Ausili, oltre 6000 interventi nell'ultimo anno.

Al centro dell'ultima riunione di coordinamento dei Centri per l’Adattamento dell’Ambiente Domestico dell’Emilia-Romagna le ricadute della legge sul “Dopo di noi” e dei nuovi Lea e del relativo decreto circa il Nomenclatore tariffario degli ausili per disabili.

Nell'ultimo anno rendicontato sono stati 6260 gli interventi complessivamente svolti dalla rete regionale dei CAAD, rivolti a 2257 persone anziane o disabili e 1725 tra operatori, tecnici, famigliari. I sopralluoghi sono stati 721 e circa 5mila le richieste di informazione evase tramite sportello/mail/telefono.
Per fare il punto sull’attività svolta e sulle ultime novità normative si sono dati appuntamento presso la sede della Regione, per una riunione di coordinamento, tutti i CAAD dell'Emilia-Romagna, Centri per l'adattamento dell'ambiente domestico rivolti ad anziani e disabili. Presenti i CAAD provinciali, la funzionaria regionale che segue gli interventi del Fondo non autosufficienza e la rete dei CAAD Barbara Schiavon, i rappresentanti dei due Centri regionali CRA/Bologna e CRIBA/Reggio Emilia, la redazione del sito.
All'ordine del giorno numerose tematiche:
♣ le ricadute per i CAAD della legge nazionale sul "Dopo di noi" (legge 112/2016) e relativa Delibera applicativa della Regione (Dgr 733/17) che prevedono anche interventi riconducibili ai temi dell'adattamento domestico;
♣ le ricadute della approvazione dei Nuovi LEA (Dpcm 12 gennaio 2017) e relativo nuovo decreto circa il Nomenclatore tariffario degli ausili e delle protesi che ricomprende attrezzature ed ausili che precedentemente non erano inseriti ed erano oggetto di possibili contributi della legge nazionale 13/89 (barriere architettoniche) e regionale 29/97 (contributi per arredi, attrezzature, tecnologie, acquisto/adattamento veicoli). Il tutto dovrà essere oggetto di appositi atti regionali per riorganizzare tutta la materia della protesica e i finanziamenti ammissibili circa le leggi sopra citate;
♣ il lavoro di informazione e comunicazione della rete che viene svolto in sede regionale/nazionale tramite il sito e il servizio di newsletter e in sede locale tramite iniziative di comunicazione dei singoli CAAD;
♣ vari quesiti circa la normativa che suscitano ancora perplessità per la loro applicazione, come ad esempio, il tema delle maggioranze condominiali dopo la cosiddetta "Riforma del condominio", la circolare dell’Agenzia delle entrate che non permette l'Iva agevolata nei lavori di sostituzione vasca con box doccia, la norma della legge 13/89 che non permette di finanziare lavori in immobili costruiti dopo l'11/08/89  e non oggetto di ristrutturazione edilizia integrale dopo tale data, il tema della programmazione delle risorse finanziarie per l'Adattamento domestico che avviene su scelta distrettuale.

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