Novità e notizie

VETRINA CARPI - SANITà INCONTRI SUI FUTURI INTERVENTI SUL TERRITORIO

RESTO DEL CARLINO MODENA - 05/01/2018 -

INIZIERANNO l'8 gennaio gli incontri organizzati da Unione Terre d'Argine e Ausl per parlare ai cittadini del nuovo Piano di zona che riguarda interventi integrati di carattere sociale e sociosanitario.
Gli incontri si terranno tutti al C.P.I.A.
(Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti) di via Nuova Ponente, nella polisportiva Dorando Pietri.
Il primo incontro si terrà  l'8 gennaio alle 20,30 e si parlerà  di Casa della salute, riconoscimento del ruolo dei caregiver, progetto di vita, vita indipendente, dopo di noi.

Immagine allegata: 
Nell'immagine l'Ausl di Carpi.

Presentazione dei progetti di servizio civile nazionale per l'accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili.

Gentile socio,
con la presente sono a segnalare che la Sezione UICI di Modena sta predisponendo il progetto per l'ottenimento di giovani del Servizio Civile Nazionale per l'accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili. Si ritiene opportuno ricordare che le categorie di nostra competenza che possono presentare la richiesta per l’accompagnatore sono:
1) i ciechi civili che svolgono un'attività lavorativa;
2) i ciechi civili che svolgono attività sociali;
3) i ciechi civili che abbiano necessità dell’accompagnamento per motivi sanitari.
Al fine di poter predisporre il progetto è necessario che le persone interessate facciano pervenire presso i nostri uffici, entro e non oltre le ore 11 del 15 gennaio 2018 la seguente documentazione:
Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà - allegata alla presente - attestante la condizione di cieco civile corredata dalle certificazioni relative ai casi previsti sopra e cioè:
1) ciechi civili che svolgono un’attività lavorativa privata o autonoma. La sussistenza di tale condizione è certificata dal datore di lavoro per i lavoratori dipendenti, dagli ordini e dagli albi professionali per i lavoratori autonomi;
2) ciechi civili che svolgono un’attività sociale. La sussistenza di detta condizione è certificata dagli enti o dalle associazioni presso cui è svolta l’attività sociale;
3) ciechi civili che abbiano necessità dell’accompagnamento per motivi sanitari. La predetta necessità è certificata dal medico di famiglia.
L'indennità di accompagnamento ai ciechi assoluti e l'indennità speciale dei ciechi civili ventesimisti, sono ridotte di 93 euro mensili nel periodo nel quale i beneficiari delle suddette indennità usufruiscono del servizio di accompagnamento.
Vista l'attivazione di questo nuovo servizio non erogato da una decina d'anni, si chiarisce, onde evitare equivoci, che il ragazzo del servizio civile assegnato ha il solo compito dell'accompagnamento del cieco per il motivo specifico per il quale è stato richiesto e non può essere utilizzato per altre attività assistenziali. Per ogni informazione potete contattare la segreteria al 059 300012.
In attesa di cortese e sollecito riscontro, porgo cordiali saluti.

Il Presidente Territoriale
Ivan Galiotto

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Nell'immagine il logo dell'UICI.
Documento allegato: 

Fatturazione mensile degli operatori: ecco le linee guida dell'AGCOM per i ''furbetti''

Abbiamo visto come gli operatori entro il prossimo mese di aprile 2018 dovranno adeguarsi al ritorno alla fatturazione mensile abbandonando, fortunatamente per gli utenti, quella a 28 giorni che significava nell'arco di un anno una mensilità in più da pagare agli operatori. La Commissione Bilancio del Senato aveva approvato lo scorso 15 novembre l'emendamento che blocca definitivamente la fatturazione "breve" nel settore delle telecomunicazioni riportando gli utenti alla classica scadenza mensile.

Tutto bene se non fosse che in vista di possibili fraintendimenti, l'AGCOM, ha voluto emanare delle linee guida per gli operatori più "furbetti" che magari avrebbero potuto interpretare la mensilità delle nuove fatturazioni con il mese commerciale e non con quello solare. In questo caso, in effetti, utilizzare una fatturazione con mese commerciale avrebbe significato chiedere il rinnovo dell'offerta ogni 30 giorni ma sappiamo bene che molti mesi dell'anno contano 31 giorni e dunque gli utenti avrebbero nuovamente perso soldi.
Nel contempo sempre l'AGCOM ha deciso di multare TIM, Vodafone, Fastweb e Wind Tre per non aver rispettato la delibera in materia di cadenza di rinnovo delle offerte e di fatturazione dei servizi per quanto concerne la telefonia fissa come anche le offerte convergenti di fisso-mobile. In poche parole, l'Agenzia per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha deciso di multare gli operatori per aver continuato a fatturare le offerte ogni 28 giorni piuttosto che su base mensile come stabilito da una delibera precedente.

La multa decisa dall'Agenzia equivale ad un importo di 1.6 milioni di euro per ogni operatore, cioè la massima somma sanzionatoria ammessa per legge, che non nuocerà poi troppo agli stessi visto che il giro di affari annualmente viene stimato in poco meno di 1.2 miliardi di euro tra internet a casa e quello mobile. Di certo però è un'azione che va a tutelare i consumatori che si sono ritrovati a dover pagare ancora una volta di più anche se per legge non avrebbero dovuto.

https://www.hwupgrade.it/news/telefonia/fatturazione-mensile-degli-opera...

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Nell'immagine un telefono a disco

Fascicolo sanitario elettronico, la "carta d'identità" della salute

News dell'Ausl di Modena. - giovedì 16 novembre 2017

Una 'carta d'identità della salute' che racchiude tutta la storia clinica e sanitaria di una persona: i referti delle visite specialistiche, le lettere di dimissione dall'ospedale, i verbali del Pronto soccorso, le prescrizioni farmaceutiche, le immagini radiografiche e persino i certificati vaccinali. E, al tempo stesso, uno strumento che permette di accedere on line a tanti servizi, come il cambio del medico di famiglia, il pagamento, ma anche la prenotazione, lo spostamento e la disdetta di una visita e di un esame.
É il Fascicolo sanitario elettronico, che la Regione Emilia-Romagna vuole promuovere attraverso una campagna di comunicazione pronta a partire: "Fascicolo sanitario elettronico. Serve a tutti. Serve anche a te. Serve anche a me". Perché si tratta davvero di un'innovazione tecnologica a disposizione di tutti i cittadini, dai più giovani ai più anziani, da quelli sani a chi è affetto da patologie croniche, che permette di semplificare le procedure di accesso alla sanità, di risparmiare tempo e di raccogliere in un unico posto, cioè sul web, tantissimi dati. In modo ordinato e sicuro.
"Diamo il via a una campagna di comunicazione che ha uno scopo preciso- ha spiegato oggi in conferenza stampa l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi-: far comprendere l'importanza e al tempo stesso la praticità di questo strumento, di grandissima utilità sia per i cittadini sia per i medici. Che consente di accedere con un semplice clic e di avere a portata di mano ovunque e con qualsiasi strumento, computer, tablet o smartphone, tutta la propria storia clinica, in forma protetta e riservata, o quella dei propri bambini, a partire dalla situazione vaccinale. Il Fascicolo sanitario elettronico- ha aggiunto Venturi- velocizza i processi ed evita spostamenti inutili, e sarà sempre più importante anche in futuro per migliorare l'assistenza. I dati degli ultimi anni dicono che sempre più cittadini ce l'hanno, ma adesso occorre fare un salto in avanti. Con questa campagna- ha concluso l'assessore- vogliamo parlare a tutti, illustrando quali e quanti vantaggi, forse ancora poco noti, offre l'attivazione. Per semplificare, in una parola, il nostro rapporto con la sanità".
Completamente rinnovato a fine 2016, con una diversa grafica, navigazione e organizzazione

http://www.ausl.mo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/14787

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Nell'immagine il volantino del fascicolo sanitario elettronico

Risultati finali della XV edizione del Torneo di Scopone Scientifico

Comunicato n. 169.
Protocollo:15148 del 18/12/2017.

Care amiche, care amici,

è stata la coppia pugliese composta da Paolo Pizzuto e Luigi Raone ad aggiudicarsi, vincendo tutti gli incontri, della quindicesima edizione del Torneo Nazionale di Scopone Scientifico, superando di solo tre punti la coppia lombarda composta da Maurizio Viganò e Danilo Vanoni, terza classificata la coppia friulana composta da Domenico Mastrangelo e Filomena D’aveta.
Alla fase conclusiva di questa edizione hanno partecipato quindici delle sedici coppie previste, giunte alle finali dopo le qualificazioni che si sono svolte a livello sezionale e regionale.
Le coppie finaliste si sono sfidate in un girone unico all’italiana semplice, affrontando tutte le altre, in una unica partita, senza rivincita.
Al termine di ciascun incontro sono stati assegnati tre punti alla coppia vincente, zero punti alla perdente e un punto a ciascuna, in caso di pareggio. La classifica finale, in allegato, riporta i punti totalizzati da ciascuna coppia nel corso della fase finale.( in caso di parità di punti, risultano determinanti gli incontri diretti). Sulla regolarità della competizione, hanno vigilato il giudice unico Hubert Perfler, il giudice unico delegato Giuseppe Pinto, coadiuvati dall’attenta e volontaria vigilanza dei giudici di tavolo. A tutti gli organizzatori, ad ogni livello ed ai giocatori che si sono cimentati in ogni fase del campionato, va il più vivo ringraziamento ed apprezzamento da parte della Presidenza Nazionale e di tutta l’Unione, per la disponibilità , l’impegno e la partecipazione ad un evento simpatico e gioioso, che consente a tanti nostri soci di stare insieme e di vivere ore di lieta serenità.
Un ringraziamento speciale, va al Consiglio Regionale U.I.C.I. della Lombardia e al suo Presidente, Nicola Stilla, che hanno sostenuto, facilitato e ….dolcificato l’allestimento della manifestazione in tutti i suoi aspetti.
La fase finale della sedicesima edizione del torneo, come da tradizione, si svolgerà in Puglia, regione detentrice del titolo, con l’auspicio che la partecipazione sia, se possibile, più ampia.
Colgo l’occasione per augurarvi un buon Natale e un sereno anno nuovo.

Cordiali saluti
Mario Barbuto
Presidente Nazionale

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Nell'immagine il logo dell'UICI.

Gratuità riviste.

COMUNICATO N. 166
PROT 14724/2017/06/12.
  
Care amiche, cari amici
              sono lieto di comunicarvi che nella sua ultima seduta il Consiglio Nazionale della nostra Unione ha deliberato l'abolizione degli abbonamenti di tutte le nostre riviste al fine di promuoverne  la diffusione.
Consideriamo la stampa associativa, innanzitutto, un servizio che la nostra associazione offre ai ciechi e agli ipovedenti italiani attraverso il quale fornire informazioni utili, rendere partecipi di ciò che l'Unione fa, sia a livello nazionale sia territoriale, e promuovere l'accesso alla cultura. E' quindi nostro interesse prioritario che esse siano fruite dal maggior numero di persone possibile.
 
              Seppur gratuite,  l'invio delle riviste deve essere esplicitamente richiesto all'ufficio stampa, raggiungibile ai seguenti recapiti:
 
tel. 06-69988339
tel. 06-69988421
tel. 06-69988350
tel. 06-69988417
 
email: ustampa@uiciechi.it
 
              Sperando di aver fatto cosa gradita, vi saluto caramente.
 
     Mario Barbuto
Presidente Nazionale
 
Questo comunicato è presente in forma digitale sul sito Internet: http://www.uiciechi.it/documentazione/circolari/main_circ.asp

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Nell'immagine il logo dell'UICI

Progetto "occhio al lavoro"

Gentili associati,

Vi informiamo di un progetto embrionale che Confcooperative ha proposto a livello territoriale all'UICI per lo sviluppo di possibili cooperazioni per l'inserimento dei disabili visivi interessati ad una collocazione interna alla realtà del mondo cooperativo.
Il progetto vuole nascere dall'esigenza di assorbire nella realtà sociale del territorio quelle persone che si trovano in situazione di disagio e può risultare uno strumento per l'inserimento lavorativo di disabili occupabili.
Il compito dell'Unione è di ricercare, attraverso la Vostra collaborazione, soggetti disabili visivi che siano interessati ad una probabile collocazione internamente a queste cooperative.
Attraverso la messa in rete, il lavoro congiunto e la collaborazione di attori diversi, (le coop. sociali, i servizi territoriali di inserimento lavorativo, le progettazioni sperimentali e innovative) , che operano per l’integrazione e l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità con particolare riferimento ai disabili visivi, l'Unione consentirà di elaborare un repertorio significativo di buone prassi consolidate nel territorio e più diffusamente nella rete proponente.
L’idea di fondo è che il percorso finalizzato all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità passi attraverso la messa a punto di strumenti operativi condivisi tra enti pubblici, cooperative sociali, aziende, disabili coinvolti. Una volta individuata l’azienda, le relative mansioni e la cooperativa, si potrà individuare la persona con disabilità idonea per intraprendere un percorso mirato all’assunzione del ruolo di lavoratore. Questo consente di promuovere un inserimento lavorativo specifico combinando gli strumenti a disposizione, quali tirocini, borse lavoro e salari di ingresso e di costruire inoltre una griglia di misurazione e valutazione degli interventi e del raggiungimento degli obiettivi più dettagliata ed efficace.
Occorre mettere a contatto due mondi e due culture visti spesso come distanti tra loro: da un lato i “servizi” quali attori degli inserimenti, dall’altro le aziende quali destinatarie dell’intervento. La buona riuscita dell’inserimento lavorativo dipende dalla capacità di individuare un punto di incontro tra le esigenze della persona con disabilità e quelle dell’azienda.
La diffusione della “ buona prassi” per l'inserimento lavorativo che permetta la pratica attuazione di un concetto apparentemente ovvio “l’uomo giusto al posto giusto”, che nel nostro contesto in realtà rappresenta un concetto ambizioso e non facilmente realizzabile, diventa dunque strumento chiave per ottenere i risultati auspicati.

Motivazioni, obiettivi e metodologia della ricerca-azione.
Lo scopo di questa ricerca è quello di far emergere reali richieste ed elenchi di persone disabili visive occupabili ed in cerca di lavoro, formulare proposte ed adottare gli strumenti per l’attuazione delle convenzioni di inserimento lavorativo nella provincia di Modena.

Il contributo che potete dare è quello di segnalarci i nominativi a uicmo@uiciechi.it (nome, cognome, tel., e-mail, etc... ed inviarci breve CV) per favorire l'incontro domanda/offerta lavorativa e per poterci consentire di indirizzare la Vs. professionalità in percorsi propedeutici.
Grazie per aiutarci a scoprire questo orizzonte nuovo.
A tutti l’augurio di un lavoro pieno di soddisfazioni.

Il Presidente Territoriale UICI Modena
Ivan Galiotto

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Nell'immagine il logo dell'UICI.

Presentazione ausili tiflotecnici

Cari soci ed amici,
si organizza per il giorno sabato 16 dicembre ore 09:45 un incontro con la ditta Vision Dept di Milano che presenterà vari ausili per la nostra autonomia.

La giornata sarà così suddivisa:
ore 9:45 Presentazione e breve panoramica dei prodotti in esposizione
ore 10:30 prova individuale di Orkam, su prenotazione
ore 12:00 abbondante rinfresco offerto dalla sezione

Durante tutto l'evento sarà possibile visionare i seguenti ausili:
- ORCAM, ultimo prodotto innovativo arrivato in Italia, del quale siamo rivenditori ufficiali, OCR con sintesi vocale indossabile sulla persona. Basta attaccare magneticamente la telecamera ad un paio di occhiali e questa leggerà a voce in un secondo ciò che inquadra.
- Eye Pal Ace, OCR portatile a batteria per leggere comodamente anche in vacanza o sul treno.
- Gamma Ruby, videoingranditori tascabili da 4.3, 5, 7 pollici a batteria.
- Gamma Focus Blue, display braille 40 e 14 caratteri Bluetooth compatibili anche con dispositivi mobili.
- Onyx HD, videoingranditore “trasportabile” da 20 pollici con trolley, senza leggio e telecamera che ingrandisce in tre posizioni: vicino lontano specchio.

In riferimento agli ausili summenzionati, ve ne è uno di recente realizzazione Israeliana chiamato Orcam che a nostro giudizio merita una breve descrizione:
Dispositivo indossabile realizzato per ridare una nuova autonomia, nella vita quotidiana sia dentro casa che fuori. Il prodotto è costituito da una piccola telecamera che si adatta ad un qualunque occhiale avente un'asta piatta; acquisisce qualsiasi tipo di testo stampato posto davanti ai vostri occhi e lo legge semplicemente puntando il dito su di esso. Il dispositivo OrCam legge testo esattamente come l’occhio umano, non troppo piccoli, ma anche a distanza. La telecamera Orcam è collegata ad un piccolo altoparlante, così le informazioni che la sintesi vocale leggerà potranno essere udite solo da voi, l'informazione viene trasmessa attraverso un auricolare a conduzione ossea o con cuffie. Il tutto è collegato tramite un sottile cavo ad un parallelepipedo di circa 10 cm e molto leggero che contiene il software di OCR, il software di sintesi vocale e le batterie di alimentazione. Non è richiesta alcuna connessione ad Internet. La durata della batteria è di circa 4 ore.
Caratteristiche:
- Lettura automatica puntando il dito sulla parte interessata.
Capacità della memoria interna 100 volti precedentemente memorizzati.
Capacità della memoria interna 150 prodotti precedentemente memorizzati
- Riconoscimento di banconote.
Lettura automatica del documento senza puntare il dito.
Riconoscimento di persone anche senza essere registrate: ragazzi, adulti, anziani, uomini, donne.
Riconoscimento di colori su qualsiasi superficie
Riconoscimento di codici a barre di prodotti..

Non ci sembra il caso di dilungarci ulteriormente su questa realizzazione perchè non avendola potuta provare, la proveremo insieme. per la prova individuale è obbligatorio prenotarsi presso la segreteria allo 059 300012 entro giovedì 14 dicembre.

Certi di poterci incontrare numerosi, il Consiglio augura Buone Feste.

Il Presidente Territoriale
Dott. Ivan Galiotto

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Nell'immagine il logo dell'UICI.

Comunicato Stampa

Cena di autofinanziamento per il nuovo ambulatorio oculistico UICI Modena

In occasione del giorno di Santa Lucia, Mercoledì 13 Dicembre 2017 alle 20 presso la Polisportiva Modena Est - Osteria del Tempo Perso in via Indipendenza 25 a Modena, UICI Modena organizza una cena di autofinanziamento aperta non solo a Soci e Amici, ma a tutta la cittadinanza. Il ricavato servirà a sostenere l'allestimento di un ambulatorio oculistico presso la sede UICI di Via Don Milani 54.

La sede di UICI Modena ospita ad oggi diversi spazi e servizi rivolti alle persone con disabilità visiva. Ci sono gli spazi in cui i Soci non vedenti e ipovedenti si ritrovano per giocare a showdown (il ping pong per ciechi) o a carte, e c'è l'area dedicata ai corsi di Arti Marziali per tutti (vedenti, ipovedenti e non vedenti) dove si tengono lezioni quasi ogni giorno. al piano superiore si trovano gli uffici dedicati alle attività di patronato e gli spazi per la produzione e la distribuzione degli audiolibri del Libro Parlato. Periodicamente la sala conferenze ospita eventi e incontri informativi, lo spazio multimediale ospita corsi di informatica e da oltre un anno è attivo lo Sportello d'Ascolto per chiunque cerchi sostegno nel fare i conti con la disabilità, propria o altrui. I progetti crescono non solo tra le mura della sede, tra i Soci e i volontari ma anche in città, uno spazio che UICI Modena ha dimostrato di voler arricchire con la propria presenza fatta di eventi, iniziative e azioni di rete.

A tutto questo si aggiungerà presto anche uno spazio dedicato alla diagnostica, alla prevenzione e alla cura della vista. "C'è bisogno di intrecciare tutto quello che stiamo già facendo in termini di inclusione sociale dei disabili visivi con servizi utili a garantire il monitoraggio costante delle loro condizioni di salute, tanto più che questo può essere un ulteriore imput alla ricerca clinica" spiega il presidente Ivan Galiotto.

Proprio per raccogliere fondi a favore dell'ambulatorio oculistico di UICI Modena, nel giorno di Santa Lucia, 13 dicembre 2017 alle 20 presso la Polisportiva Modena Est - Osteria del Tempo Perso in via Indipendenza 25 a Modena, si organizza la cena di autofinanziamento aperta a Soci, Amici, sostenitori.

Il menu prevede: gramigna con ragù di salsiccia, risotto all'aceto balsamico, arrosti misti con patate al forno e insalate miste, dolci, vino, bevande e caffè per un costo complessivo di 30 € a persona.

Sarà un'occasione preziosa per conoscersi, stare in compagnia e prendere contatto con i tanti progetti di UICI Modena e con chi li porta avanti con passione. In programma anche altre piccole sorprese dallo staff di UICI Modena.

Per info e prenotazioni contattare la segreteria dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Modena:

UICI Modena
tel. 059/300012 - 059/260759
e-mail uicmo@uiciechi.it
Pagina Facebook: Unione Ciechi Modena Mariangela Lugli

Evento Facebook: Santa Lucia Cena di Autofinanziamento

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Nell'immagine il logo dell'UICI.
Documento allegato: 

VALORIZZARE il presepe e recuperarne la centralità  nella simbologia e nella celebrazione del Natale.

Questo l'obiettivo alla base della seconda edizione di ˜Carpi Città  del presepe' che ha inaugurato ieri pomeriggio.
Il progetto, promosso dalla Diocesi di Carpi, su iniziativa del vescovo Francesco Cavina, con il patrocinio del Comune e il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, si articola in un percorso di quattro tappe.
Il taglio ufficiale del nastro è avvenuto in Cattedrale: qui resteranno esposte in modo permanente due opere: il diorama dell'Annunciazione, realizzato per la parte scenografica dai concordiesi Michele Tella e Massimo Barbi e dalla scultrice Sandra Andreoli di Rio Saliceto.
E il presepe che raffigura la Natività , le cui scenografie sono state curate dal mirandolese Giancarlo Bruini, mentre le statue sono opera del napoletano Salvatore Caputo.
A queste scenografie fisse (donate alla Cattedrale da Vainer Marchesini della Wam Group), se ne aggiunge una di notevoli dimensioni realizzata dal presepista Marcello Aversa, in stile napoletano del Settecento.
Inoltre sono presenti molti altri presepi del maestro napoletano collocati negli altari laterali.
Tra questi, uno realizzato dai ragazzi della cooperativa sociale Nazareno, durante i laboratori dello scorso anno guidati dallo stesso Aversa.«Il mio ringraziamento - ha affermato il vescovo - va a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questo evento.
Senza mai dimenticare che chi permette di fare grandi cose è sempre il Signore».
La seconda tappa è costituita da una mostra ˜diffusa' ospitata nelle attività  del centro storico, dove sono esposti in vetrina 100 presepi, di cui ben 60 appartenenti alla collezione privata di monsignor Cavina.Terza tappa: la Sala Duomo dove è allestita la mostra personale di Marcello Aversa, con una quarantina di opere in terracotta nel cosiddetto stile napoletano.Infine, ultima tappa, c'è spazio anche per la manualità  con il laboratorio allestito presso la Sala esposizioni della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi in corso Cabassi, dove è all'opera il presepista carpigiano Romano Cornia, che come ogni anno ha realizzato il presepe sul sagrato della Cattedrale, in sinergia con le Associazioni no profit Ushac e Al di là  del muro.
Maria Silvia Cabri

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Nell'immagine la Cattedrale di Carpi.

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