Aiutiamo chi è meno fortunato di noi.

Mi chiamo Alessandro,

sono un ragazzo non vedente ed ho intrapreso il giro del mondo alcune settimane fa per testimoniare la solidarietà dell’uomo.

Oggi a Dakar ho incontrato il presidente di un’importante associazione di disabili e mi ha parlato dei loro problemi: mancano quasi completamente tutti i tipi di ausili base per la mobilità e lo studio come bastoni bianchi e tavolette braille.

Io nel marsupio avevo due iPhone, nello zaino un bastone di scorta.

Inutile dire come mi sono sentito.

Come se non bastasse, terminato l’incontro, il presidente, non l’accattone della strada, mi ha chiesto 2000 sefa, circa 3 euro, perché oggi non aveva da mangiare.

Credo che rimanendo nelle nostre belle case, mentre usiamo i nostri bei computer per informarci su tutte le atrocità che accadono nel nostro bel paese sia difficile renderci conto di quanto in realtà stiamo bene!

Credo inoltre che con poco, come un vecchio bastone bianco, una tavoletta braille o con un video ingranditore dismesso potremmo veramente rendere un grande aiuto a questa gente.

Voi che ne pensate?

Organizzerò un container di ausili usati per il Senegal e vi chiedo di aiutarmi a colmarlo di oggetti.

Qualsiasi cosa va bene, purché utilizzabile.

Contattatemi ad

alessandro.bordini@me.com

o inviate gli oggetti al indirizzo :

Fabbrica mobili Bordini Sergio, via Molino di sopra 31,

37054 bogara Verona

L’indirizzo del blog di viaggio dove troverete l’intervista con il presidente e tanto altro è:

www.lightheplanet.net

Vi posso assicurare che dopo una buona azione anche un insipido piatto di riso prenderà sapore, a me oggi è successo!

Provare per credere!

Grazie