Modena - "Siamo sordi, non marziani"

RESTO DEL CARLINO MODENA - 17/01/2018.

IL NOSTRO è il mondo del silenzio.
Dentro e fuori.
Il nostro sogno sarebbe quello di gestire un bar, proprio per sordi ma, se a Bologna è concesso, forse a Modena ci vedono ancora troppo diversi.
L'appello arriva da un gruppo di ragazzi sordi che hanno deciso di far sentire la propria voce in un mondo che non li ascolta.
«A nessuno interessa veder realizzati i nostri sogni - spiega Davide Olive -, vorremmo gestire un bar ma ci hanno chiuso le porte in faccia; ci guardano come fossimo marziani ma vogliamo ricordarvi che guidiamo la macchina come voi, ascoltiamo la musica come voi (certo, percepiamo le vibrazioni) e andiamo regolarmente a ballare.
Alcuni di noi vorrebbero guidare i camion, ma anche questo non è consentito.
Abbiamo girato l'Europa, scoprendo come, ad esempio, solo in Italia la nostra pensione sia di 250 euro rispetto ai 900 degli altri paesi.
E solo qui i film non hanno i sottotitoli, lo sapevate? E il lavoro? Un'utopia, eppure di cose ne sappiamo fare tante.
A cosa serve essere iscritti nella lista protetta? Vorremmo poter insegnare la nostra lingua nelle scuole, ma anche questo non ci è concesso.
Esiste qualcuno disposto a credere in noi?

Valentina Reggiani-

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