codice fiscale e codice del referto. Per la TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE (TAO), bastano nome utente e password per accedere alla propria scheda terapeutica. Compilando un modulo (www.ausl.mo.it/modulistica) e inviandolo via email è possibile presentare diverse richieste di ASSISTENZA DI BASE. Tra queste: iscrizione al Servizio sanitario nazionale, scelta del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta, esenzione dal ticket e autocertificazione della fascia di reddito, autorizzazioni e rimborsi per la dialisi e le cure all'estero in centri di alta specializzazione.

FSE: porta i tuoi dati sempre con te
Il Fascicolo Sanitario Elettronico è la raccolta online di dati e informazioni sanitarie che costituiscono la propria storia clinica e di salute, protetta da credenziali personali. Dal FSE è possibile anche accedere ai servizi messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna: PRENOTARE, SPOSTARE, DISDIRE, SCARICARE REFERTI, TAO, CERTIFICATO VACCINALE, PAGARE LE PRESTAZIONI, CAMBIARE IL MEDICO ECC.

Cupweb: prenota, stampa, disdici
Sempre attivo h24 è il servizio Cupweb, per PRENOTARE esami di laboratorio, visite e prestazioni di diagnostica strumentale (comprese prestazioni extra catalogo come le vaccinazioni, la medicina sportiva e la medicina legale, il rinnovo patenti, ecc). Consente inoltre di SPOSTARE o DISDIRE LA PRENOTAZIONE. Si accede con le stesse credenziali del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE).
Con le App la vita è più smart
L'Azienda USL di Modena ha creato per i propri cittadini la app MyAUSL (per IOS e Android), uno strumento gratuito per SCARICARE I REFERTI e avere a portata di click le TERAPIE ANTICOAGULANTI ORALI (TAO), ma anche per rimanere sempre aggiornati sulle notizie dell'azienda, entrare in contatto diretto attraverso una CHAT PERSONALIZZATA e compilare la dichiarazione di giustificazione anticipata per MANCATA DISDETTA.
La App ER Salute consente invece di accedere al SISTEMA DI PRENOTAZIONE ON LINE delle prestazioni erogate dalle Aziende sanitarie della Regione Emilia-Romagna.

In farmacia, si può!
Oltre a PRENOTARE, SPOSTARE, DISDIRE APPUNTAMENTI, nelle Farmacie è possibile, in maniera totalmente gratuita: PAGARE IL TICKET per visite ed esami dell'Azienda USL di Modena, presentando il modulo di riepilogo dei costi con il codice a barre; RITIRARE I REFERTI DEGLI ESAMI DI LABORATORIO mostrando un documento di identità valido o la delega e il documento dell'interessato; PRESENTARE RICHIESTE PER ATTIVITA' DI ASSISTENZA DI BASE (cambio medico, esenzione ticket, duplicato di tessera sanitaria). La richiesta presentata in farmacia insieme a copia del documento di identità verrà inoltrata all'Azienda USL che comunicherà l'esito direttamente al cittadino.
Sono già operative circa 70 farmacie, dal 1° gennaio lo saranno tutte quelle della provincia. La possibilità di fruire dei nuovi servizi sarà comunicata in loco tramite strumenti informativi dedicati.

E per le urgenze? C'è il Call center 800 239123
Al numero verde gratuito 800 239123 si può PRENOTARE la maggior parte delle prestazioni specialistiche, urgenze comprese (ricetta priorità B), DISDIRE O SPOSTARE UN APPUNTAMENTO. Attivo dal lunedì al venerdì ore 8-18.00 e il sabato ore 8-13, fornirà tutte le informazioni sull'appuntamento e su come stampare la prenotazione online; il servizio disdetta è invece attivo h24, digitando entro la data indicata sul modulo di prenotazione i codici per la disdetta automatica.
Pagare il ticket? Facile!
Si può pagare in home banking tramite il servizio CBILL o su www.pagonlinesanita.it: oltre alla prenotazione con il codice di pagamento online, occorre codice fiscale e indirizzo e-mail, per pagare con carta del circuito Cartasì (Visa e Mastercard anche prepagate). È inoltre attivo il pagamento presso tutte le casse dei supermercati e ipermercati Coop di Modena e provincia, presso le farmacie che espongono l'avviso, ai riscuotitori automatici, nelle filiali Carisbo e negli uffici postali che hanno lo "Sportello amico".

http://www.ausl.mo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/14744

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Nella foto l'AUSL di Modena.

Il senso di civiltà

Di VINCENZO MALARA
Il senso di civiltà dovrebbe essere uno dei comandamenti non scritti della nostra quotidianità .
Uno degli insegnamenti più importanti che un genitore dovrebbe trasmettere al proprio figlio.
Purtroppo non è sempre così e capita che tale mancanza venga perpetrata davanti a una scuola, primo universo dove il bambino impara a costruire la propria coscienza.
Nasce da questo preambolo la battaglia lanciata da un gruppo di mamme e papà modenesi che da qualche tempo denunciano, con tanto di foto sui social delle targhe, il malcostume di diversi genitori che si ostinano a parcheggiare negli spazi riservati ai disabili .
La battaglia sta centrando il segno, tanto da avere innescato reazioni poco eleganti da parte di chi ha fatto della maleducazione una bandiera di vita.
Ne è testimone diretto Antonio Montanini, consigliere comunale di Cambia Modena, nonchè papà che ogni giorno accompagna i propri figli alla scuola primaria San Geminiano di Cognento.
E' stato lui, di fronte alla sosta selvaggia di molte mamme e papà , a partire con foto e segnalazioni.
«La questione mi tocca profondamente perchè siamo davanti a un istituto scolastico da dove parte l'educazione di un bambino - spiega Montanini -.
Non possiamo accettare che un genitore abbia comportamenti scorretti e abitui il figlio a fare altrettanto nella vita.
Il buon esempio deve partire dagli adulti...».
Il consigliere ha così deciso di pubblicare le immagini delle auto che, in barba alle regole, occupano i posti destinati agli invalidi.
«Mi è stato detto che c'è un problema di privacy, ma ho risposto che è un rischio che mi accollo volentieri.
Penso che se una persona scatta una foto in un luogo pubblico in quanto rileva una trasgressione, non fa nulla di sbagliato.
Non dobbiamo avere paura e sono il primo che se vede un genitore maleducato scende e glielo va a dire in faccia in maniera educata».
E questo coraggio sta dando fastidio a molti, tanto che lunedì mattina è stato trovato divelto il cartello che indica il posteggio per invalidi davanti alle elementari di Cognento.
«Pochi giorni fa - racconta ancora Montanini - mia moglie era stata redarguita da una signora perchè stava scattando delle foto ai mezzi parcheggiati senza autorizzazione.
Il mio sospetto è che il cartello sfilato sia un segnale preciso nei nostri confronti».
Il problema è sentito anche in altri istituti, come per esempio alla scuola per l'infanzia Famigli in via Carlo Alberto dalla Chiesa.
Tra le mamme impegnate nello stanare i furbetti c'è Erica Cuoghi: «Siamo di fronte a un malcostume che sarebbe facilmente risolvibile se non ci si nascondesse sempre dietro alla privacy dei trasgressori.
Fotografare le auto in divieto e inoltrarle ai vigili con sanzioni adeguate, sarebbe un ottimo deterrente per tutti questi soggetti senza senso civico».-

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Nella foto un parcheggio per invalidi.

Disabilità, rimanere a casa propria evitando il ricovero: 2,8 milioni per il "Dopo di noi"

Bando della Regione per Comuni, Terzo settore, associazioni di genitori e singoli familiari. Fondi per appartamenti o soluzioni di co-housing. Domande entro il 31 gennaio
 
Garantire assistenza, indipendenza e autonomia ai familiari disabili rimasti privi di sostegno, perché orfani o con genitori ormai anziani, quindi anch'essi non più autosufficienti.
E' la speranza di tante famiglie che vivono in questa difficile, e spesso angosciante, situazione. Una risposta concreta arriva dalla Regione, che per il 2017 mette a disposizione 2,8 milioni di euronell'ambito del programma di attuazione della Legge nazionale sul'Dopo di noi', che ha proprio l'obiettivo di favorire l'assistenza, l'inclusione sociale e l'autonomia delle persone sole e gravemente disabili. Le risorse - che costituiscono una parte dei fondi statali assegnati all'Emilia-Romagna, in totale oltre 13 milioni - finanzieranno uno specifico bando, approvato oggi dalla Giunta regionale, per l'avvio di nuove forme di coabitazione. Rientrano in questa categoria appartamenti per piccoli gruppi (massimo 5 persone) o soluzioni di co-housing (un modo di abitare in comunità, che coniuga gli spazi privati con aree e servizi a uso comune), purché riproducano le condizioni abitative e le relazioni della casa familiare.
Destinatari dei contributi sono i Comuni e loro forme associative, le organizzazioni di volontariato, le cooperative sociali, ma anche associazioni di genitori e singoli familiari. Il finanziamento massimo concesso per ogni intervento non potrà superare il 90% del costo complessivo e non dovrà essere inferiore a 50 mila euro in quanto, per gli interventi al di sotto di questa cifra, la Regione ha già destinato agli Enti locali specifiche risorse con il primo riparto del fondo "Dopo di Noi". Tra le spese ammissibili figurano l'acquisto di immobili e la ristrutturazione di appartamenti privati (quindi non strutture di accoglienza o case di riposo), l'acquisto di attrezzature, soluzioni tecnologiche e arredi.  
Come presentare domanda
Le richieste di contributi devono essere inviate entro il 31 gennaio 2018 tramite Pec (indirizzo segrsst@postacert.regione.emilia-romagna.it) o per posta ordinaria, oppure consegnate a mano entro questa data al servizio Strutture, tecnologie e sistemi informativi della Regione (viale Aldo Moro, 21 - 40137 Bologna).
Il Programma regionale
Il primo Programma regionale di attuazione della Legge nazionale sul'Dopo di noi' è finanziato, per l'Emilia-Romagna, con oltre 13 milioni di euro suddivisi nel triennio 2016-2018. Parte dei fondi - 6,6 milioni di euro già assegnati - è destinata a Comuni e loro Unioni per attivare e potenziare programmi di intervento che prevedono, laddove le condizioni fisiche della persona disabile lo consentano, soluzioni alternative all'istituto, come la propria casa di origine, o l'accoglienza in abitazioni, gruppi-appartamento e co-housing. Per usufruire del sostegno è necessaria una valutazione complessiva effettuata da équipe di operatori sociali e sanitari dei Comuni e delle Aziende Usl. Una modalità già consolidata in Emilia-Romagna per l'accesso alle prestazioni del Fondo regionale per la non autosufficienza, che prevede la presenza in ogni distretto di una specifica Unità di valutazione incaricata di accertare gli effettivi bisogni e formulare proposte di progetti personalizzati. Le risorse rimanenti dopo questo bando saranno utilizzate nel 2018.
La legge sul "Dopo di noi"
La norma - approvata il 14 giugno 2016 - è "volta a favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l'autonomia delle persone con disabilità" e per la prima volta individua e riconosce specifiche tutele per le persone con disabilità quando vengono a mancare i parenti che si sono presi cura di loro fino a quel momento. L'obiettivo della legge è garantire la massima autonomia delle persone disabili, evitando quando possibile il ricorso all'assistenza in istituto. La legge, inoltre, stabilisce la creazione di un Fondo per l'assistenza e il sostegno ai disabili privi dell'aiuto della famiglia e agevolazioni per privati, enti e associazioni che decidono di stanziare risorse a loro tutela: sgravi fiscali, esenzioni e incentivi per la stipula di polizze assicurative, trasferimenti di beni e diritti post-mortem. Il Fondo, compartecipato da Regioni, enti locali e organismi del terzo settore, ha una dotazione triennale complessiva di 90 milioni di euro per il 2016, 38,3 milioni per il 2017 e 56,1 milioni per il 2018.

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Nell'immagine il logo della Regione Emilia Romagna.

Convegno sullo Sport “Pratichiamo sport per battere la disabilità

COMUNICATO N. 142

Care Amiche e cari Amici,

a conclusione dell'anno dedicato allo Sport nel corso del quale, tramite i proventi della lotteria Louis Braille, abbiamo supportato finanziariamente iniziative territoriali per un valore di circa centomila Euro, la presidenza nazionale organizzerà a Roma nei giorni 22 e 23 novembre il meeting nazionale sullo sport, in collaborazione con la UISP e la FISPIC, dal titolo

“Pratichiamo sport per battere la disabilità!”

Il meeting si svolgerà presso il centro sportivo del Divino Amore
Via Ardeatina, Roma
per favorire l’incontro con la cittadinanza e le autorità politiche e amministrative, alla presenza dei nostri referenti regionali dello sport, con la partecipazione dei campioni olimpici e paralimpici e con l'intervento di atleti agonisti e semplici praticanti.
Due giornate intense, nelle quali verranno presentate in quattro tavoli di lavoro tematiche diverse riguardanti lo sport, accompagnate da dimostrazioni sportive nelle varie discipline e testimonianze di atleti agonisti e non agonisti, appartenenti al mondo dello sport, secondo il programma allegato.
Nel corso delle due giornate è prevista inoltre la visita di istituti scolastici e la presenza di altre associazioni sportive.

La Presidenza Nazionale coprirà le spese dei referenti regionali dello sport per il soggiorno dal 21 al 22 novembre, previa prenotazione direttamente presso la segreteria organizzativa del meeting.
Le spese relative a ogni altro partecipante saranno a carico delle strutture territoriali di appartenenza, secondo le seguenti tariffe:

Casa del Divino Amore

Pernottamento e prima colazione Camera Singola 60,00 Euro, + cena 75,00 Euro.
Camera Doppia 40,00 Euro a persona + cena 55,00 Euro.

Arrivo giorno 21 e partenza 23 mattina 125,00 Euro a persona, comprensivi di pacchetto completo dalla cena del 21 alla prima colazione del 23.
pranzo a buffet servito, 15,00 Euro.

Per le prenotazioni rivolgersi a:

sig. Andrea Misuri, operatore turistico degli Istituti Religiosi
tel. 06 9933 0123
email info@istituti-religiosi.org

Invito caldamente a promuovere l’iniziativa sul territorio e a partecipare numerosi, perché il meeting rappresenta un’esperienza di comunità nella quale lo Sport diventa anche uno strumento di apprendimento e di socializzazione capace di veicolare messaggi come il rispetto per il prossimo e il prendersi cura gli uni degli altri, aiutando a far percepire sia le barriere che le potenzialità di ogni singolo individuo per superarle.

Durante il convegno sarà possibile acquistare le magliette dedicate all’evento.
Il convegno sarà trasmesso su SlashRadio mercoledì 22 novembre dalle 9.30 alle 10.30 e giovedì 23 novembre dalle 9.30 alle 13.30.

Per ulteriori informazioni sull’iniziativa, vi invito a contattare la nostra segreteria, nella persona di
Milvio Caputo
tel. 06 6998 8501
e-mail amministrazione.cnt@uiciechi.it

In particolare rivolgo un caldo invito ai presidenti sezionali perché assicurino la presenza dei rispettivi responsabili delle attività sportive, in quanto l'occasione è davvero molto importante per assicurare a tutta la nostra Associazione quella capacità organizzativa e operativa da mettere a frutto per gli anni prossimi.

In attesa di incontrarvi tutte e tutti a Roma il 22 e il 23 novembre al meeting dello sport.

Mario Barbuto
Presidente Nazionale

ALLEGATO:

Titolo:
Pratichiamo sport per battere la disabilità

Roma 22-23 novembre 2017

Struttura Sportiva del Divino Amore
Via Ardeatina - Roma

Programma:

22 novembre
ore 9.30 Introduzione del Coordinatore dell’organizzazione del Convegno Stefano Tortini e relativa presentazione dei relatori dei tavoli di lavoro e del moderatore degli stessi (Claudio Arrigoni, giornalista del Corriere della sera e della Gazzetta dello Sport).

Saluto delle Autorità
Luca Lotti Ministro dello Sport
Parlamentari e amministratori pubblici.
Stefano Tortini - Vice Presidente Nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti
Luca Pancalli - Presidente del Comitato Italiano Paralimpico
Sandro Di Girolamo - Presidente FISPIC
Vincenzo Manco - Presidente UISP
Hubert Perfler - Coordinatore Nazionale UICI Commissione Sport, Tempo libero e Turismo sociale

Seduta contemporanea dei seguenti tavoli di lavoro:
1) Sport e Tiflologia - Mauro Rozzi (UISP) / Giovanna Virga
2) Sport e Territorio - Ciro Taranto / Mariella Procaccini
3) Sport e Benessere - Giulia Di Piazza / Paolo Minafra
4) Sport insieme … in quale modo - Carlo Bruno / Don Giovanni D’Andrea

Le sedute seguiranno i seguenti orari:

ore 10.45 – 11.15 - prima sessione
ore 11.15 – 11.30 - coffee break
ore 11.30 – 12.00 - seconda sessione
ore 12.00 -12.30 - terza sessione
ore 12.30 – 13.00 - quarta sessione
ore 13.00 Pranzo

ore 15.00 – 17.30
Dimostrazioni Sportive delle seguenti discipline:
Torball, Calcio, Showdown, Scherma, Scacchi, Tennis, Judo, Tiro con l’arco.

Durante lo svolgimento del convegno verranno proiettati video sulle attività sportive.

ore 19.30 Cena ed eventuali transfert.

23 novembre
ore 9.00 Breve introduzione del Coordinatore.
Report dei Coordinatori dei tavoli di lavoro.
ore 10.45 Pausa.
ore 11.00 - 12.30 – testimonianze di quattro atleti agonisti e quattro non agonisti,
ore 12.30 chiusura dei lavori
Mario Barbuto Presidente Nazionale Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti

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Nella foto il logo dell'UICI.

A teatro senza limiti, il cartellone di spettacoli per non vedenti e non udenti

L'iniziativa parte da Forlì e tocca molti teatri dell'Emilia-Romagna. Mezzetti: "Così si rende davvero la cultura universale"
Un progetto per rendere accessibile il teatro anche a spettatori non vedenti, ipovedenti e non udenti. E' "Un invito al teatro. No Limits", progetto unico in Italia che vede Forlì città caposcuola e che consentirà agli utenti di riferimento di accedere pienamente all'intera stagione teatrale di prosa. L'iniziativa porta l'audiodescrizione e il sopratitolaggio a teatro, consentendo anche alle persone non vedenti, ipovedenti e non udenti di apprezzare questa antica e nobile arte.
Un progetto che da quest'anno, per la stagione teatrale 2017/2018 si estenderà a tutta la regione, grazie alla collaborazione con l'Ater, coinvolgendo i teatri "Boiardi" di Scandiano, "Magnani" di Fidenza, "Asioli" di Correggio, "Laura Betti" di Casalecchio, "Mac Pazieri" di Pavullo, Comunale di Russi. Inoltre, partecipano al progetto il teatro "Duse" di Bologna, lo "Stabile" di Torino e il teatro "Fortuna" di Fano.
"Un invito al teatro. No Limits" è promosso dal Comune di Forlì, dal Centro Diego Fabbri di Forlì, dal Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell'Università di Bologna sede Forlì, da Uic - sezione FC, grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna e con il coinvolgimento dei Comuni di Cesena, Sarsina e Cattolica.
Grazie alla Regione Emilia-Romagna, ai Comuni coinvolti e alle strutture teatrali che aderiscono all'iniziativa, "No Limits" supera i confini locali e diviene a pieno titolo un progetto nazionale ed internazionale, in conseguenza della recente vittoria europea del Centro Diego Fabbri col progetto "Castle", volto alla formazione e qualificazione della professione di audiodescrittore/sopra-titolatore. "Un invito al teatro. No Limits" esordì al Teatro Diego Fabbri nel 2011, con lo spettacolo "Processo a Gesù" di Diego Fabbri, con una ottima affluenza di pubblico. Un riscontro confermato anche nelle edizioni successive.
"Iniziative come queste- ha commentato l'assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Massimo Mezzetti- nobilitano ulteriormente le nostre ricche stagioni teatrali e lo stesso concetto di cultura. Voglio complimentarmi con gli organizzatori e garantire che continueremo a sostenere un'idea di fruizione universalistica, assecondandone l'espansione verso altre strutture teatrali che vogliano aderire a un progetto che è un vanto per l'Emilia-Romagna".
Come funziona
Tramite il supporto dell'audiodescrizione è possibile rendere "visibili" tutti quei particolari, quali dettagli scenografici, aspetto fisico e costumi dei personaggi, movimenti degli attori ed espressioni del volto che costituiscono le componenti fondamentali e significative del lavoro teatrale. L'audiodescrizione viene arricchita da informazioni storico-culturali, critico letterarie, e quant'altro possa aiutare nella comprensione più approfondita del significato dell'opera.
Il servizio viene effettuato dotando il pubblico non-vedente e ipovedente di cuffie wireless, collegate alla sala di regia, dalla quale una voce narrante accompagna gli utenti lungo lo sviluppo narrativo dello spettacolo. Il testo dell'audiodescrizione si integra con il copione teatrale, senza mai sovrapporsi ai dialoghi e alla colonna sonora.
La sopratitolazione invece, evidenzia i dialoghi, riportando anche le intonazioni della voce, i dettagli sonori e musicali dell'opera, in modo da restituirne pienamente il significato. I sopratitoli vengono proiettati su uno schermo posizionato nella parte superiore del palco, ben visibile al pubblico, senza che interferisca con le scenografie. Grazie a un videoproiettore, collegato a un pc, un operatore proietta i sopratitoli dal vivo, mutuando una tecnica ormai in uso da anni nei film festival. I sopratitoli vengono realizzati rispettando le esigenze del pubblico cui sono destinati, tenendo in considerazione tutti i criteri di visibilità, leggibilità, comprensibilità e coesione sintattica, il tutto attenendosi fedelmente al testo teatrale.
Grazie al recente accordo tra il Centro Diego Fabbri e l'Associazione di volontariato Sintonia di Forlì si è costituita una rete di cittadinanza attiva (giovani + volontariato) al fine di promuovere e valorizzare il volontariato, anche in ambito culturale, come risorsa di crescita individuale e collettiva.
http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/2017/ottobre/a-teatro-senza...

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Nella foto il Teatro di Correggio.

Settimana bianca a Dobbiaco

COMUNICATO N. 144

Gentilissimi,
con vero piacere e per opportuna conoscenza, Vi comunico che anche quest’anno il nostro Consiglio Regionale, organizzerà dal 27 gennaio al 03 febbraio 2018 la settimana bianca sulle nevi di Dobbiaco.
Di seguito Vi riporto una breve presentazione dell’iniziativa.

L’organizzazione prevede l’impiego di guide professioniste sia per accompagnare gli sciatori, sia, nei limiti del possibile, per uscite con escursioni.
Sarà possibile noleggiare l’attrezzatura per praticare lo sci di fondo presso il “noleggio sci” situato di fronte all’Hotel.

Il soggiorno avverrà presso l’Hotel Union con trattamento in pensione completa.
Il costo dell’iniziativa è di € 544,60 compresa la tassa di soggiorno, escluso il premio della polizza assicurativa divenuta obbligatoria per tutti i partecipanti.
La quota comprende:

- colazione: a buffet;

- pranzo: menu unico di tre portate;

- cena: menu a scelta con una cena tipica e una mediterranea, buffet di antipasti, verdure e insalata;

- bevande: acqua minerale gasata/naturale ogni 4 persone, vino da pagare a parte;

- uso gratuito del parcheggio autobus di fronte all’hotel, zona wellness nuovissima, palestra e piscina

coperta.

E’ previsto un supplemento singola di € 12,0 giornalieri (massimo 4); supplemento DUS (massimo 2): + 60% sul prezzo della doppia/familiare.

Riduzione bambini

riduzione terzo e quarto letto 10%.

L’utilizzo delle guide per sciare comporta un contributo aggiuntivo di € 50,00, ad esclusione degli sciatori Toscani, il cui contributo sarà a carico di questo Consiglio Regionale.

Anche quest’anno è stato ipotizzato il trasferimento con pullman di andata e ritorno dalla località sciistica con partenza da Firenze, il cui costo, per gli sciatori Toscani, sarà a carico di questo Consiglio Regionale.

Al momento dell’iscrizione da effettuarsi entro e non oltre il 15/12 p.v. dovrà essere versato un anticipo di
€ 100,00 per coloro che non necessitano delle guide, e di € 150.00 per chi ne usufruisce. Tale anticipo sarà poi detratto al momento del saldo che dovrà essere effettuato presso l’hotel.

La prenotazione potrà essere fatta contattando Angelo Grazzini, ai seguenti recapiti:

Telefono fisso: 0572 33772.
Telefono mobile: 338 4248181
Indirizzo e-mail: angelo.grazzini0@alice.it

Cordialità

Mario Barbuto
Presidente Nazionale

Questo comunicato è presente in forma digitale sul Sito Internet: http://www.uiciechi.it/documentazione/circolari/main_circ.asp

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Nell'immagine il logo dell'UICI.
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RFI, dal 26 ottobre i servizi Sala Blu prenotabili online

Giovedì 26 ottobre sono stati illustrati, in un incontro tra i responsabili di Rfi e i delegati nazionali delle principali associazioni e federazioni che hanno rappresentato le persone con disabilità, i servizi di assistenza dedicati.
Sala Blu on line è un sistema che consente di prenotare via web, con un preavviso minimo di 24 ore, i servizi di assistenza per le persone con disabilità e a ridotta mobilità consentendo così ai viaggiatori di risparmiare tempo registrando i propri dati anagrafici, i contatti e le specifiche esigenze di viaggio e conservando le credenziali di accesso al portale (www.rfi.it).
Di seguito si riportano alcuni dati inerenti i servizi svolti da RFI
– nel 2016 sono stati oltre 300 mila i servizi di assistenza erogati dalle Sale Blu alle persone a ridotta mobilità; nei primi nove mesi del 2017 quasi 240 mila.
– Il circuito servito dalle Sale Blu comprende 270 stazioni su tutto il territorio nazionale
– 14 i centri presenti nelle principali stazioni italiane (Ancona, Bari Centrale, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Genova Principe, Messina Centrale, Milano Centrale, Napoli Centrale, Reggio Calabria, Roma Termini, Torino Porta Nuova, Trieste Centrale, Venezia Santa Lucia e Verona Porta Nuova), aperti tutti i giorni dalle 6:45 alle 21:30.

Questo articolo è stato pubblicato in Autonomia e Mobilità da Simona Sciaudone.

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Nella foto un treno in stazione

Ascoltarsi per guardare oltre? Prossimi appuntamenti con lo Sportello d'Ascolto UICI

Il prossimo appuntamento con lo spazio dedicato al Counseling e all'ascolto di sè in UICI Modena è previsto per venerdì 3 NOVEMBRE 2017.
Ricordiamo che il Servizio funziona su appuntamento e che è possibile concordare - previa disponibilità della Counselor e della location - date alternative a quelle prestabilite. Se volete ulteriori informazioni o accordarvi per un incontro (il primo colloquio è sempre gratuito) contattate la referente Nadia Luppi.

Il servizio è attivo da Gennaio 2017 presso UICI Modena per sostenere i disabili visivi, i loro care-giver e chi con loro condivide sfide, relazioni d’aiuto, tempi e spazi di vita. Lo Sportello propone appuntamenti individuali ma si pone come Servizio dinamico e aperto rispetto ai bisogni espressi dai Socie dalla cittadinanza.

Lo Sportello d’Ascolto promuove:
• Incontri individuali di counseling per superare i delicati momenti della perdita parziale o totale della vista.
• Percorsi di orientamento e sostegno allo sviluppo personale e professionale per le persone con disabilità visiva.
• Incontri individuali e di gruppo per genitori, famigliari, amici, educatori, insegnanti, colleghi e in generale chi si prende cura di persone con disabilità visiva o chi con loro condivide a vario titolo una relazione d'aiuto.

Cos’è Il Counseling Dinamico-Relazionale:

Grazie all'arte dell'ascolto empatico e all'interazione con il counselor, il Counseling Dinamico-Relazionale stimola una più profonda consapevolezza di sè, una più salda autostima e l' innata volontà di agire; L' approccio dinamico-relazionale mira al buon equilibrio tra i quattro livelli del nostro essere - fisico, emotivo, mentale e "profondo", e alla costruzione di relazioni sane e nutrienti con noi stessi e con gli altri.

Chi vi accoglierà:

Nadia Luppi - Counselor Dinamico-Relazionale, laureata in filosofia, ipovedente grave. Cura il proprio sviluppo personale attraverso la Dinamica Mentale Base e altre discipline,, maturando un rapporto sempre più sereno col proprio deficit visivo. Impegnata da anni come volontaria e professionista sul fronte dell'inclusione sociale della diversità, ha curato progetti per l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità e collabora in attività formative sul tema. Attualmente consigliera dell'associazione, a curato le attività di comunicazione di UICI Modena e ha organizzato eventi pubblici volti alla sensibilizzazione della cittadinanza alle tematiche inerenti la disabilità visiva.

Il Servizio si avvale della Supervisione di Irene Pulzoni - Supervisor-Counselor e Trainer-Counselor, psicosintetista e specializzata in counseling corporeo.

CONTATTACI:
Nadia Luppi
e-mail: nadia.luppi@gmail.com
cell: 340 4933914

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Da Torino accessibilità alla Reggia di Venaria

La Reggia di Venaria: con "Espositore for All" l'arte e' all'insegna dell'accessibilita'

Espositore for All è un dispositivo pensato per offrire a tutti i visitatori del museo la possibilità di fruire pienamente della bellezza di un’opera d’arte.

E' stato ideato dalla start-up New Planet 3D per la Reggia di Venaria di Torino.

TORINO. Trascorrere una giornata al museo è sempre una buona idea, soprattutto con l’arrivo della stagione più fresca. Lo è ancor di più se il museo cambia

prospettiva e policy diventando un modello indiscusso di accessibilità. È il caso della Reggia di Venaria di Torino, un vero e proprio fiore all’occhiello

nel panorama italiano, in grado di diversificare visite e contenuti in base alle esigenze specifiche dei fruitori.

Già da tempo la Reggia di Venaria fa parlare di sé grazie alla sottoscrizione del Manifesto per la Cultura Accessibile a tutti, promosso dal Dipartimento

Educazione del Castello di Rivoli e da CPD Consulta Persone in Difficoltà di Torino, e all’adozione del progetto Museo per tutti, che prevede visite, laboratori

e schede scaricabili volte a migliorare l’accoglienza delle persone con disabilità intellettiva (bambini e adulti) e la loro fruizione della Reggia e dei

Giardini. Il progetto, finanziato dalla Fondazione De Agostini, è ideato e realizzato in collaborazione con l’associazione l’Abilità Onlus. I materiali

proposti sono scaricabili tramite la pagina web della Reggia oppure disponibili presso le biglietterie. Il visitatore potrà così familiarizzare con il

luogo, diminuendo lo stress, la difficoltà di comprensione e aumentando il coinvolgimento. Poiché le schede e la mappa proposte sono ancora in fase di

sperimentazione, la Reggia si auspica di migliorare i con tenuti anche attraverso l’esperienza diretta dei visitatori, accogliendo segnalazioni e suggerimenti.

Ma non è tutto. L’offerta della Reggia riguarda anche le persone con disabilità visiva: sono a disposizione del pubblico non vedente e ipovedente i modelli

di Reggia, Borgo e Giardini. Inoltre, è possibile esplorare tattilmente alcune opere e parti in stucco del percorso in Reggia. I Giardini offrono poi,

per la loro stessa natura, un’esperienza multisensoriale, arricchita dall’esplorazione tattile delle opere di Giuseppe Penone. È disponibile il supporto

di personale specializzato che accompagnerà le persone durante la visita.

La vera novità, tuttavia, riguarda l’ingresso dell’Espositore for All, un dispositivo che coniuga arte e tecnologia per offrire a tutti i visitatori la

possibilità di fruire pienamente della bellezza di un’opera d’arte, approdato nella Reggia lo scorso 15 settembre. Nato dall’ingegno della stat-up torinese

New Planet 3D, il prototipo vede al centro una riproduzione stampata in 3D di un’opera d’arte – in questo caso il Busto di Diana, simbolo della dimora

sabauda – esplorabile attraverso un approccio tattile guidato e la descrizione in nove lingue e filmati in Lingua dei Segni Italiana (LIS). L’obiettivo

è chiaro: abbattere ogni barriera e rendere qualsiasi opera fruibile a persone con disabilità visiva, cognitiva, uditiva, motoria e cognitiva. Il dispositivo

si compone di una struttura agile e di semplice montaggio, costituita da un ripiano sul quale viene posto l’oggetto riprodotto, da un sistema audio unidirezionale

– per dare modo alle persone con disab ilità visiva di ascoltare la descrizione e i contenuti inerenti l’oggetto che stanno toccando, senza disturbare

gli altri visitatori – e da un sistema video che consente di trasmettere i contenuti alle persone con disabilita uditiva e cognitiva, grazie a filmati

LIS, sottotitoli in scrittura adattata con font ad alta leggibilità e filmati d’animazione opportunamente realizzati.

L’iniziativa parte dall’esperienza maturata da Dario Suppa e dal suo team nel campo della stampa 3D per progettare uno strumento innovativo al servizio

della disabilità. “La fase di creazione è stata lunga – spiega Dario Suppa di New Planet 3D – ed è stata possibile con la collaborazione di sei associazioni

e istituzioni (Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti, Istituto dei Sordi, CPD, Isitt, Torino+Cultura Accessibile e Tactile Vision Onlus) che si occupano

di disabilità e di molte aziende del territorio”.

Espositore For All è un progetto di inclusione sociale e può fregiarsi del logo per l’accessibilità universale dell’ONU, secondo il protocollo sui Diritti

delle Persone con Disabilità che riconosce alle persone con disabilità il diritto di prendere parte con gli altri alla vita culturale. Espositore For All

sarà prodotto nel capoluogo piemontese e messo in vendita dal 2018 in tutto il mondo, a partire da Europa e Stati Uniti, con l’obiettivo di rappresentare

uno strumento per la fruizione delle opere d’arte alle persone con diverse tipologie di disabilità. “L’arte – dichiara Dario Suppa – in tutte le sue manifestazioni

è un linguaggio e quindi una forma di comunicazione. Come atto comunicativo deve essere accessibile e fruibile da tutti. L’accessibilità di un museo e

di qualsiasi luogo di cultura non si misura solo dall’assenza delle barriere architettoniche o sensoriali”.
La Reggia di Venaria, in ultimo, si conferma accessibile su ogni fronte, abbattendo anche le barriere architettoniche che ne precluderebbero la visita.

Ogni spazio, anche quelli destinati alle mostre temporanee, è privo di barriere e consente l’accesso in forma autonoma e persone in carrozzina e a passeggini.

Nei Giardini sono già accessibili il Gran Parterre Juvarriano e il Giardino delle Sculture Fluide, con la possibilità di utilizzare mezzi di locomozione

elettrici a disposizione del pubblico con difficoltà motorie, per facilitare la visita sui lunghi percorsi in esterno.

Milly Barba

Argomenti correlati: Disabilità visiva - Disabilità motoria - Disabilità psico-cognitiva - Ausili e tecnologie - Turismo e Cultura

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Nellafoto la Reggia di Venaria.

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