In memoria di Giovanni Piani

Giovanni Piani: Un grande Modenese.
Modena 12 novembre 2019.
E' venuto a mancare all'affetto di tutti i ciechi modenesi (e non solo
Modenesi) Giovanni Piani. Un uomo, un non vedente che ha fatto
moltissimo per tanti ciechi come Lui.
Giovanni; era nato a Pavullo un comune del nostro Appennino nel 1928.
All'età di 12 anni ha perso la vista a causa di un incidente sul lavoro
(a quei tempi si lavorava già da bambini). Entrato nell'istituto per
ciechi di Reggio Emilia, si è abituato rapidamente alla nuova
condizione, cercando con forza di darsi un'istruzione e una
professionalità, che gli ha consentito di assicurarsi un impiego alla
Cassa di Risparmio di Modena come centralinista, ma sopratutto, si è
integrato in quella nuova realtà dei non vedenti, cercando il modo di
aiutare i tanti che si trovavano nelle sue medesime condizioni, impegno
questo, che lo ha portato alla presidenza della sezione provinciale
della neonata unione italiana dei ciechi, avviando al lavoro moltissimi
ciechi modenesi.
Ma Giovanni oltre al suo intusiasmo aveva anche una lungimiranza innata,
la capacità di cogliere il futuro con il suo progresso tecnologico e non
perdeva occasione per entrarvi con curiosità, per valutare se vi fossero
opportunità per nuovi impieghi lavorativi o qualsiasi cosa che potesse
tornare utile a facilitare la vita dei non vedenti. Infatti, la sezione
di Modena, di cui è stato presidente per diversi decenni, sotto la sua
guida e grazie alla sua incessante attività ed intuizione all'inizio
dell'era informatica si è dotata dei primi computer, e ha organizzato i
primi corsi di informatica di base cominciando in oltre a stampare libri
in braille, tutto ciò senza dimenticare lo svago, infatti, la sezione di
Modena fu uno dei principali sostenitori economici della costruzione del
centro le Torri a Tirrenia (località marina in Toscana), un albergo
costruito e gestito su misura per i non vedenti di tutta Italia.
Giovanni era anche un uomo ricco di umanità e di ironia, e, a chiunque
con problemi di vista gli si presentasse per la prima volta, aveva
sempre la parola giusta per confortare, il motto di spirito per
sdrammatizzare, il consiglio buono per aiutare ad affrontare la vita
senza timori, in modo nuovo, con strumenti diversi e soprattutto gli
garantiva tutto il suo impegno per trovargli una nuova occupazione.
Nessuno doveva rimanere indietro e soprattutto, tutti dovevano potersi
mantenere e mantenere la loro famiglia con dignità e soddisfazione.
Molti cittadini modenesi, hanno imparato a conoscerlo e a stimarlo,
senza fargli mancare mai l'affetto, testimoniato anche da grandi e
piccoli contributi per la sezione, e anche grazie a questi modenesi la
sezione ha raggiunto traguardi inimmaginabili, rari in altre realtà
italiane.
La nostra città e i ciechi Modenesi con Giovanni Piani hanno perso un
grande uomo che ha lasciato a Modena e ai ciechi un patrimonio umano e
una struttura organizzata di servizi di cui gli saremo per sempre grati.

Il Consiglio Direttivo
UICI Mod

Immagine allegata: 
Nell'immagine il logo dell'UICI.