Importi anno 2019 pensioni ed indennità INVCIV ciechi civili, invalidi civili e sordi

COMUNICATO N. 2
Questo comunicato è presente in forma digitale sul Sito Internet: http://www.uiciechi.it/documentazione/circolari/main_circ.asp

Care amiche, cari amici,

con Circolare INPS N. 122 del 27 dicembre 2018- Rinnovo pensioni 2019 sono stati resi noti gli importi delle prestazioni a carattere assistenziale a favore dei ciechi civili, degli invalidi civili e dei sordi per l’anno 2019.

Fonte normativa di riferimento:
Decreto Ministro dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, del 16 novembre 2018 (GU n. 275 del 26/11/2018).
Nota bene: Il rinnovo delle pensioni, contenuto nella Circolare INPS n. 122/2018, è stato effettuato sulla base della normativa vigente in materia di rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici e assistenziali. Le possibili variazioni economiche per l’INValidità CIVile susseguenti all’entrata in vigore della legge di bilancio del 2019 e all’emanazione del relativo decreto attuativo sulla pensione di cittadinanza 2019 saranno eventualmente oggetto di una ulteriore Circolare INPS, di cui daremo tempestiva notizia.

Pensione e indennità per ciechi civili (fasce dalla 6 alla 19)
Allegato 2, Tabella M.1 (M.1.1, fino a M.1.8- pp. 28 e 29)
Le pensioni e il limite di reddito personale lordo annuale sono aumentati previsionalmente, rispetto allo scorso anno, dello 0,9 per cento.
Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto alla pensione: Euro 16.814,34
Pensione per i ciechi assoluti maggiorenni ricoverati, e i ciechi parziali ventesimisti minorenni e maggiorenni, ricoverati e non: Euro 285,66
Pensione per i ciechi assoluti maggiorenni non ricoverati: Euro 308,93
Limite di reddito personale annuo per gli ipovedenti gravi (decimisti) con solo assegno a vita a esaurimento: Euro 8.083,89
Assegno a vita a esaurimento: Euro 212,01

Le indennità speciale e di accompagnamento sono aumentate previsionalmente, rispetto allo scorso anno, dello 0,65 per cento.
Indennità di accompagnamento per ciechi assoluti minorenni e maggiorenni, ricoverati e non: Euro 921,13
Indennità speciale per ciechi parziali minorenni e maggiorenni, ricoverati e non: Euro 210,61
(*) Nota bene le indennità speciale e di accompagnamento sono indipendenti dai redditi.

Pensione ed indennità per i sordi (fasce dalla 20 alla 26)
Allegato 2, Tabella M.2 (M.2.1, fino a M.2.3- pag. 30)
Le pensioni e il limite di reddito personale lordo annuale sono aumentati, rispetto allo scorso anno, dello 0,9 per cento.
Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto alla pensione sordi: Euro 16.814,34
Pensione per i sordi maggiorenni, ricoverati e non (fino ai 67 anni, da compiere): Euro 285,66
Al compimento dei 67 anni*, la Pensione di sordità si trasforma in Assegno sociale sostitutivo (nel rispetto dei medesimi limiti reddituali).
*Innalzamento a 67 anni, per effetto dell’aumento della speranza di vita (+5 mesi), dal 1° gennaio 2019.

L’indennità di comunicazione è aumentata previsionalmente, rispetto allo scorso anno, dello 0,65 per cento.
Indennità di comunicazione per sordi minorenni e maggiorenni, ricoverati e non: Euro 256,89
(*) Nota bene l’indennità di accompagnamento è indipendente dai redditi.

Pensione e indennità per invalidi civili (fasce 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 38, 39, 40, 41 42, 43, 44, 45 e 46 e fasce 47, 49 e 50 per indennità di frequenza)
Allegato 2, Tabella M.3 (M.3.1, fino a M.3.6- pp. 31 e 32)
Le pensioni e il limite di reddito personale lordo annuale sono aumentati, rispetto allo scorso anno, dello 0,9 per cento.
Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto alla pensione di invalidità civile totale al 100 per cento: Euro 16.814,34
Pensione per gli invalidi civili totali maggiorenni (fino ai 67 anni, da compiere), ricoverati e non: Euro 285,66
Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto all’assegno di assistenza per l’invalidità civile parziale (pari o superiore al 74 per cento, fino al 99 per cento): Euro 4.906,72.
Nota Bene: potrebbe interessare ai soggetti ipovedenti gravi, che si vedono riconosciuta dalla Commissione per l’invalidità civile, una invalidità di almeno il 74 per cento. Non dimentichiamo che gli ipovedenti gravi sono sì “non vedenti”, ma non “ciechi civili”.
Assegno mensile di assistenza per invalidi civili parziali maggiorenni (fino ai 67 anni, da compiere), ricoverati e non: Euro 285,66

Al compimento dei 67 anni*, la Pensione di invalidità e l’Assegno mensile di assistenza si trasformano in Assegno sociale sostitutivo.
Limite di reddito personale lordo annuo per la trasformazione della Pensione di invalidità civile totale al 100 per cento: Euro 16.814,34
Limite di reddito personale lordo annuo per la trasformazione dell’Assegno mensile di assistenza per invalidi civili parziali: Euro 4.906,72
Assegno sociale sostitutivo: Euro 372,98
*Innalzamento a 67 anni, per effetto dell’aumento della speranza di vita (+5 mesi), dal 1° gennaio 2019.

Le indennità di accompagnamento e di frequenza sono aumentate previsionalmente, rispetto allo scorso anno, dello 0,65 per cento.
Indennità di accompagnamento per invalidi civili totali minorenni e maggiorenni, non ricoverati gratuitamente: Euro 517,84
Nota bene: In caso di ricovero oltre il 29esimo giorno, gratuito a carico del SSN, l’invalido civile totale titolare di indennità di accompagnamento dovrà darne comunicazione all’INPS, perché venga sospesa l’erogazione dell’accompagno.

Indennità di accompagnamento per invalidi civili parziali, per effetto della concausa della cecità parziale (Corte Costituzionale n. 346/1989): Euro 517,84
(*) Nota bene l’indennità di accompagnamento è indipendente dai redditi.

Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto alla indennità di frequenza invalidi civili parziali minorenni fino al compimento di 18 anni (invalidità pari o superiore al 74 per cento, fino al 99 per cento): Euro 4.906,72.
Nota Bene: potrebbe interessare ai minori ipovedenti gravi, che si vedono riconosciuta dalla Commissione per l’invalidità civile, una invalidità di almeno il 74 per cento. Non dimentichiamo che i minori ipovedenti gravi sono sì “non vedenti”, ma non “ciechi civili”.
Indennità di frequenza: Euro 285,66
Nota bene: In caso di ricovero del minore titolare dell’indennità di frequenza oltre il 29esimo giorno, il genitore dovrà darne comunicazione all’INPS, perché venga sospesa l’erogazione dell’indennità (legata alla presenza a scuola).
Nota Bene: L’indennità di frequenza è prevista anche per i minori, da 0 a 3 anni, che frequentino l’asilo nido (Corte Costituzionale n. 467/2002. Messaggio INPS n. 9043 del 25/05/2012). La presenza dei minori presso le comunità di tipo familiare non è incompatibile con l’erogazione dell’indennità di frequenza. Infatti, le comunità famiglia (in base alla normativa in materia ex legge 328 del 2000 e decreto 308 del 2001) risultano caratterizzate da funzioni di accoglienza a bassa intensità assistenziale. Hanno, altresì, diritto all’indennità di frequenza anche i minori stranieri titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno (Corte Costituzionale n. 22/2015. Messaggio INPS.HERMES.20-10-2015.0006456).

Richiamiamo l’attenzione sulle seguenti ulteriori informazioni utili:
Per i titolari di prestazioni INValidità CIVile con revisione sanitaria scaduta.
Fonte normativa di riferimento: art. 25, comma 6-bis, decreto legge n. 90 del 24 giugno 2014, convertito dalla legge n. 114 dell’11 agosto 2014 (cosiddetto “decreto semplificazioni”)
I titolari di prestazioni INVCIV in attesa di revisione conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefìci, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura.
Pertanto, per le prestazioni a favore di invalidi civili, ciechi civili e sordi, per le quali nell’anno 2019, risulti memorizzata nel database una data di revisione sanitaria, il pagamento è comunque impostato anche per le mensilità successive alla data di scadenza della revisione, senza la Commissione sanitaria abbia ancora provveduto alla convocazione a visita.
Calendario del pagamento delle provvidenze economiche.
Fonte normativa di riferimento: art. 1, comma 184, legge n. 205 del 27 dicembre 2017 (legge di bilancio del 2018)
I pagamenti dei trattamenti pensionistici, gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento INVCIV, le rendite vitalizie dell’INAIL vengono effettuati il primo giorno bancabile di ciascun mese o il giorno successivo se si tratta di giornata festiva o non bancabile, con un unico mandato di pagamento, fatta eccezione per il mese di gennaio nel quale l’erogazione viene eseguita il secondo giorno bancabile (Nota Bene: Il conto corrente per le pensioni previdenziali- Vecchiaia e Trattamento anticipato di anzianità- e quello per le prestazioni assistenziali INVCIV deve coincidere, in quanto è sempre l’INPS che provvede al pagamento per entrambe le tipologie di emolumenti).
Neomaggiorenni titolari di indennità di accompagnamento e di comunicazione. Minorenni titolari di indennità di frequenza, che diventano maggiorenni
Fonte normativa di riferimento: art. 25, commi 5 e 6, del decreto legge n. 90 del 24 giugno 2014, convertito dalla legge n. 114 dell’11 agosto 2014.
Fonte amministrativa INPS: Messaggi INPS n. 6512 del 8/8/2014 e n. 7382 del 1/10/2014; Circolare INPS n. 10 del 23/01/2015
I neomaggiorenni titolari di indennità di accompagnamento e di comunicazione non sono sottoposti a nuova visita al compimento del 18esimo anno di età; le relative pensioni INVCIV verranno concesse in automatico, previa presentazione della dichiarazione reddituale AP70 da parte del soggetto cieco totale o invalido civile al 100 per cento, al compimento della sua maggiore età, per la verifica dei limiti reddituali.
Ai minori già titolari di indennità di frequenza, che abbiano provveduto a presentare il modello AP70 entro i sei mesi antecedenti il compimento della maggiore età, è riconosciuto in via provvisoria, al compimento del 18esimo anno di età, l’assegno mensile di assistenza per invalidi civili parziali maggiorenni. Nota bene: Rimane ferma la circostanza per cui, al raggiungimento della maggiore età, l’interessato invalido civile parziale sarà tenuto ad inviare, tempestivamente, all’INPS la domanda di accertamento delle proprie condizioni invalidanti presso la Commissione collegiale per l’invalidità civile. Nel malaugurato caso in cui, in sede di accertamento medico-legale, venisse riconosciuta all’interessato neomaggiorenne una percentuale di invalidità inferiore al 74 per cento (limite minimo percentuale per l’assegno di assistenza), l’INPS procederà alla ripetizione di tutte le somme corrisposte provvisoriamente dopo il compimento della maggiore età.

Maggiorazioni sociali per ciechi civili (Circolare INPS N. 122 del 27/12/2018, Allegato 2, pag. 27 e a seguire pp. 34 - 39) Misure di incremento della Pensione INVCIV per Ciechi civili che versino in situazioni reddituali personali e/o familiari particolarmente disagiate, quindi con un reddito annuo bassissimo.
Invitiamo a prestare la massima attenzione all’Allegato n. 1 al presente comunicato.
Abbiamo infatti simulato alcune situazioni di indigenza personale e/o familiare, facili da ritrovare anche tra i nostri soci ciechi civili (quindi titolari di pensione INVCIV), che darebbero diritto all’incremento della loro pensione INVCIV (Nota bene, i cd “Diritti inespressi” sulla pensione INVCIV: la somma aggiuntiva, sostanzialmente, non viene automaticamente erogata dall’INPS a meno che il cieco civile non abbia avanzato apposita domanda documentata- esposizione della propria posizione reddituale tramite l’ultimo modello 730 o UNICO, ovvero una autodichiarazione a reddito Zero se in assenza di altri redditi oltre a quelli già noti all’INPS-, alla quale può conseguire il ricalcolo della pensione con le somme dovute).
Non sono infrequenti, infatti, casi di nuclei familiari, dove, ad esempio il marito (o parimenti la moglie) sia cieco civile e titolare solo di provvidenze INVCIV e la moglie casalinga o disoccupata o, al massimo, che percepisca la sola pensione sociale.
In tali casi, il reddito familiare sarà certamente molto basso e, pertanto, l’interessato titolare di pensione INVCIV potrà ottenere dall’INPS, a domanda tramite la presentazione di una Ricostituzione pensione per motivi reddituali (allegando la dichiarazione reddituale e, ad ogni buon conto, anche il verbale di riconoscimento di cecità civile), un incremento economico della medesima prestazione INVCIV, secondo le misure sotto riportate.
Il testo della circolare INPS N. 122/2018, completo di Tabella Rinnovo pensioni 2019, è consultabile all’Allegato n. 2 del presente comunicato.
Vive cordialità.
Mario Barbuto
Presidente Nazionale

LAPR (EC/ec)
S:\LAVORO E PREVIDENZA\CECCARELLI\CIRCOLARI AL EC\IMPORTI PROVVIDENZE\2019\IMPORTI 2019 PER PENSIONI E INDENNITÀ INVCIV.DOC

Allegato n. 1

Calcolo dell’aumento pensione INVCIV previsto dall’art. 67 della Legge N. 448 del 1998 (Circ. INPS 122/2018, Allegato 2 Tabella L pag. 27)
Requisiti richiesti:
a) status visivo: cecità totale e parziale

b) età: nati prima del 1° gennaio 1931 - ciechi totali ricoverati (fasce 6, 11) e ciechi parziali (fasce 8, 12, 13, 16 e 17)

c) limite reddito: se pensionato solo, il limite di reddito deve essere inferiore a Euro 3.801,59; se pensionato coniugato, il limite reddituale familiare deve essere inferiore a Euro 15.800,77*

(*) Nota bene le indennità speciale e di accompagnamento non costituiscono reddito.
d) aumento: di Euro 72,29 mensili, che si riducono proporzionalmente, se pensionato solo fino al
limite di reddito di Euro 4.741,36, se pensionato coniugato fino al limite di reddito di Euro 16.740,54.

a) status visivo: cecità totale

b) età: nati prima del 1° gennaio 1931 - ciechi totali non ricoverati (fasce 7 e 10)

c) limite reddito: se pensionato solo, il limite di reddito deve essere inferiore a Euro 3.801,59; se pensionato coniugato, il limite reddituale familiare deve essere inferiore a Euro 15.800,77.

(*) Nota bene le indennità speciale e di accompagnamento non costituiscono reddito.
d) aumento: di Euro 55,79 mensili, che si riducono proporzionalmente, se pensionato solo fino al
limite di reddito di Euro 4.741,36, se pensionato coniugato fino al limite di reddito di Euro 16.740,54.

a) status visivo: cecità totale e parziale

b) età: ultrasessantacinquenni nati dopo il 31 dicembre 1930 - ciechi totali e ciechi parziali (fasce 6,7, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 16 e 17)

c) limite reddito: se pensionato solo, fino a Euro 4.848,74; se pensionato coniugato, il limite reddituale deve essere inferiore a Euro 10.802,61*

(*) Nota bene le indennità speciale e di accompagnamento non costituiscono reddito.
d) aumento di Euro 72,79 mensili, che si riducono proporzionalmente, se pensionato solo fino al limite di reddito di Euro 5.788,51, se pensionato coniugato fino al limite di reddito di Euro 11.742,38.

Aumento della pensione INVCIV previsto dall’art. 70, comma 6, della Legge 388/2000- Finanziaria 2001 (Circ. INPS 122/2018, Allegato 2, Tabella M4 pag. 34)
Requisiti richiesti:
a) status visivo: cecità totale e cecità parziale (fasce 6,7, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 16 e 17)

b) età minima: non è previsto alcun limite di età

c) limite reddito: se pensionato solo, Euro 6.088,16; se pensionato coniugato, il limite reddituale deve essere inferiore a Euro 12.757,29*

(*) Nota bene le indennità speciale e di accompagnamento non costituiscono reddito.
d) aumento di Euro 10,33 mensili. L’aumento è spettante se non vengono superati i limiti di reddito.

Incremento al milione previsto dall’art. 38 della Legge 448/2001 – Finanziaria 2002, modificato dall’art. 5, comma 5, della Legge N. 127/2007) (Circ. INPS 122/2018, Allegato 2, Tabella M5 pp. 35-39)
I soggetti pensionati particolarmente indigenti possono richiedere un aumento mensile della pensione INVCIV fino ad un massimo di Euro 649,45.
Requisiti richiesti:
d) status visivo: cecità totale e cecità parziale

e) età minima: per i ciechi totali 60 anni (fasce 6,7,10 e 11), per i ciechi parziali 70 anni ( fasce 8, 12, 13, 16 e 17)

f) limite reddito: se pensionato solo, Euro 8.442,85; se pensionato coniugato, il limite reddituale deve essere inferiore a Euro 14.396,72*

(*) Nota bene le indennità speciale e di accompagnamento non costituiscono reddito.

Modalità di calcolo:
L’entità dell’erogazione, che va valutata caso per caso, sarà tale da portare in ogni caso la pensione INVCIV dell’interessato alla cifra complessiva di Euro 649,45 mensili.
Al fine di agevolare la valutazione, sono di seguito riportate le principali casistiche che potrebbero presentarsi in Sezione:
Ad es.
il cieco totale ricoverato tra i sessanta e i sessantacinque anni (fasce 6, 11), solo e con reddito basso percepirà una somma aggiuntiva mensile di Euro 363,79, oltre alla pensione di Euro 285,66, per arrivare al limite reddituale personale annuale di Euro 8.442,85 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 285,66, il calcolo sarà il seguente: Euro 285,66 + somma aggiuntiva di Euro 363,79 = totale mensile di Euro 649,45 che moltiplicato per 13 mensilità darà un reddito personale annuale di Euro 8.442,85);
il cieco totale ricoverato tra i sessanta e i sessantacinque anni (fasce 6, 11), coniugato e con un reddito familiare basso percepirà una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 363,79, oltre alla pensione di Euro 285,66, che concorrerà al limite reddituale familiare annuale di Euro 14.396,72 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 285,66 e la moglie è titolare di assegno sociale (che per il 2019 è pari a Euro 457,99), il calcolo sarà il seguente: Euro 285,66 + somma aggiuntiva di Euro 363,79 = totale personale mensile di Euro 649,45 che moltiplicato per 13 mensilità e sommato all’assegno sociale di Euro 457,99 della moglie sempre per 13 mensilità darà un reddito familiare annuale di Euro 14.396,72);

il cieco totale non ricoverato tra i sessanta e i sessantacinque anni (fasce 7, 10), solo e con un reddito basso percepirà una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 340,52, oltre alla pensione di Euro 308,93, per arrivare al limite reddituale personale annuale di Euro 8.442,85 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 308,93, il calcolo sarà il seguente: Euro 308,93 + somma aggiuntiva di Euro 340,52 = totale mensile di Euro 649,45 che moltiplicato per 13 mensilità darà un reddito personale annuale di Euro 8.442,85);
il cieco totale non ricoverato tra i sessanta e i sessantacinque anni (fasce 7, 10), coniugato e con un reddito familiare basso percepirà una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 340,52, oltre alla pensione di Euro 308,93, per arrivare al limite reddituale familiare annuale di Euro 14.396,72 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 308,93 e la moglie è titolare di assegno sociale (che per il 2019 è pari a Euro 457,99), il calcolo sarà il seguente: Euro 308,93 + somma aggiuntiva di Euro 340,52 = totale personale mensile di Euro 649,45 che moltiplicato per 13 mensilità e sommato all’assegno sociale di Euro 457,99 della moglie sempre per 13 mensilità, darà un reddito familiare annuale di Euro 14.396,72).

il cieco totale ricoverato ultrasessantacinquenne (fasce 6, 11) e il cieco parziale ultrasettantenne (fasce 8, 12, 13, 16 e 17), soli e con reddito basso percepiranno una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 291,50, oltre alla pensione di Euro 357,95 [data da Euro 285,66 INVCIV+ Euro 72,29 aumento ex art. 67 della Legge N. 448/1998], per arrivare al limite reddituale personale annuale di Euro 8.442,85 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 285,66, incrementata di Euro 72,29 per l’applicazione dell’art. 67 della Legge N. 448/1998, il calcolo sarà il seguente: Euro 357,95 + somma aggiuntiva di Euro 291,50 = totale mensile di Euro 649,45 che moltiplicato per 13 mensilità darà un reddito personale annuale di Euro 8.442,85);
il cieco totale ricoverato ultrasessantacinquenne (fasce 6, 11) e il cieco parziale ultrasettantenne (fasce 8, 12, 13, 16 e 17), coniugati e con reddito familiare basso percepiranno una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 291,50, oltre alla pensione di Euro 357,95 [data da Euro 285,66 INVCIV+ Euro 72,29 aumento ex art. 67 della Legge N. 448/1998], per arrivare al limite reddituale familiare annuale di Euro 14.396,72 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 285,66, incrementata di Euro 72,29 per l’applicazione dell’art. 67 della Legge N. 448/1998, e la moglie è titolare del solo assegno sociale (che per il 2019 è pari a Euro 457,99), il calcolo sarà il seguente: Euro 357,95 + somma aggiuntiva di Euro 291,50 = totale mensile di Euro 649,45 che moltiplicato per 13 mensilità e sommato all’assegno sociale di Euro 457,99 della moglie sempre per 13 mensilità, darà un reddito familiare annuale di Euro 14.396,72).

il cieco totale non ricoverato nato prima del 1 gennaio 1931 (fasce 7, 10), solo e con un reddito basso percepirà una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 284,73, oltre alla pensione di Euro 364,72 [data da Euro 308,93 INVCIV+ Euro 55,79 aumento ex art. 67 della Legge N. 448/1998], per arrivare al limite reddituale personale annuale di Euro 8.442,85 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 308,93, incrementata di Euro 55,79 per l’applicazione dell’art. 67 della Legge N. 448/1998, il calcolo sarà il seguente: Euro 364,72 + somma aggiuntiva di Euro 284,73 = totale mensile di Euro 649,45 che moltiplicato per 13 mensilità darà un reddito personale annuale di Euro 8.442,85);
il cieco totale non ricoverato nato prima del 1 gennaio 1931 (fasce 7, 10), coniugato e con un reddito familiare basso percepirà una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 284,73, oltre alla pensione di Euro 364,72 [data da Euro 308,93 INVCIV+ Euro 55,79 aumento ex art. 67 della Legge N. 448/1998], per arrivare al limite reddituale familiare annuale di Euro 14.396,72 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 308,93, incrementata di Euro 55,79 per l’applicazione dell’art. 67 della Legge N. 448/1998, e la moglie è titolare del solo assegno sociale (che per il 2019 è pari a Euro 457,99), il calcolo sarà il seguente: Euro 364,72 + somma aggiuntiva di Euro 284,73 = totale personale mensile di Euro 649,45 che moltiplicato per 13 mensilità e sommato all’assegno sociale di Euro 457,99 della moglie sempre per 13 mensilità, darà un reddito familiare annuale di Euro 14.396,72).

il cieco totale non ricoverato ultrasessantacinquenne nato dopo il 31 dicembre 1930 (fasce 7, 10), solo e con un reddito basso percepirà una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 268,23, oltre alla pensione di Euro 381,22 [data da Euro 308,93 INVCIV+ Euro 72,29 aumento ex art. 67 della Legge N. 448/1998], per arrivare al limite reddituale personale annuale di Euro 8.442,85 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 308,93, incrementata di Euro 72,29 per l’applicazione dell’art. 67 della Legge N. 448/1998, il calcolo sarà il seguente: Euro 381,22 + somma aggiuntiva di Euro 268,23 = totale mensile di Euro 649,45 che moltiplicato per 13 mensilità darà un reddito personale annuale di Euro 8.442,85);
il cieco totale non ricoverato ultrasessantacinquenne nato dopo il 31 dicembre 1930 (fasce 7, 10), coniugato e con un reddito familiare basso percepirà una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 268,23, oltre alla pensione di Euro 381,22 [data da Euro 308,93 INVCIV+ Euro 72,29 aumento ex art. 67 della Legge N. 448/1998], per arrivare al limite reddituale familiare annuale di Euro 14.396,72 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 308,93, incrementata di Euro 72,29 per l’applicazione dell’art. 67 della Legge N. 448/1998, e la moglie è titolare del solo assegno sociale (che per il 2019 è pari a Euro 457,99), il calcolo sarà il seguente: Euro 381,22 + somma aggiuntiva di Euro 268,23 = totale personale mensile di Euro 649,45 che moltiplicato per 13 mensilità e sommato all’assegno sociale di Euro 457,99 della moglie sempre per 13 mensilità darà un reddito familiare annuale di Euro 14.396,72).

Il reddito della pensione INVCIV, oltre agli aumenti INVCIV (ex art. 67 della Legge N. 448 del 1998, ex art. 70, comma 6, della Legge 388/2000 o per l’incremento INVCIV al milione), si somma anche ad eventuali altri redditi personali, se percepiti dal pensionato. Fondamentale ai fini della percezione della somma aggiuntiva, il cui importo va a concorso fino al raggiungimento del limite previsto, è il rispetto dei limiti reddituali che, si ribadiscono, sono per l’anno 2019: di Euro 8.442,85 se il pensionato fa nucleo familiare a se stante, e di Euro 14.396,72 se coniugato.
Ad. es., se le fonti di reddito di un soggetto cieco totale ultrasessantenne anni (fasce 6,7,10 e 11) o cieco parziale ultrasettantenne ( fasce 8, 12, 13, 16 e 17) - nucleo familiare a se stante - sono la pensione INVCIV e altri Redditi da Pensionato (RP), il calcolo sarà il seguente: Euro INVCIV + eventuali maggiorazioni INVCIV o sociali + RP + somma personale aggiuntiva X a concorso= totale mensile di Euro 649,45 che per 13 mensilità darà un reddito personale annuale di Euro 8.442,85.
Analogo calcolo se coniugato, per arrivare al limite reddituale familiare annuale di Euro 14.396,72.

Per ottenere gli aumenti della pensione INVCIV, non automatici (calcolo dell’aumento INVCIV previsto dall’art. 67 della Legge N. 448 del 1998, calcolo dell’aumento INVCIV previsto dall’art. 70, comma 6, della Legge 388/2000 (Finanziaria 2001), l’incremento INVCIV al milione) nonché per richiedere altre tipologie di maggiorazioni sociali non collegate alle prestazioni per invalidità civile (Circ. INPS 122/2018, Allegato 2), l’interessato potrà presentare all’INPS istanza di Ricostituzione pensione per motivi reddituali, anche tramite via patronale, allegando l’ultima dichiarazione reddituale e, ad ogni buon conto, anche il verbale di cecità civile.

Infine, per le detrazioni d’imposta per familiari a carico si prenda visione sempre dell’Allegato 2 della circolare INPS N. 122 del 27/12/2018, Tabella N pag. 41 e successive (ad es. per ogni figlio portatore di handicap).

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - Presidenza Nazionale
Valeria Liberti
Telefono 06/69988606
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