Benefici pensionistici lavoratori non vedenti-

Care amiche, cari amici,

con riferimento al comunicato Uici n. 61 del 20 aprile 2017, invito tutti coloro che sono andati in pensione dal 1° gennaio 2017 (data di entrata in vigore della legge n. 232 del 2016) a voler verificare, sul proprio modello TE08 di Liquidazione di Pensione (Vecchiaia e Anticipata- Ex Anzianità), la corretta applicazione, da parte dell’INPS, del Coefficiente età Quota contributiva, rilevante nei trattamenti pensionistici liquidati nel sistema contributivo o nella quota di pensione contributiva relativamente alle pensioni liquidate con il sistema misto.
Per i lavoratori dipendenti non vedenti, come è noto infatti (comunicati Uici n. 3 e n. 61), all’interno della procedura di Liquidazione di Pensione, oltre all’età anagrafica, concorreranno a tale Coefficiente anche i benefici pensionistici di cui all’art. 1 comma 209 della legge n. 232 del 2016, che ha modificato l’art. 9 comma 2 della legge n. 113/1985.
L’urgenza del presente avviso nasce dal fatto che abbiamo riscontrato alcuni casi di inottemperanza dell’INPS alle citate disposizioni normative e proprie amministrative, perché è stato applicato ai pensionandi non vedenti il Coefficiente di trasformazione corrispondente alla sola età anagrafica, senza che su tale Coefficiente l’Istituto abbia anche riconosciuto l’incremento in misura pari a quattro mesi per ogni anno di servizio effettivamente prestato, in concomitanza con il possesso del requisito sanitario di cecità totale, parziale o ipovedenza grave (circolare INPS n. 73 del 14 aprile 2017, paragrafo 4).
Per verificare quale sia il Coefficiente età Quota contributiva a lui attribuito, il pensionato potrà fare riferimento direttamente alla Comunicazione di liquidazione di Pensione (Modello TE08) ricevuta dall’INPS, che riporta, alla voce Dati per il Calcolo Quota contributiva, il Coefficiente di trasformazione applicato dall’Istituto alla sua posizione; tale valore dovrà poi essere messo a comparazione con quanto previsto nella Tabella dei Coefficienti di trasformazione corrispondenti alle varie età anagrafiche (il Coefficiente concorre anche per frazioni di anno), reperibile in allegato al Decreto ministeriale 22 giugno 2015.
In caso di accertata erronea applicazione, il pensionato procederà presentando all’INPS domanda di Ricostituzione pensioni (anche tramite Patronato), in cui dovrà motivare la domanda, richiamando, con l’occasione, i seguenti riferimenti:
da un punto normativo, l’art. 1, comma 209, della legge 11 dicembre 2016, n. 232; l’art. 9, comma 2, della legge 29 marzo 1985, n. 113; il DM 22 giugno 2015 (GU Serie Generale n. 154 del 6-7-2015) che, in Tabella, riporta i Coefficienti di età.
da un punto di vista amministrativo, la circolare INPS n. 73 del 14 aprile 2017.

Vi informo che questa Presidenza Nazionale già si è attivata presso la Direzione Centrale Pensioni dell’INPS per un incontro urgente, nel quale discutere approfonditamente della questione e trovare soluzioni immediate.

Dato l’interesse generale per l’argomento, prego le nostre strutture in indirizzo di dare ampia e chiara diffusione al presente avviso, prendendo contatti, operativamente per la presentazione delle Ricostituzioni pensioni, con i Patronati di vostra fiducia, per venire incontro alle esigenze dell’utenza non vedente.

Vive cordialità.
Mario Barbuto
Presidente Nazionale

Questo comunicato è presente in forma digitale sul Sito Internet: http://www.uiciechi.it/documentazione/circolari/main_circ.asp

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